{"id":55293,"date":"2015-02-02T12:07:55","date_gmt":"2015-02-02T12:07:55","guid":{"rendered":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/2015\/02\/02\/rosso-porpora-lucio-malan-un-no-valdese-allideologia-gender\/"},"modified":"2015-02-02T12:07:55","modified_gmt":"2015-02-02T12:07:55","slug":"rosso-porpora-lucio-malan-un-no-valdese-allideologia-gender","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/2015\/02\/02\/rosso-porpora-lucio-malan-un-no-valdese-allideologia-gender\/","title":{"rendered":"Rosso Porpora: &#8220;Lucio Malan, un &#8216;no&#8217; valdese all&#8217;ideologia gender&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\"><em>di Giuseppe Rusconi<\/em>,<em> direttore\u00a0 di RossoPorpora &#8211; <a href=\"http:\/\/www.rossoporpora.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><span style=\"color: #3366ff; text-decoration: underline;\"><span style=\"color: #3366ff; text-decoration: underline;\">www.rossoporpora.org<\/span><\/span><\/span><\/a><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019abbiamo notato e ascoltato pi\u00f9 volte a manifestazioni e conferenze-stampa in difesa della famiglia e contro l\u2019ideologia del <em>gender<\/em>. E ci siamo chiesti: \u201cChe ci fa qui un valdese? Perch\u00e9 \u00e8 tanto impegnato su questi temi\u201d? Per farla breve, gliel\u2019abbiamo chiesto direttamente. E\u2019 cos\u00ec che siamo andati a trovare Lucio Malan nel suo ufficio di Palazzo Madama, dov\u2019\u00e8 senatore (ormai dal lontano 1994) e questore. Nato 54 anni fa a Luserna San Giovanni in Val Pellice &#8211; cuore della confessione valdese in Italia &#8211; e appartenente da sempre alla minoranza di questa confessione evangelica, il cinquantaquattrenne Lucio Malan ci ha spiegato i motivi del suo impegno e analizzato situazione odierna e strategie perseguite dalla nota lobby per imporre l\u2019ideologia del <em>gender <\/em>all\u2019intera societ\u00e0 italiana e in primo luogo alle nuove generazioni. Una vera \u2018colonizzazione ideologica\u2019 cui devono far fronte tutti gli uomini di buona volont\u00e0, senza distinzioni di colore, forti anche delle parole di papa Francesco e, per l\u2019Italia, del presidente della Conferenza episcopale cardinale Angelo Bagnasco. Che ha invitato <em>tout court <\/em>i genitori a resistere a quello che \u00e8 un vero e proprio indottrinamento antropologicamente rivoluzionario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Senatore Malan, quali i motivi che La spingono a combattere quella che \u00e8 una vera e propria \u2018buona battaglia\u2019 a sostegno della famiglia e contro l\u2019ideologia del <\/strong><em><strong>gender<\/strong><\/em><strong>? <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 una battaglia di civilt\u00e0 contro la pi\u00f9 radicale delle ideologie totalitarie conosciute fin qui nella Storia. Generalmente, le ideologie di quel tipo hanno attaccato le istituzioni, le strutture della societ\u00e0, in qualche caso anche la famiglia: qui ci troviamo di fronte a un attacco di natura antropologica a ci\u00f2 che \u00e8 l\u2019essenza di una persona, il suo stesso far parte di una catena generazionale che ne connota l\u2019identit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Si pu\u00f2 dire dunque che l\u2019ideologia del <\/strong><em><strong>gender <\/strong><\/em><strong>sia rivoluzionaria?