SCONTRI ROMA. MALAN (PdL): “FASCISTA” È L’USO DELLA VIOLENZA A FINI POLITICI

“È esecrabile che esponenti della Sinistra diano del fascista a chi vuole una mano ferma contro la violenza a fini politici.

Piuttosto andrebbe ricordato che proprio l’uso della violenza di piazza con valenza politica è tipica del fascismo e dei totalitarismi rossi. E chi dà valenza politica ai violenti, anche se per facciata ne condanna i mezzi, fa ancora un’operazione fascista. Chi aggredisce gli uomini delle Forze dell’Ordine e distrugge beni pubblici e privati è un delinquente e basta, poco importano i suoi pretesti.

Le idee si promuovono e si contestano pacificamente, accettandone vittorie e sconfitte nei meccanismi democratici. Chi nobilita la violenza spiegando che esprime il ‘disagio giovanile’ compie un’azione gravissima, simile a tante pagine dei totalitarismi rossi e neri”.

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