Si fa il contrario di quello che l’Unione sta chiedendo, per poi stupirsi se i Paesi europei non accolgono gli immigrati che vengono dall’Italia
Intervento in Aula per dichiarazione di voto sull’emendamento 5.113 (articolo 5) del disegno di legge in materia di protezione dei minori stranieri non accompagnati
Signora Presidente,
anche in questo caso ci troviamo di fronte ad una situazione davvero inconsueta. La senatrice Rizzotti ci ha fatto notare quanto ha pubblicato oggi un grande quotidiano, ovvero che l’Unione europea chiede rimpatri più veloci per i minori. Dunque la forza “europeista” che propone un emendamento che è precisamente applicativo di tale direttiva – che probabilmente verrà approvata oggi e che dovrà essere operativa entro il prossimo primo di giugno – è la Lega. È curioso che la forza europeista sia la Lega e che i sedicenti europeisti del Partito Democratico, con annessi e connessi, invece votino contro. D’altra parte, c’è stato detto ieri che questo disegno di legge è all’avanguardia in Europa: ma nel senso che nessuno è così folle in Europa da approvare un provvedimento di questo genere, perché già oggi abbiamo gli immigrati che arrivano attraverso il Mediterraneo e, con il disegno di legge in esame, ne stimoleremo altri a venire in Italia, sapendo che qualsiasi cosa facciano – persino se non vogliono – resteranno nel nostro Paese. È una faccenda veramente folle e, in questo caso, gli europeisti sono quelli che vengono accusati di essere dei pericolosi avversari dell’Unione europea. È, infatti, la Lega che propone l’emendamento in esame, mentre il Partito Democratico e le altre forze – di Governo e non solo – sostengo il provvedimento che è antieuropeo, ovvero è contrario a quello che l’Unione europea sta chiedendo oggi di fare nei vari Paesi, ovvero di fare rimpatri più veloci.
Poi non è strano, se noi facciamo queste belle leggi “all’avanguardia” che vanno contro quello che l’Unione europea sta decidendo, che gli altri Paesi dell’Unione – per questa e per cento altre buone ragioni – non vogliano neanche lontanamente accogliere gli immigrati che vengono da noi come, uno o due anni fa, il Premier Renzi ci aveva fatto credere, dicendo che avevamo un accordo secondo il quale sarebbero andati tutti all’estero. Se ne sono andati in cento.
Hanno ragione questi Paesi: noi facciamo norme che sono l’avanguardia della follia, emaniamo norme in contemporanea con le decisioni dell’Unione europea che vanno contro le decisioni stesse e, ovviamente, i migranti non vengono accettati. Ce li terremo tutti noi e anzi, magari da altri Paesi europei torneranno nel nostro Paese. Di certo, nel nostro Paese è più difficile trovare lavoro – e lo sappiamo benissimo, lo sanno benissimo i giovani italiani il cui tasso di disoccupazione è un record, anche questo storico – ma, avendo assistenza, mantenimento, accoglienza e ben presto cittadinanza, è ovvio che vengono da noi.
Votazione nominale dell’emendamento 5.113, presentato dai senatori Calderoli e Volpi: il Senato non approva.
Votazione nominale dell’emendamento 5.114, presentato dai senatori Malan e Rizzotti: il Senato non approva.
