{"id":55252,"date":"2014-12-16T16:26:46","date_gmt":"2014-12-16T16:26:46","guid":{"rendered":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/2014\/12\/16\/il-senatore-malan-interviene-in-aula-sulla-presidenza-italiana-del-consiglio-dellunione-europea\/"},"modified":"2014-12-16T16:26:46","modified_gmt":"2014-12-16T16:26:46","slug":"il-senatore-malan-interviene-in-aula-sulla-presidenza-italiana-del-consiglio-dellunione-europea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/2014\/12\/16\/il-senatore-malan-interviene-in-aula-sulla-presidenza-italiana-del-consiglio-dellunione-europea\/","title":{"rendered":"Semestre europeo a guida italiana: di risultati non ne sentiamo perch\u00e9, purtroppo, non ce ne sono"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: justify;\">Ancora nulla sui Mar\u00f2, l&#8217;immigrazione, il Made in Italy, i fondi europei, le sanzioni alla Russia e il surplus della Germania. <strong>L&#8217;attuale Premier \u00e8 il Presidente del Consiglio con il minor sostegno parlamentare che ci sia mai stato nei consessi europei<\/strong><\/h4>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">Intervento in Aula in replica alle comunicazioni del Presidente del Consiglio<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\">Signor Presidente, Signor Presidente del Consiglio, Signora Ministro, Signori Sottosegretari, Colleghi,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">questo semestre europeo a guida italiana mi pare si stia concludendo all\u2019incirca nel modo in cui \u00e8 iniziato: con un discorso molto generico &#8211; per la verit\u00e0, ancora pi\u00f9 generico di quello che ci fu all\u2019inizio del semestre. Oggi ci saremmo aspettati di ascoltare i risultati; invece, questi sei mesi sono stati molto preannunciati nelle aspettative ma poco realizzati. <strong>Di risultati quindi non ne sentiamo perch\u00e9, purtroppo, non ce ne sono<\/strong>. Certo, Lei ci ha detto, signor Presidente del Consiglio, che il 13 gennaio \u00e8 il momento in cui fare il consuntivo, e noi ci auguriamo, per il bene del nostro amato Paese, che in questi quindici giorni &#8211; incluse le festivit\u00e0 che mancano alla fine del semestre &#8211; arrivino i risultati che non sono arrivati fino ad oggi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il principale risultato pare essere il <strong>piano Juncker<\/strong> &#8211; che, evidentemente, come indica il nome stesso, non \u00e8 certamente una cosa di origine italiana &#8211;\u00a0con i famosi 300 miliardi (per la precisione sarebbero 315) che, per\u00f2, sono frutto di un calcolo fatto di speranze.<strong> I fondi che effettivamente mette l\u2019Unione europea sono invece 21 miliardi in tre anni<\/strong>; gli altri miliardi, quasi 300, sono presuntivamente quello che dovrebbe venire fuori con il calcolo della leva finanziaria da questo investimento di 21 miliardi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Stiamo parlando di 7 miliardi all\u2019anno: <strong>1,14 euro al mese per ogni cittadino dell\u2019Unione europea<\/strong> &#8211; quando i cittadini italiani, mediamente, solo di tasse sulla casa ne pagano 35 al mese. Allora \u00e8 veramente una goccia, e forse non \u00e8 neppure una goccia. Come aspettarsi che questi 21 miliardi di investimenti a livello di Unione europea ne mobilitino altri 300 quando, ad esempio, non si \u00e8 ottenuta una cosa molto semplice su cui era stato assunto un impegno: mi riferisco al fatto che il cofinanziamento dei fondi europei da parte degli enti locali italiani &#8211; Regioni incluse, naturalmente &#8211; non fosse conteggiato ai fini del Patto di stabilit\u00e0. Nulla si \u00e8 mosso in questa direzione, ed \u00e8 una delle tante ragioni per cui questi soldi, se mai verranno, difficilmente verranno impiegati e tanto meno genereranno una moltiplicazione di investimenti privati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cosa \u00e8 stato realizzato sul <strong><em>Made in Italy<\/em><\/strong>, che \u00e8 una delle nostre priorit\u00e0? Noi dobbiamo sicuramente puntare sulle cose positive e straordinarie che ha il nostro Paese, ma le norme europee \u2013 come sappiamo, molte ben indirizzate anche da potentissime compagnie e aziende internazionali, magari generose di finanziamenti verso determinati soggetti politici \u2013 hanno interesse invece ad appiattire tutto, anche se la straordinaria qualit\u00e0 italiana viene riconosciuta in tutto il mondo. Anzi, se c\u2019\u00e8 un Paese dov\u2019\u00e8 riconosciuta di meno, \u00e8 proprio l\u2019Italia. Altrove tutti la portano come esempio di qualit\u00e0, ma noi lasciamo che sia banalizzata, appiattita, addirittura a volte annullata da norme europee per cui gli ottimi prodotti italiani (in particolare dell\u2019agricoltura, ma anche nella moda e in mille altri settori) perdono di fatto questa dizione &#8211; magari con il contentino di poter assumere il marchio <em>Made in Europe<\/em>. Pensate un po&#8217;: <em>Made in Europe<\/em>! Ma chi comprerebbe la pasta estone o il prosciutto svedese?