{"id":54838,"date":"2014-01-02T16:45:09","date_gmt":"2014-01-02T16:45:09","guid":{"rendered":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/2014\/01\/02\/malan-fi-governo-dopo-leconomia-ora-attacca-la-famiglia\/"},"modified":"2014-01-02T16:45:09","modified_gmt":"2014-01-02T16:45:09","slug":"malan-fi-governo-dopo-leconomia-ora-attacca-la-famiglia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/2014\/01\/02\/malan-fi-governo-dopo-leconomia-ora-attacca-la-famiglia\/","title":{"rendered":"GOVERNO. MALAN (FI): DOPO L&#8217;ECONOMIA, SI TENTA DI DISTRUGGERE ANCHE LA FAMIGLIA"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\u201cIl Governo Letta ha gi\u00e0 danneggiato gravemente l\u2019economia italiana con i <strong>record di disoccupazione, di debito pubblico e aumenti di tasse<\/strong>. Ora Renzi deve fare il cambio di passo e allora, oltre all\u2019economia, tenta di distruggere la famiglia con la <strong>legge sull\u2019omofobia<\/strong> &#8211; che vuole togliere ai cittadini la libert\u00e0 di dire che \u00e8 meglio la famiglia con un pade e una madre &#8211; con il riconoscimento delle unioni gay che, se accompagnato dalla reversibilit\u00e0 della pensione, causer\u00e0 in breve tempo l\u2019azzeramento della reversibilit\u00e0 stessa perch\u00e9 mancheranno le risorse.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 23 dicembre e oggi ho presentato due interpellanze al Presidente del Consiglio per due diversi atti del Dipartimento Pari Opportunit\u00e0 che da lui dipendono: <em>Linee guida per un\u2019informazione rispettosa delle persone LGBT<\/em> e la <em>Strategia nazionale per la prevenzione e il contrasto delle discriminazioni basate sull\u2019orientamento sessuale e sull\u2019identit\u00e0 di genere<\/em>. In entrambi si prevede<strong> l\u2019assoggettamento &#8211; delle istituzioni, della \u00a0scuola, dei media, con accenni persino alle \u2018istituzioni ecclesiastiche\u2019 &#8211; all\u2019ideologia \u2018gender\u2019<\/strong>, nata nell\u2019ambito dell\u2019estremismo femminista americano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Entrambi i documenti sono stati elaborati collaborando esclusivamente con le associazioni gay, lesbiche eccetera, ignorando del tutto le associazioni delle famiglie e dei docenti e azzerando il diritto dei genitori alla \u00abcorresponsabilit\u00e0 educativa\u00bb previsto dalle \u201cLinee di indirizzo sulla partecipazione dei genitori e corresponsabilit\u00e0 educativa\u201d diramate dal Ministero dell\u2019Istruzione, dell\u2019Universit\u00e0 e della Ricerca il 22 novembre 2012.\u00a0I documenti del Ministero vanno contro le leggi vigenti e la Costituzione, introducendo il concetto di \u2018famiglia gay\u2019 e \u2018<strong>utero in affitto<\/strong>\u2019, e manifestano una foga ideologica che non si vedeva pi\u00f9 dalle follie del \u201968 \u2013 arrivando, ad esempio, a pretendere che <strong>non si parli neppure di figli adottati \u00a0per i gay per non avvalorare \u201cil pregiudizio secondo il quale la coppia omosessuale \u00e8 sterile\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutti d\u2019accordo contro violenze e soprusi sui gay, ma il<strong> fanatismo ideologico anti-famiglia come obbligo nelle scuole e sui media<\/strong> \u00e8 inaccettabile. Mi chiedo come facciano persone di centrodestra a far parte di una simile Maggioranza, che oggi ha l\u2019arroganza di dire che le unioni gay sono nel patto di coalizione senza neppure aver consultato il NCD\u201d.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">Interpellanza<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al Presidente del Consiglio dei Ministri<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">Premesso che:<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\">l\u201911 dicembre il Dipartimento per le Pari opportunit\u00e0 della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha pubblicato le \u201cLinee guida per un\u2019informazione rispettosa delle persone LGBT\u201d, che il 19 dicembre il viceministro del Lavoro e politiche sociali con delega alle Pari opportunit\u00e0, Maria Cecilia Guerra ha difeso in un comunicato stampa;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">tali linee guida:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; esprimono la totale adesione all\u2019ideologia \u201c<em>gender<\/em>\u201d, ovvero alle ideologie \u201c<em>lgbt<\/em>\u201d (o anche \u201c<em>lgbtiq<\/em>\u201d precisa), espressione che peraltro ammonisce ad usare, e pretende che a tale ideologia si conformino tutti \u201cgli enti pubblici a ogni livello\u201d che devono \u201castenersi