“Piero Fassino ha sicuramente ragione: è inammissibile che conversazioni private prive di rilevanza penale finiscano sui giornali.
Andrebbe ricordato però che, quando la stessa cosa è accaduta al senatore Paolo Guzzanti attraverso Repubblica, nessuna voce si è levata dalla Sinistra. Anzi, il senatore DS Felice Casson si è pronunciato in Giunta per l’immunità giudicando irreprensibile il comportamento dei magistrati, esprimendosi a favore dell’utilizzo delle conversazioni tra Guzzanti e il suo consulente Scaramella – oggi peraltro da sei mesi in carcere senza processo. La sintesi del contenuto di queste conversazioni è addirittura consultabile su un documento pubblico del Senato, cosa che non è avvenuta per queste ultime intercettazioni.
Mi aspetto che le posizioni degli esponenti DS siano in futuro uniformi e cessino di usare i due pesi e due misure tipici del loro lungo passato”.