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Certamente. Io sento il dovere di oppormi, da cittadino e da credente, a tale ideologia che mina le basi della convivenza civile. La mia fede cristiana valdese non pu\u00f2 accettare che si vogliano cancellare i concetti di maschio e femmina, non pu\u00f2 accettare che si voglia abrogare il \u201cmaschio e femmina Dio li cre\u00f2\u201d. Si pretende che la generazione umana sia un fatto tecnico-commerciale e non un dono di natura &#8211; per noi, credenti, un dono di Dio che la natura ha creato. Avanza nella nostra societ\u00e0 un ateismo materialista che va al di l\u00e0 del marxismo pi\u00f9 radicale, poich\u00e9 invade e sconvolge la sfera pi\u00f9 intima dell\u2019individuo &#8211; anche nel suo processo di riproduzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Spesso si legge e si sente che opporsi all\u2019imposizione dell\u2019ideologia del <\/strong><em><strong>gender<\/strong><\/em><strong> sia un fatto di cattolici \u201cottusi, bigotti, oscurantisti, omofobi\u201d\u2026 ecco la parola magica (e del tutto mendace) che fa insorgere le coscienze pie del politicamente corretto\u2026 Eppure, se guardiamo alla realt\u00e0, tra coloro che resistono troviamo \u2013 \u00e8 il caso, ad esempio, della Francia \u2013 protestanti e ortodossi, ebrei e musulmani, perfino intellettuali socialisti e non credenti. In Italia, ecco anche Lucio Malan, valdese&#8230;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2026e pure persone di altre confessioni e non credenti. Poich\u00e9 \u00e8 il caso di evidenziare che, anche a molti non credenti, una volta che sono ben informati, non va proprio di snaturare l\u2019essenza della persona sulla base di un\u2019ideologia tanto inumana quanto quella di Pol Pot &#8211; con la differenza che, mentre Pol Pot governava con il terrore, qui l\u2019apparenza \u00e8 quella della concretizzazione della libert\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Falsa apparenza\u2026<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2026poich\u00e9 l\u2019unica scelta \u00e8 conformarsi a questa ideologia. Se uno non si conforma, viene subito emarginato con l\u2019etichetta di oscurantista e di omofobo e poi perseguito\u2026 gli viene strappata quotidianamente, ad esempio, la libert\u00e0 di educare i figli secondo i propri principi &#8211; come \u00e8 richiesto dalla Dichiarazione universale dei diritti dell\u2019uomo, adottata dalle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948, che all\u2019articolo 26 comma 3 afferma: \u201cI genitori hanno il diritto di priorit\u00e0 nella scelta del genere di istruzione da impartire ai loro figli\u201d. O anche secondo l\u2019articolo 14, comma 3 della Carta dei diritti fondamentali dell\u2019Unione europea, che prevede sia rispettato \u201cil diritto dei genitori di provvedere all\u2019educazione e all\u2019istruzione dei loro figli secondo le loro convinzioni religiose, filosofiche e pedagogiche\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Su questo punto preciso torneremo tra poco. Intanto, senatore, Lei ha appena confermato che anche in Italia questa non \u00e8 una battaglia legata a una convinzione religiosa determinata, ma \u00e8 una battaglia di ragione, direi anche di buon senso\u2026<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 proprio per questo che gli ideologi del <em>gender <\/em>cercano da una parte di procedere a livello legislativo nel silenzio, dall\u2019altra a colpi di sentenze della Magistratura. Se avessero il coraggio di spiegare ai cittadini le cose come stanno e le loro implicazioni sociali, la gente capirebbe immediatamente e si opporrebbe energicamente. Pensa che la maggioranza sarebbe d\u2019accordo di indottrinare i bambini fin dalla pi\u00f9 tenera et\u00e0, cos\u00ec che crescano non sapendo se sono maschi o femmine? Credo proprio di no.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il ragionamento fa paura ai fautori dell\u2019ideologia del <\/strong><em><strong>gender<\/strong><\/em><strong>, che hanno constatato come in Francia \u2013 grazie anche al forte contributo del cardinale Vingt-Trois \u2013 la gente sia stata invogliata a riflettere sui veri significati e sulle conseguenze del disegno di legge Hollande-Taubira sul \u2018<\/strong><em><strong>Mariage pour tous\u2019<\/strong><\/em><strong>: quando la gente ha capito, \u00e8 scesa in piazza pi\u00f9 volte massicciamente (in tre occasioni, in pi\u00f9 di un milione). Si vuole evitare che anche in Italia succeda qualcosa di analogo, con una maggioranza parlamentare meno \u2018blindata\u2019 di quella di Hollande?