“Proprio in questi giorni in cui a milioni dicono ‘Io sono Charlie’, e il tema della libertà d’opinione e di espressione è considerato essenziale per ogni Paese libero e democratico, giunge la notizia che un Pm ha chiesto e ottenuto il sequestro di una pagina del sito del forum delle famiglie dell’Umbria, colpevole di comprendere il filmato di un intervento dell’avvocato Simone Pillon, esponente del Forum stesso, in una conferenza tenutasi ad Assisi il 29 giugno 2014. In tale conferenza, Pillon aveva fortemente stigmatizzato la distribuzione in un’assemblea delle classi terze di un liceo di Perugia di materiale illustrante modalità per avere rapporti omosessuali, anche in riferimento alla prevenzione della trasmissione di malattie, nonché le attività e i locali dove l’associazione autrice del materiale – Omphalos Arcigay Arcilesbica – che si presenta nel proprio sito, “Omphalos GLBT LIFE Perugia”, come “circolo privato” il cui ingresso è riservato “ai soci”. Il giudice ha ravvisato gli estremi per disporre il sequestro nell’eccesso di ‘sferzante ironia’ e nell’aver dato una descrizione non del tutto corretta delle attività e del materiale distribuito – materiale che, ha affermato il dirigente dell’istituto, includeva elementi non concordati e, peraltro, non previsto nell’argomento dell’assemblea, che non comprendeva la prevenzione delle malattie veneree.
C’è da chiedersi quante pagine di “Charlie Hebdo” sopravvivrebbero agli stringenti criteri imposti dai magistrati di Perugia. Chiederò al ministro Orlando, in Aula per la sua relazione annua, e in una interrogazione di intervenire per accertare la situazione presso il Tribunale di Perugia”.