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cosa \u00e8 stato fatto \u2013 sar\u00f2 brevissimo su questo perch\u00e9 sono d\u2019accordo che non se ne dovrebbe parlare molto, ma si dovrebbe fare qualcosa \u2013 in merito alla questione dei <strong>Mar\u00f2<\/strong> con la Presidenza dell\u2019Unione europea? Si tratta di due soldati europei che sono trattenuti, ormai da troppo tempo, e che se si desse per assodato, se si concedesse che abbiano effettivamente commesso il reato, sia per le norme italiane sia per quelle indiane non potrebbero in alcun modo essere pi\u00f9 trattenuti in regime di carcerazione preventiva. Lo ripeto: n\u00e9 per la legge indiana n\u00e9 per la legge italiana. Su questo, anche insieme al senatore Manconi, abbiamo presentato pi\u00f9 di una <a href=\"https:\/\/www.luciomalan.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/Interrrogazione-ManconiMalan_Maro.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #3366ff; text-decoration: underline;\">interrogazione<\/span><\/a> alla quale non abbiamo ricevuto risposta, ma ci interesserebbe conseguire il risultato e il risultato non c\u2019\u00e8.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per quanto riguarda l\u2019<strong>immigrazione<\/strong>, cosa \u00e8 stato ottenuto? L\u2019immigrazione non \u00e8 il problema di qualche forza politica o di qualche quartiere di Roma, ma \u00e8 un problema che i nostri concittadini sentono. In un periodo nel quale vengono lesinati, e a volte tolti, determinati supporti sociali e vitali per le nostre famiglie, centinaia di migliaia di persone che vengono dall\u2019estero a decine di migliaia, mese dopo mese, una volta che sono nel nostro Paese fruiscono di sostegni molto maggiori di quelli di cui godono le nostre famiglie. Non \u00e8 una questione di razzismo o di altro, ma si tratta di capire, se ci sono dei soldi, se sia il caso di utilizzarli per incentivare queste persone a venire nel nostro Paese e magari pagarle anche se fanno tanti figli &#8211; come si fa adesso con la Legge di stabilit\u00e0 &#8211; o se con essi si debba piuttosto adottare un approccio diverso, <strong>aiutando prima le famiglie italiane<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un altro problema su cui non vediamo alcun risultato \u00e8 fondamentale per l\u2019Unione europea: <strong>il <\/strong><strong>surplus <\/strong><strong>della Germania<\/strong>. Ci sono dei Paesi, inclusa l\u2019Italia, che hanno superato determinati parametri, ma il parametro del surplus commerciale \u00e8 pi\u00f9 importante degli altri. Anche se, apparentemente, \u00e8 virtuoso il fatto che due Paesi come la Germania e l\u2019Olanda (quasi solo questi) esportino molto e importino poco, il problema \u00e8 che ci\u00f2 significa che, in questo modo, la Germania usa la rigidit\u00e0 dell\u2019euro per ottenere un risultato che senza euro non potrebbe mai conseguire, cio\u00e8 esportare molto pi\u00f9 di quel che importa senza perdere concorrenzialit\u00e0 a causa dell\u2019apprezzamento delle moneta. Mentre, se fossimo nella situazione precedente, il marco avrebbe aumentato molto il proprio valore sulla lira e almeno il nostro Paese sarebbe pi\u00f9 competitivo. Purtroppo, per\u00f2, neanche questo aspetto risulta che sia stato seriamente affrontato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le Sue parole riguardo al <strong>terrorismo islamico<\/strong> ci trovano sicuramente tutti concordi: \u00e8 una minaccia gravissima ed \u00e8 giusto che Lei abbia fatto un forte richiamo su questo punto ma, in concreto, qual&#8217;\u00e8 l\u2019azione pi\u00f9 importante sviluppata dall\u2019Unione europea in questi sei mesi? Le <strong>sanzioni alla Russia<\/strong>, che sicuramente, non rappresenta neanche