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I fautori dell\u2019ideologia del <em>gender <\/em>puntano molto sulla mistificazione del linguaggio: in questo caso la parola magica \u00e8 \u201cdiritti\u201d. Tu puoi mai essere contro i \u201cdiritti\u201d? Se sei favorevole ci\u00f2 significa ormai da noi che sei per il \u201cmatrimonio gay\u201d, l\u2019adozione, l\u2019indottrinamento negli asili e nelle scuole, l\u2019utero in affitto\u2026 Nessuno o quasi si ricorda che, per larga parte dell\u2019umanit\u00e0, i \u201cdiritti\u201d sono di altro genere: quelli alla libert\u00e0 di coscienza, religiosa, di espressione\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In ambito legislativo prevale la tattica dell\u2019agire di nascosto\u2026<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Guardi un po\u2019 quello che \u00e8 successo fin qui con il famigerato e liberticida disegno di legge Scalfarotto, preteso \u201ccontro l\u2019omofobia\u201d. Alla Camera si \u00e8 dovuto discutere e votare di notte, quasi di soppiatto, alla vigilia di Ferragosto. In Senato, il disegno di legge \u00e8 in commissione Giustizia e il suo <em>iter <\/em>\u00e8 stato rallentato. Da parte mia, ho presentato 219 emendamenti che dovranno essere discussi tutti, uno per uno, poich\u00e9 non eliminabili con sofismi vari. Con me, anche altri senatori hanno fatto lo stesso. \u00c8 perci\u00f2 presumibile che, a meno di colpi di scena (come una possibile decisione totalitaria di portare subito in aula la discussione del disegno di legge, analogamente a quanto \u00e8 successo con la legge elettorale), i tempi si allunghino di molti mesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La nota lobby agisce anche attraverso altri strumenti?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Certo attraverso i media. Guardi i siti <em>online <\/em>dei principali quotidiani di questo Paese: accanto all\u2019assordante silenzio sul contenuto dei disegni di legge in discussione in materia di diritto di famiglia e di \u2018omofobia\u2019, riesce a trovarmi un giorno in cui non appaiano notizie in evidenza riguardanti l\u2019omosessualit\u00e0 di politici, cantanti, attori, attrici, starlettes, sportivi oppure echi di episodi di presunta \u2018omofobia\u2019? \u00c8 una continua banalizzazione, \u2018normalizzazione\u2019 dell\u2019argomento, uno stillicidio che quotidianamente raggiunge milioni di Italiani. Il trionfo del pi\u00f9 vieto conformismo, del politicamente corretto, di una visione totalitaria che non lascia spazio al dissenso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ma c\u2019\u00e8 altro ancora\u2026<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">S\u00ec, l\u2019azione distruttrice delle basi sociali attraverso certe sentenze della Magistratura. Ci possono essere 999 giudici che non accettano la trascrizione nei registri comunali di un \u201cmatrimonio gay\u201d stipulato all\u2019estero, e ce n\u2019\u00e8 uno che la accetta: \u00e8 ormai quest\u2019ultimo che fa giurisprudenza. Quell\u2019uno fa anche i titoli dei media, a quell\u2019uno magari dar\u00e0 ragione la Corte Costituzionale, a quell\u2019uno si accodano gaiamente diverse istituzioni locali tramite sindaci e consigli comunali\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>A quest\u2019ultimo proposito, un bell\u2019esempio \u00e8 dato dal Comune di Roma e dal suo sindaco, Ignazio Marino, che continua a vantarsi di ottimi rapporti in ambito cattolico. Un Comune e un sindaco che, peraltro, ormai settimanalmente sono duramente attaccati dal