TORINO. MALAN (FI): FIGLI “DI 2 PADRI” È ATTO CONTRO LEGGE, NATURA E UMANITÀ

“La registrazione a Torino di quattro bambini come figli di due padri o di due madri è un atto grave, contrario alla legge, falso nel suo contenuto, che incoraggia altri a trasgredire la legge e ad avvalersi della inumana schiavitù dell’utero in affitto o, comunque, a privare premeditatamente dei bambini della madre o del padre, un atto inumano.

Il M5S, sempre pronto a dare del criminale a destra e a manca, si vanta di trasgredire la legge a danno di bambini innocenti, definendo l’atto una ‘forzatura per superare un vuoto legislativo’. Non c’è nessun vuoto legislativo: la legge vieta l’utero in affitto e le adozioni per coppie dello stesso sesso. E la legge va rispettata, anche se si appartiene al Partito di Grillo e Casaleggio.

Infine, assai prima della legge, è la natura a dire che ogni bambino è figlio di una donna è un uomo. Dire una cosa diversa è un atto di fanatismo ideologico”.

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