Riforma: «Una vittoria di popolo»

[…] Il senatore di Forza Italia Lucio Malan, valdese, non nasconde la soddisfazione per il risultato: «Oggi provo una grande contentezza perché gli Italiani – nonostante il martellamento mediatico schiacciante a favore del ‘sì’ e la presa di posizione dei notabili italiani e stranieri, dal presidente degli Stati Uniti a quello dell’Unione europea – hanno votato con la propria testa e hanno deciso che è meglio avere più sovranità popolare. Un grande successo per la democrazia e anche una grossa responsabilità per chi ha sostenuto questa battaglia. Le aspettative, adesso, sono forti e non dobbiamo deludere chi ha votato no».

Sul motivo della vittoria del ‘no’, Malan non ha dubbi: «Non è stata una questione di parte: gli Italiani sono andati in massa alle urne, con un’affluenza che non si era vista né per le elezioni amministrative né per le europee, per ribadire che, al di là degli schieramenti, vogliono decidere del proprio futuro. Sono andati a votare per una questione che poteva sembrare astratta ma che, invece, è stata percepita come importante, e questo riflettere sul senso della democrazia è un merito che bisogna riconoscere a Renzi. Speriamo che ora non perdano l’abitudine e che le forze politiche rispondano con proposte valide».

«Non è stata una sconfitta del ‘sì’, come ha detto qualcuno cercando di ridimensionare il risultato – ha concluso il senatore Malan. Mentre un eventuale successo del ‘sì’ sarebbe stato da attribuire al Premier, la vittoria del ‘no’ non si può attribuire a un leader politico, visto lo schieramento eterogeneo che aveva alle spalle. La gente ha votato al di là delle indicazioni di Partito: la vittoria del ‘no’ è una vittoria di popolo».

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