Vicariato di Roma per la loro politica scellerata e irresponsabile in materia di socialit\u00e0 e \u2018diritti\u2019: introduzione in pompa magna di un inutile registro per i \u201cmatrimoni gay\u201d, imposizione dell\u2019ideologia del <\/strong><em><strong>gender <\/strong><\/em><strong>negli asili e nelle scuole comunali, abolizione dell\u2019esenzione del terzo figlio per la tassa dell\u2019asilo nido, strangolamento delle scuole paritarie tramite l\u2019innalzamento di almeno il 66,7% della tassa sui rifiuti (ma in alcuni casi molto di pi\u00f9). <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Siamo confrontati con una vera serie di follie sociali, agevolata dal fatto che, in molti Comuni, ci sono maggioranze \u2013 almeno sulla carta &#8211; politicamente favorevoli all\u2019ideologia del <em>gender<\/em>. Succede cos\u00ec che i sindaci, che le leggi dovrebbero farle rispettare, le oltrepassino e vengano esaltati come \u201ccoraggiosi combattenti della libert\u00e0\u201d. Il bello \u00e8 che tali sindaci appartengono di solito a un partito che della difesa della legalit\u00e0 ha fatto uno dei suoi punti pi\u00f9 reclamizzati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In questi ultimi mesi si sono verificati diversi casi in cui oppositori dell\u2019ideologia <\/strong><em><strong>gender <\/strong><\/em><strong>sono stati sanzionati. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E ancora non \u00e8 stato approvato il disegno di legge Scalfarotto! Penso, ad esempio, a quanto ha dovuto soffrire l\u2019insegnante accusata ingiustamente di \u2018omofobia\u2019 presso l\u2019Istituto \u201cPininfarina\u201d di Moncalieri, agli attacchi \u2013 con tanto di denuncia \u2013 all\u2019avv. umbro Simone Pillon che aveva ironizzato su informazioni molto esplicite distribuite presso il liceo \u201cAlessi\u201d di Perugia, alle minacce \u2013 con tanto di vandalismi all\u2019auto \u2013 subite dall\u2019avv. Gianfranco Amato (presidente dei \u2018Giuristi per la vita\u2019), agli insulti \u2013 sfociati a volte in violenza fisica \u2013 contro le \u2018Sentinelle in piedi\u2019, a dibattiti a senso unico in alcune scuole, agli insulti contro chiunque organizzi manifestazioni anche a porte chiuse per la valorizzazione della famiglia, ai tentativi \u2013 a volte riusciti \u2013 di censura preventive di tali dibattiti perfino in parrocchie come \u00e8 capitato ad opera di don Paolo Cugini, viceparroco della \u2018<em>Regina Pacis<\/em>\u2019 di Reggio Emilia\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Uno degli ultimi episodi, come riportato dal \u2018Comitato Articolo 26\u2019 <\/strong><strong>(<em>vedi in questa stessa rubrica \u201cDiocesi di Roma: Genitori, reagite all\u2019imposizione dell\u2019ideologia <\/em><\/strong><em>gender<\/em><strong><em>!\u201d<\/em><\/strong><strong> &#8211; n.d.r.)<\/strong><strong>, riguarda quanto accaduto a una mamma che aveva chiesto garbatamente informazioni sul noto e tristo racconto a fumetti \u201cPiccolo uovo\u201d a beneficio dei piccoli dell\u2019asilo nido \u201cCecchina\u201d del Comune di Roma: \u00e8 stata pi\u00f9 volte insultata da alcune maestre ed alcuni genitori (anche con l\u2019edificante \u201cQuelli come Lei dovrebbero essere rinchiusi in un ghetto\u201d) e invitata a trovarsi un altro asilo-nido\u2026<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quanto sta succedendo \u00e8 tipico di ogni totalitarismo, che ben conosciamo nelle versioni nazista e comunista e che, oggi, comprende anche l\u2019ideologia <em>gender<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Papa Francesco ha ribadito pi\u00f9 volte con forza la pericolosit\u00e0 del nuovo totalitarismo, recentemente nel corso del viaggio apostolico nello Sri Lanka e nelle Filippine. Gi\u00e0 l\u201911 aprile 2014, ricevendo i membri dell\u2019Ufficio