“L’emergenza carceraria potrà essere superata anche con un uso più ampio del project financing. Il ministro Alfano ha peraltro già voluto inserire questo strumento tra le modalità di realizzazione del piano carceri, includendo le strutture detentive nel Quadro strategico nazionale per la cui attuazione è prevista la partecipazione di investitori pubblici e privati.
In altri paesi, tra cui il Regno Unito, si arriva ad affidare ai privati persino la gestione di alcune carceri senza particolari inconvenienti e notevoli vantaggi. Anche da noi vanno studiate seriamente soluzioni simili, visto che gran parte del miliardo e mezzo necessario non è attualmente disponibile, mentre l’emergenza è reale. In questo contesto l’Europa potrebbe intervenire considerando gli istituti di pena un’infrastruttura strategica”.
