“È inquietante e paradossale che un sindacato di Polizia, quale è Coisp, parli di <<voglia di sparare>> sul Senato – come si legge nel comunicato del 14 agosto, tuttora reperibile sul sito internet, ora accompagnato da una rassegna stampa intitolata <<esperimento riuscito>>.
Proprio chi, giustamente, ci ricorda sempre che le Forze dell’Ordine sono le prime vittime delle proteste violente, dovrebbe evitare di mostrare simpatia con chi le fa. Inoltre, alla data del comunicato, il Senato aveva già deciso un forte aumento dei prezzi del ristorante (causa della <<voglia di sparare>>), e sembra quasi che il Coisp si sia affrettato prima che cadesse ogni ragione per la sua intemperanza.
Va poi detto che il comunicato riporta dati fantasiosi sul costo della ristorazione (29,2 milioni di euro) mentre dal bilancio del Senato, accessibile a tutti sul sito ufficiale, si legge che ammontava l’anno scorso a 1,1 milioni – che tra l’altro è poco più dell’equivalente di un buono pasto da 7 euro al giorno, quello che prendono i poliziotti, per ciascuna delle circa 400 persone che possono accedere al favoleggiato ristorante di Palazzo Madama. Costo che gli attuali prezzi, in alcuni casi superiori a quelli dei veri ristoranti, azzereranno”.