internazionale cattolico dell\u2019infanzia aveva affermato: \u201cGli orrori della manipolazione educativa che abbiamo vissuto nelle grandi dittature genocide del secolo XX non sono spariti: conservano la loro attualit\u00e0 sotto vesti diverse e proposte che, con pretese di modernit\u00e0, spingono i bambini e i giovani a camminare sulla strada dittatoriale del \u2018pensiero unico\u2019. Papa Francesco ha parlato di scuole trasformate in \u2018campi di indottrinamento, di rieducazione\u2019, di \u2018colonizzazione\u2019 attraverso l\u2019imposizione dell\u2019ideologia <\/strong><em><strong>gender<\/strong><\/em><strong>, riandando ai tempi dei \u2018balilla\u2019 e della \u2018giovent\u00f9 hitleriana\u2019\u2026<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Guarda caso, queste affermazioni del Papa sono state in genere e in sostanza sottaciute dal sistema mediatico in mano alla nota <em>lobby<\/em>, che ha invece evidenziato al massimo singole parole o pezzi di frase (non l\u2019intero ragionamento) come il famoso \u201cChi sono io per giudicare?\u201d. Purtroppo \u2013 e non \u00e8 una novit\u00e0 \u2013 delle affermazioni dei Papi si enfatizza solo ci\u00f2 che serve alla causa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per restare in Italia: il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Conferenza episcopale, \u00e8 andato anche pi\u00f9 in l\u00e0, riferendosi alla vita quotidiana dei genitori confrontati con l\u2019imposizione dell\u2019ideologia totalitaria nelle scuole frequentate dai figli. Nella prolusione del 24 marzo 2014 cos\u00ec si esprimeva: \u201cI genitori non si facciano intimidire, hanno il diritto di reagire con determinazione e chiarezza: non c\u2019\u00e8 autorit\u00e0 che tenga\u201d. Invito ribadito nell\u2019ultima prolusione di luned\u00ec 27 gennaio 2015: \u201cQui si vogliono colonizzare le menti dei bambini e dei ragazzi con una visione antropologica distorta e senza aver prima chiesto e ottenuto l\u2019esplicita autorizzazione dei genitori. Non \u00e8 inutile ricordare che (\u2026) chi non \u00e8 d\u2019accordo ha il diritto di astenere i propri figli da quelle \u2018lezioni\u2019 senza incorrere in nessuna forma, n\u00e9 esplicita n\u00e9 subdola, di ritorsione. Come invece sta accadendo in qualche Stato vicino a noi \u201c(il riferimento \u00e8 di sicuro alla Francia laicista di Hollande). Questo ripetuto invito, di chiarezza cristallina ma anche di evidente concretezza e incisivit\u00e0, \u00e8 stato quasi ignorato ( o comunque \u2018nascosto\u2019) dai media di ogni colore\u2026<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vale quanto ho osservato prima per le parole di papa Francesco. Il cardinale Bagnasco ha perfettamente ragione: si \u00e8 posti ormai nelle condizioni di doversi difendere dal totalitarismo dell\u2019ideologia <em>gender.<\/em> Non si possono pi\u00f9 aspettare eventuali interventi dall\u2019alto: occorre che ogni singolo genitore reagisca, nel suo piccolo, per il bene non solo del proprio figlio ma della comunit\u00e0 intera. \u00c8 chiaro che tali reazioni, come l\u2019astensione dalle ore di propaganda ideologica, susciteranno certamente forti e aggressive contrariet\u00e0: ma \u00e8 importantissimo reagire, reagire in tanti cos\u00ec da \u2018imporsi\u2019 anche come \u2018notizia\u2019 che finisce nel sistema mediatico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In Francia, in diverse occasioni, decine di migliaia di genitori hanno tenuto a casa i loro figli: il Governo ha minacciato dure sanzioni, la Stampa ha dovuto parlarne. Concludiamo parlando di un altro strumento di resistenza, quello espresso attraverso raccolte di firme, petizioni. <\/strong><strong>\u00c8<\/strong><strong> del 21 gennaio la presentazione pubblica della petizione lanciata da \u201cPro Vita\u201d di Toni Brandi (insieme con