“Prodi chiede il dialogo sulle riforme? Noi siamo sempre stati aperti al dialogo. Certo che definire ‘dittatura della Maggioranza’ quella contenuta nel nostro testo – che è una forma attenuata di testi a suo tempo presentati e approvati dalla Sinistra – non è un grande esempio di dialogo. Come è possibile trovare un accordo se, quando accettiamo le proposte della Sinistra, ci accusano di volere la dittatura?
Quanto ai presunti problemi all’interno del Governo, sono una sua invenzione: probabilmente ricorda che cinque anni fa, a questo punto della legislatura, era già stato esautorato da un anno e mezzo da un golpe di Palazzo”.