da dichiarazioni, in particolare dinanzi ai mass media, che possano ragionevolmente essere interpretate come suscettibili di legittimare atteggiamenti di odio o discriminatori\u201d; per chiarire che non si tratta di ipotesi astratte, specifica che \u201c[g]li incitamenti all\u2019odio e alla discriminazione occupano ancora uno spazio rilevante nelle dichiarazioni provenienti da autorit\u00e0 pubbliche e rappresentanti delle istituzioni politiche ed ecclesiastiche e sono veicolate costantemente dai media italiani\u201d, e che occorre invece adoperare \u201cconcetti e linguaggi appropriati\u201d; l\u2019intento \u00e8 dunque modificare il modo di esprimersi non solo di enti e istituzioni pubbliche, ma anche dei media e persino delle istituzioni ecclesiastiche, la cui autonomia e libert\u00e0 d\u2019espressione \u00e8 sancita dagli articoli 7 e 8 della Costituzione, oltre che dall\u2019articolo 21;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; precisano nel dettaglio tutti i dogmi dell\u2019ideologia gender, che \u2013 ben al di l\u00e0 di qualunque evidenza scientifica \u2013 teorizza la totale separazione del sesso dall\u2019orientamento sessuale, nel senso che essere di sesso maschile e provare attrazione verso le donne \u00e8 mera coincidenza: \u201c[c]\u2019\u00e8 l\u2019abitudine diffusa a pensare che, per esempio, ai cromosomi XY corrisponda il sentimento di appartenenza al genere maschile\u2026 e un orientamento eterosessuale\u2026 ma \u00e8 solo una delle possibilit\u00e0\u201d;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; stigmatizzano l\u2019espressione \u201cpreferenza sessuale\u201d, in quanto \u201csottintende l\u2019idea che l\u2019essere gay o lesbica o bisessuale sia una scelta\u201d, cosa che l\u2019ideologia \u201c<em>gender<\/em>\u201d delle linee guida rifiuta dogmaticamente, pur classificando la bisessualit\u00e0 come \u201corientamento sessuale\u201d, dunque del tutto indipendente da \u201cscelte\u201d, implicando logicamente che per loro l\u2019intraprendere ogni singola relazione non implica alcun tipo di scelta consapevole ma una sorta di pulsione insopprimibile; teoria che \u2013 per il principio di non discriminazione \u2013 andrebbe applicata a tutti, definendo qualsiasi tipo di rapporto sessuale come indipendente dalla volont\u00e0, con la conseguenza che nessuno andrebbe mai punito, n\u00e9 per incesto, n\u00e9 per pedofilia, n\u00e9 penalizzato in caso di adulterio;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; pretendono che l\u2019orientamento omosessuale non sia menzionato, neppure in modo del tutto neutro, nelle notizie giornalistiche, ma poi condanna espressioni come \u201camico vicinissimo, la persona che gli \u00e8 stata pi\u00f9 vicina\u201d, perch\u00e9 nasconderebbero legami omosessuali;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; scoraggiano l\u2019uso dell\u2019espressione \u201cdonna gay\u201d, pretendendo la parola \u201clesbica\u201d, che peraltro \u00e8 uno stereotipo geografico legato a un\u2019isola greca le cui abitanti avrebbero diritto ad essere considerate potenzialmente eterosessuali, almeno come \u201cuna delle possibilit\u00e0\u201d; paradossalmente condanna anche l\u2019aggettivo \u201csaffico\u201d, che pure ha l\u2019identica etimologia salvo riferirsi alla persona specifica, senza pregiudizio geografico verso tutte le sue con-isolane; insomma, nella sua foga manichea afferma che l\u2019aggettivo legato alla grande poetessa \u00e8 male, mentre quello legato all\u2019isola dove ella viveva \u00e8 \u2013chiss\u00e0 perch\u00e9 \u2013 buono; la moralistica e poco convincente spiegazione \u00e8 che \u201csaffico\u201d \u201crichiama atmosfere lascive e seducenti adatte a stuzzicare anche il lettore maschio\u201d, insomma, una motivazione antimaschile;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; definiscono \u201cdiscriminazione maschilista\u201d il fatto che per le donne omosessuali non ci siano insulti o parole specificamente dispregiative, sul modello di \u201cfrocio\u201d;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; impone di definire la persona transessuale con apparenza femminile \u201cla trans\u201d e non \u201cil trans\u201d;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; evidenziano anche un altro aspetto del tutto ideologico e ascientifico, e alla fine discriminatorio: la descrizione di un percorso dal comportamento eterosessuale a quello omosessuale come totalmente e incondizionatamente positivo, \u201cprendere coscienza della propria omosessualit\u00e0, accettarla e iniziare a vivere delle relazioni e dichiararsi all\u2019esterno\u201d, mentre