L’esibizione di odio contro Giorgia Meloni a Bologna è oscena, raccapricciante e vergognosa.
La sua effigie in grandezza naturale appesa in piazza a testa in giù da gruppi sempre pronti a denunciare presunta intolleranza e pericolosità di altri.
C’è chi irresponsabilmente alimenta odio e auspica violenza. Fra le motivazioni della macabra messinscena emerge la grottesca e disonesta interpretazione della legge anti-rave, secondo cui qualunque manifestazione con più di cinquanta persone sarebbe perseguita. Purtroppo abbiamo sentito questa assurda mistificazione da molti e c’è chi la prende sul serio.
Leggiamo anche il comunicato delirante di un collettivo femminista che chiede sull’aborto chiede ‘molto più della legge 194’: probabilmente vogliono l’aborto al nono mese o peggio come in alcuni luoghi certa sinistra chiede. L’efferatezza delle richieste e dei modi per evidenziarle si unisce all’ipocrisia di manifestarle solo ora che c’è un governo di centro destra democraticamente eletto.
Occorre una condanna unanime delle forze politiche a questo tipo di azioni.
Manifesto la più totale solidarietà, a nome di tutti i senatori di Fratelli d’Italia, al presidente del consiglio Giorgia Meloni.