lontanamente quel pericolo che costituisce lo Stato islamico, e che certamente \u00e8 un partner economico importantissimo per l\u2019Unione europea, in primis per l\u2019Italia, che ha un interscambio con la Russia simile a quello degli Stati Uniti d\u2019America in termini di dimensioni non proporzionali, ma assolute. Come si pu\u00f2 pensare, allora, che l\u2019azione pi\u00f9 importante sia quella contro la Russia? Lei stesso, signor Presidente, si \u00e8 espresso pubblicamente contro le sanzioni ma, purtroppo, nel momento in cui Lei presiede il Consiglio europeo, le sanzioni ci sono e danneggiano soprattutto l\u2019economia italiana. Credo, peraltro, che siano solo un vantaggio per quel famoso Stato islamico di cui Lei ha giustamente ricordato la pericolosit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-family: Calibri;\">\u00c8<\/span> giusto anche avere questa visione positiva dell\u2019<strong>Europa<\/strong> &#8211; il che non vuole dire non essere critici sulle cose che l\u2019Europa sbaglia; ma l\u2019Europa va presa tutta intera, prenderne soprattutto il buono. L\u2019Europa, ad esempio, ci chiederebbe di pagare i debiti della pubblica amministrazione. Ce lo avrebbe chiesto sempre ma, in particolare, quando il Governo ha assunto un impegno preciso e invece dei 68 miliardi \u00e8 stata pagata solo una piccola parte &#8211; a quanto pare, meno di un terzo. Ci dovrebbe essere la concorrenza, che una societ\u00e0 sia pubblica o no, che essa gestisca gi\u00e0 oggi dei beni per conto dello Stato o che sia nuova. Noi avevamo fatto un\u2019ottima legge, anche sulla base delle norme europee, affinch\u00e9 le societ\u00e0 partecipate entrassero in concorrenza con le altre: al di l\u00e0 della scelta di abolirle o di tagliarle, se una societ\u00e0 partecipata \u00e8 concorrenziale, va benissimo. C\u2019\u00e8 stato, per\u00f2, un referendum per abolire questa norma e ora tali societ\u00e0 permangono indisturbate. Chiss\u00e0 perch\u00e9. L\u2019Unione europea imporrebbe lo svolgimento delle gare per dare in concessione, ad esempio, le autostrade (si tratta di un affare da 40-50 miliardi di euro) ma, con una norma contenuta nel cosiddetto decreto &#8216;Sblocca Italia&#8217;, si \u00e8 tentato di prorogare queste concessioni, con un profitto per dei gruppi individuabilissimi che sono proprio quelli che gi\u00e0 oggi gestiscono le autostrade senza aver mai vinto una gara.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Purtroppo, questo semestre si conclude evidenziando un altro problema: presidente Renzi, Lei \u00e8 <strong>il Presidente del Consiglio con il minor sostegno parlamentare che ci sia mai stato nei consessi europei<\/strong> perch\u00e9, con i pareri resi questa mattina alla Camera dei Deputati e a inizio semestre, ha completamente impedito a s\u00e9 stesso e al nostro Paese di poter avere un Presidente del Consiglio che si reca nei consessi europei forte di un vasto appoggio parlamentare. Presidente Renzi, Lei si accontenta della maggioranza &#8211; e non stiamo a vedere come questa maggioranza si sia formata. Lei si accontenta della maggioranza \u2013 e questo non era mai avvenuto prima \u2013 esprimendo un parere favorevole esclusivamente all\u2019approvazione nuda e cruda delle sue dichiarazioni e dando un parere genericamente contrario a tutto il resto. Purtropp,o ci sarebbe bisogno di un\u2019Italia pi\u00f9 forte.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ancora nulla sui Mar\u00f2, l&#8217;immigrazione, il Made in Italy, i fondi europei, le sanzioni alla Russia e il surplus della [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":55253,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[130,13,121],"tags":[91,61],"class_list":["post-55252","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi-in-aula","category-interventi-in-aula-economia-lavoro-pensioni","category-ultimi-articoli","tag-concessioni-autostradali","tag-immigrazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55252","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=55252"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55252\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/55253"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=55252"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=55252"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=55252"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}