il \u201cMovimento per la vita\u201d, i \u201cGiuristi per la Vita\u201d, l\u2019Agesc, l\u2019Age e una trentina di associazioni sostenitrici come la <\/strong><em><strong>Manif pour tous Italia, <\/strong><\/em><strong>il \u201cForum delle Associazioni familiari\u201d, \u201cAlleanza evangelica\u201d, \u201cl&#8217;Osservatorio cardinale van Thuan\u201d). La petizione, che ha raccolto oltre 60mila firme in pochi giorni <\/strong><strong>(<em>vedi anche<\/em><\/strong> <strong><em><a href=\"http:\/\/www.notizieprovita.it\/\">www.notizieprovita.it<\/a><\/em><\/strong><strong> &#8211; n.d.r.<\/strong><strong>)<\/strong><strong>, \u00e8 rivolta al Ministero dell\u2019Istruzione, al Presidente della Repubblica e a quello del Consiglio e chiede di fermare nelle scuole la diffusione dell\u2019ideologia <\/strong><em><strong>gender <\/strong><\/em><strong>(per la quale in Senato \u00e8 gi\u00e0 pronta una proposta di legge per una sovvenzione di 200 milioni di euro!).<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non resta che diffonderla e convincere il maggior numero possibile di persone a firmarla. \u00c8 incredibile quel che succede in certe scuole: se un adulto, fuori della scuola, parla usando un linguaggio crudo con bambini di determinati argomenti riguardanti la sessualit\u00e0, viene considerato come minimo una sorta di pedofilo ma se, invece, ne parla dentro la scuola, passa per educatore illuminato &#8211; magari avendo come solo titolo l\u2019appartenenza a un\u2019organizzazione lgbt. Vogliamo continuare cos\u00ec, con un Governo assente, un ministro contraddittorio\u2026 e intanto sul terreno l\u2019indottrinamento prosegue? Dobbiamo resistere, in nome anche dell\u2019avvenire dei nostri figli e della nostra societ\u00e0, che rischia di confrontarsi con i guasti sociali enormi prodotti da chi vuole aggiungere alle insicurezze odierne (derivate dalle contingenze economiche) anche quelle connesse alla perdita dell\u2019identit\u00e0 personale: <em>Chi sono io? Da dove vengo? <\/em>Sapranno dare una risposta a tali domande i giovani del futuro, indottrinati dall\u2019ideologia del <em>gender<\/em>? Domande cui \u00e8 spesso stato difficile dare una risposta e che hanno messo in crisi tanti. Ma oggi si vuole addirittura cancellare l\u2019identit\u00e0 sessuale, l\u2019appartenenza familiare, il legame con i genitori e i figli. Si vuole una societ\u00e0 di disadattati, di persone facilmente manipolabili da abili burattinai, che siano quelli occulti di matrice occidentale o i jihadisti che di certezze ne hanno anche troppe.<\/p>\n<p>\u00a0<a href=\"http:\/\/www.rossoporpora.org\/rubriche\/italia\/462-lucio-malan-un-no-valdese-all-ideologia-gender.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #3366ff; text-decoration: underline;\">Leggi l&#8217;intervista su RossoPorpora<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Giuseppe Rusconi, direttore\u00a0 di RossoPorpora &#8211; www.rossoporpora.org L\u2019abbiamo notato e ascoltato pi\u00f9 volte a manifestazioni e conferenze-stampa in difesa [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":55294,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[125,83,121],"tags":[87],"class_list":["post-55293","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste-e-articoli-ultimi-articoli","category-interviste-e-articoli-gender","category-ultimi-articoli","tag-gender"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55293","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=55293"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55293\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/55294"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=55293"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=55293"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=55293"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}