Malan ( FDI): chiedo al Governo di ricordarsi che c’è una Costituzione, che c’è un Parlamento e che c’è la salute dei cittadini di mezzo. Non si può scherzare, non si possono fare forzature.

Signor Presidente, nelle sue comunicazioni emerge la situazione in cui ci troviamo, che è veramente di Costituzione scavalcata, di Parlamento azzerato, beffato e direi insultato. Lei ha parlato, Presidente (non è certo colpa sua), di due decreti-legge che sono stati portati all’attenzione (si fa per dire) del Parlamento, il 24 dicembre e il 30 dicembre. Noi stiamo ancora aspettando di iniziare a votare su quello del 26 novembre, di identico argomento. In altre parole, il Parlamento non ha ancora potuto esprimersi sul decreto-legge del 26 novembre, piove quello del 24 dicembre, quello del 30 dicembre e ora i mass media di regime stanno preparando la strada per un ulteriore, pauroso decreto, con delle misure allucinanti, che vengono annunciate per il 5 o per il 7 gennaio. Questo nella totale impossibilità del Parlamento di dire la sua, persino su quello del 26 novembre, ampiamente superato da tutte le misure che vengono giorno per giorno introdotte, auspicate e imposte attraverso i media, quando Paesi che hanno maggiore rispetto per la loro Costituzione, che pure non è scritta (come nel caso del Regno Unito), stanno abolendo le poche restrizioni che avevano.

A questo si aggiungono i Ministri che mentono: il ministro Speranza che mente qui in Aula sul suo interessamento per bloccare l’indagine dell’Organizzazione mondiale della sanità, il ministro Lamorgese che mentre in Commissione, dicendo che non è vero che i poliziotti vengono sospesi dallo stipendio, anche se assenti o in gravidanza. Qualcuno ha detto che con il super green pass (pardon, bastava il green pass) si ha la certezza di stare tra persone che contagiate, che non contagiano. A questo si aggiunge la sistematica, continuata e aggravata mancata risposta a tutte le interrogazioni su tutte le questioni Covid. Ne ho presentata una proprio adesso sul fatto che, da indagini sia del Regno Unito che della Danimarca (quella della Danimarca particolarmente importante, perché fatta sui dati dell’intera popolazione, e quella del Regno Unito basata sui dati ufficiali dell’agenzia per la salute di quel Paese), emerge che i vaccini, dopo un certo periodo, hanno una efficacia negativa. Allora, qui c’è un medico, che ringrazio per essere presente come rappresentante del Governo; è insolita la presenza di un rappresentante del Governo in una seduta come questa. Efficacia negativa dovrebbe far tremare le mani a chi si accinge a votare ulteriori obblighi di questo tipo. Io chiedo al Governo di ricordarsi che c’è una Costituzione, che c’è un Parlamento e che c’è la salute dei cittadini di mezzo. Non si può scherzare, non si possono fare forzature.

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