Con il nuovo Senato, il “totale risparmio sui senatori” per indennità e rimborsi “sarà di 42.342.000 euro. Solo il 53% degli 80 milioni che promette il ministro Boschi“. E’ quanto puntualizza un dossier di Forza Italia, curato dal senatore Lucio Malan.
“Il bilancio del Senato – spiega l’esponente azzurro – ci riferisce che la spesa per le indennità dei senatori attualmente ammonta a 42.185.000 euro per 321 senatori. Con la riforma si eliminerebbero i 315 senatori elettivi” e, considerando “un mancato di introito Irpef di 15.649.000 euro, il risparmio netto sarebbe di 25.746.000 euro”.
Per quanto riguarda, invece, i rimborsi ai senatori, “il risparmio sarebbe proporzionale alla riduzione di 215 senatori, poiché resterebbero 100 senatori ‘regionali’, cui occorrerebbe in ogni caso pagare diaria e supporto per il mandato, e 6 (o anche 7) a vita, il cui status è garantito dal comma 5 dell’articolo 40 della riforma: il risparmio lordo sarebbe, perciò, di 24.690.000 euro. Una parte considerevole di tale somma è spesa per i collaboratori dei senatori, dove l’incidenza dei contributi e delle imposte è molto alta. Prudenzialmente, valutiamo che un quarto di tale somma sia spesa in personale, il che darebbe luogo a minori entrate fiscali e contributive per 3.339.000 euro. Il risparmio netto è, pertanto, di 18.058.000 euro”. Infine, per le spese di viaggio dei senatori “il risparmio sarebbe proporzionale ai 215 senatori in meno, e cioè 4.317.000 euro: al netto dell’Iva, 3.538.000 euro”.
