“Il segretario del PD Veltroni, anziché attaccare il ministro Frattini in un momento così delicato per la nostra diplomazia, dovrebbe spiegare la posizione di D’Alema favorevole a un sostanziale riconoscimento di Hamas, o la missione di Bersani a Ramallah che dà l’impressione di accomunare gli estremisti filo iraniani di Hamas a Abu Mazen – che ha invece cercato di smarcarsi in tutti i modi dai metodi terroristi dell’organizzazione fino ad oggi dominante a Gaza.
Uno degli errori da evitare è quello di non distinguere nel mondo islamico tra coloro che hanno atteggiamenti moderati e chi invece vuole la distruzione di Israele e ne brucia le bandiere. Si spera almeno che quando Veltroni parla delle ‘popolazioni civili in difficoltà’ si riferisca anche agli israeliani sotto il tiro dei missili di Hamas, i quali, a differenza di chi vive a Gaza, non ricevono alcun avvertimento degli attacchi”.
