“È scandaloso lo squilibrio riscontrabile nel servizio pubblico pagato con il canone in bolletta. Ancora una volta, Matteo Renzi ha parlato senza contraddittorio a favore del ‘sì’. Lo fa in ogni trasmissione con ogni pretesto. E sempre senza contraddittorio. Tutt’al più, poi ci sono trasmissioni dove sono rappresentati sia il ‘sì’ sia il ‘no’. Una situazione da vero e proprio regime.
Devo dire che questo è un altro argomento in favore del ‘no’. Come ridurrebbe Renzi la RAI il giorno in cui avesse tutto il potere in mano senza bilanciamenti e controlli? Come ridurrebbe l’intera Italia? Gli Italiani se ne stanno accorgendo e, nonostante il martellamento della propaganda di regime, sono ormai in maggioranza contro Renzi e il suo ‘sì’. Questo, però, non può esentare la RAI e chi l’ha occupata dal rispetto delle più elementari norme democratiche. Quando situazioni simili si verificano in Bielorussia o in Azerbaijan, vengono denunciate e sanzionate a livello internazionale”.