l\u2019ipotesi inversa \u00e8 presentata come immancabilmente manipolativa che \u201cpu\u00f2 causare gravi conseguenze sul piano psichico\u201d; da queste stesse parole emerge anche un altro stereotipo, poich\u00e9 danno per scontato che la vita sessuale delle persone sia fatta di molteplici \u201crelazioni\u201d, escludono comportamenti realmente monogamici che consisterebbero nello \u201ciniziare a vivere <em>una relazione<\/em>\u201c;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; non mancano di stabilire con certezza la positivit\u00e0 del rivelare apertamente la propria omosessualit\u00e0;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; ricordano che \u201c[i]l matrimonio non esiste in natura. Mentre in natura esiste l\u2019omosessualit\u00e0\u201d;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; pretendono inoltre l\u2019applicazione delle norme contenute nel progetto di legge sull\u2019omofobia, ben lontano dal diventare legge, dando peraltro una propria interpretazione, assai estensiva e dunque repressiva del concetto di \u201comofobia\u201d e \u201ctransfobia\u201d, cosa che il testo licenziato dalla Camera non fa;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; si spingono ad affermare che coloro che non si conformano alle suddette ideologie lo fanno per \u201crassicurazione rispetto alla propria sessualit\u00e0\u201d, affermazione chiaramente sessista e discriminatoria;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; condannano persino il fatto di \u201crimandare al sesso\u201d quando ci si occupa di omosessualit\u00e0, che non si capisce a cos\u2019altro possa riferirsi;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; condannano anche per l\u2019uso di immagini dei \u201c<em>gay pride<\/em>\u201d per illustrare servizi giornalistici sui cosiddetti \u201cdiritti\u201d, poich\u00e9 questo \u201cmette in secondo piano il tema dei diritti\u201d, annotazione che non ha nulla a che fare con l\u2019intento dichiarato del documento, evitare le offese, bens\u00ec \u00e8 proprio di un vero e proprio manuale di propaganda;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; arrivano a ricordare, per quanto riguarda le manifestazioni delle \u201cfamiglie omogenitoriali\u201d, che rendere irriconoscibili nelle immagini diffuse i volti dei minori non \u00e8 un obbligo assoluto se il contesto \u00e8 positivo, mostrando una volta ancora un pregiudizio pro omosessuali;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; poich\u00e9 le condanne e le affermazioni ideologiche non parevano ancora sufficienti, bollano come \u201ctic omofobici\u201d una serie di comportamenti dell\u2019informazione, come il fatto di preferire giornalisticamente come \u201cesperti\u201d di omosessualit\u00e0 persone non omosessuali, non consultare abbastanza per le comunicazioni giornalistiche \u201cle associazioni\u201d, consultare psicologi o psicanalisti per \u201cdepoliticizzare le questioni inerenti i diritti LGBT\u201d, e arriva anche a condannare il fatto che sui cosiddetti diritti lgbt, \u201cgiornali e televisioni istituiscano un contraddittorio\u201d per \u201cdare voce anche a chi \u00e8 contrario. Questo non \u00e8 affatto ovvio\u201d, poich\u00e9 si tratta di \u201cuna scelta di valore\u201d, che, secondo gli estensori del documento, deve essere evidentemente fatta solo da chi la pensa come loro e non attraverso un libero dibattito; poche pagine pi\u00f9 in l\u00e0 raccomanda per\u00f2 ai giornalisti di \u201cavere una lista di risorse informative a livello nazionale e locale \u2013 esperti di tematiche LGBT, rappresentanti di associazioni e coordinamenti \u2013 da utilizzare per avere in tempi rapidi dichiarazioni che permettano una composizione bilanciata nel servizio\u201d, quando si riportino dichiarazioni di segno contrario: un macroscopico caso di due pesi e due misure;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">il documento diventa ulteriormente ideologico quando si passa alla questione \u201cfamiglia\u201d, espressione che esso senza esitazione riconosce anche alle coppie omosessuali, dimenticando l\u2019articolo 29 della Costituzione e la sentenza della Corte Costituzionale la quale ha precisato ulteriormente che tale articolo si riferisce a legami tra un uomo e una donna, attacca chi \u00e8 contrario al riconoscimento delle coppie omosessuali anche con il matrimonio con argomentazioni speciose, oltre che contrarie alla Costituzione; pretende innanzitutto che la contrariet\u00e0 derivi da tre punti: tradizione, natura, procreazione, per poi smontarli uno per uno, poich\u00e9 anche le \u201ccoppie miste\u201d (non si sa \u201cmiste\u201d in che senso, se di religione, di etnia o cos\u2019altro) non sarebbero tradizionali, anche le coppie con grande differenza di et\u00e0 sarebbero \u201cinnaturali\u201d e, quanto alla procreazione, cita documenti di istituzioni europee che sanciscono il \u201cdiritto delle persone omosessuali ad avere una famiglia\u201d, implicando dunque che anche l\u2019adozione per le coppie omosessuali sia dogmaticamente obbligatorio bench\u00e9 vietato dalla legge italiana;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">condanna inoltre l\u2019uso dell\u2019espressione \u201cfamiglia gay\u201d o \u201cfamiglia omosessuale\u201d, ammettendo al pi\u00f9 \u201cfamiglia omogenitoriale\u201d, con preferenza a chiamarle \u201cfamiglie\u201d e basta, e condanna anche \u201cfamiglia tradizionale\u201d, in nome del fatto che ce ne sono ormai molte monogenitoriali, divorziate o \u201cricostruite\u201d, come se questi ultimi fenomeni fossero novit\u00e0 storiche;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">condanna altres\u00ec l\u2019espressione \u201cmatrimoni gay\u201d, poich\u00e9 si tratta di \u201cmatrimonio\u201d e basta, \u201c[c]os\u00ec come \u00e8 inappropriato denominare il matrimonio tra due anziani <em>matrimonio di anziani\u201d<\/em>, non facendo alcuna distinzione tra ci\u00f2 che la legge e la Costituzione consentono o non consentono;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">boccia anche come \u201cluogo comune\u201d la convinzione che \u201cun bambino ha bisogno di una figura maschile e di una femminile\u201d, anche qui non facendo alcun conto di ci\u00f2 che dice la legge, e non tollera neppure l\u2019espressione \u201cadozione\u201d in caso di maternit\u00e0 surrogata, espressione \u201cche nasce dal pregiudizio\u201d secondo il quale la coppia omosessuale \u00e8 \u201csterile\u201d, non facendo alcun caso al fatto che tale pratica \u00e8 proibita dalla legge;<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">per sapere:<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\">se il Presidente del Consiglio dei ministri condivide quanto ha diffuso il dipartimento che a lui fa capo, in particolare se concordi con il proposito di conformare a una ideologia, attraverso l\u2019azione di un ente governativo, il modo di comunicare non solo di enti e istituzioni pubbliche, ma anche dei media e persino delle istituzioni ecclesiastiche;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">come giudichi la diffusione, a nome della Presidenza del Consiglio, di un documento che antepone le ideologie di chi l\u2019ha redatto alle leggi e alla Costituzione e che si configura come vera e propria propaganda e manuale di propaganda per determinate istanze e concezioni della famiglia e della societ\u00e0, del tutto in contrasto con altre, ampiamente presenti e forse maggioritarie nella nostra societ\u00e0;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">come giudichi il fatto che la \u201cStrategia nazionale LGBT 2013-2015\u201d della Presidenza del Consiglio, da quanto si evince dal documento stesso, sia stata elaborata consultando unicamente associazioni \u2018lgbt\u2019, peraltro in gran parte schieratissime con una certa parte politica, e non ad esempio le associazioni delle famiglie;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">se non ritenga opportuno disporre il ritiro delle \u201cLinee guida per un\u2019informazione rispettosa delle persone LGBT\u201d lasciando che la propaganda di parte venga svolta dalle associazioni di parte.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cIl Governo Letta ha gi\u00e0 danneggiato gravemente l\u2019economia italiana con i record di disoccupazione, di debito pubblico e aumenti di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":53178,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[122,8,26,85,39,121],"tags":[],"class_list":["post-54838","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati-ultimi-articoli","category-comunicati-democrazia-diritti-e-liberta","category-comunicati-economia-lavoro-pensioni","category-comunicati-gender","category-comunicati-minori-famiglia-gender","category-ultimi-articoli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54838","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=54838"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54838\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/53178"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=54838"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=54838"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=54838"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}