“Nella Legge Europea 2018, la maggioranza e il governo gialloverdi ci regalano un’assurda norma su sfalci e potature che creerà pesanti nuovi costi a danno dei cittadini e dei comuni. Ma, come ha spiegato il relatore, il Sen. Licheri (M5S), presidente della Commissione Politiche Europee, quella norma ‘ce la chiede l’Europa’. Come ho rilevato intervenendo in Aula, è davvero sorprendente sentire un ragionamento di questo tipo da chi fa delle istituzioni europee un bersaglio di continui attacchi e insulti.
Con l’articolo 17, milioni di tonnellate di rami, foglie e erba derivanti da sfalci e potature non agricoli, cioè da orti e giardini privati e pubblici, dovranno essere conferiti in discariche quasi sempre già ai limiti delle loro capacità e spesso ben oltre. I costi naturalmente ricadranno sui cittadini, sia direttamente, per i loro orti e giardini, sia indirettamente attraverso i nuovi costi che i Comuni dovranno affrontare. I rami e l’erba tagliata sono evidentemente uguali, che vengano dal campo di un agricoltore o da un giardino privato o pubblico, ma – per il Governo dei vaffa all’Europa – se i burocrati di Bruxelles decidono che non è così, allora bisogna adattarsi. Ci sarebbe da ridere, se non fosse che a pagare saranno gli italiani.”
