Anche dal punto di vista dei risparmi, la propaganda del “Sì” viene smentita. Il questore di Palazzo Madama, Lucio Malan, rivela che si risparmiano 50 milioni di euro – il 20% dei costi attuali – per un’Aula che lavorerà meno dell’attuale. In più, con consiglieri regionali e sindaci che avranno il doppio incarico di senatori, l’aumento di consulenti e le trasferte per Roma richiederanno nuovi rimborsi.
LiberoPensiero.eu: “Referendum costituzionale: le ragioni del NO”
