{"id":55351,"date":"2015-03-01T08:50:17","date_gmt":"2015-03-01T08:50:17","guid":{"rendered":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/2015\/03\/01\/marzo-2015-mensile-missioni-consolata-liberta-religiosa-non-siamo-fermi-al-29\/"},"modified":"2015-03-01T08:50:17","modified_gmt":"2015-03-01T08:50:17","slug":"marzo-2015-mensile-missioni-consolata-liberta-religiosa-non-siamo-fermi-al-29","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/2015\/03\/01\/marzo-2015-mensile-missioni-consolata-liberta-religiosa-non-siamo-fermi-al-29\/","title":{"rendered":"Mensile &#8216;Missioni Consolata&#8217;: &#8220;Libert\u00e0 religiosa. Non siamo fermi al \u201929&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><em>di Paolo Bertezzolo<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si pu\u00f2 scrivere in una legge che i lavoratori hanno diritto ad assentarsi nelle feste della propria confessione? Oppure vietare l\u2019uso di una lingua diversa dall\u2019Italiano nei luoghi di culto? Una nuova legge generale sulla libert\u00e0 religiosa non \u00e8, per la politica odierna, una priorit\u00e0, anche per l\u2019oggettiva difficolt\u00e0 di sciogliere molti nodi che paiono irrisolvibili. Ne parliamo col senatore di Forza Italia, Lucio Malan.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Deputato nella XII legislatura (1994-1996), eletto nelle liste della Lega Nord, \u00e8 senatore dal 2001, prima del PdL e ora di Forza Italia. \u00c8 stato membro della commissione Affari costituzionali fino al 2013. Nell\u2019attuale legislatura \u00e8 questore del Senato e fa parte della commissione Giustizia. \u00c8 membro della Giunta delle elezioni e delle immunit\u00e0 parlamentari e del comitato parlamentare per i procedimenti d\u2019accusa. Per conto del Parlamento ha svolto numerosi incarichi a livello internazionale. \u00c8 attivo anche nella Chiesa Valdese, cui appartiene. Intervistiamo Lucio Malan, da anni impegnato sul tema della libert\u00e0 religiosa.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019Italia oggi \u00e8 una societ\u00e0 multiculturale e multireligiosa, molto diversa da quella del \u201929 quando, durante il regime fascista, era stata approvata la \u00abLegge Rocco\u00bb sui \u00abculti ammessi\u00bb per \u00abconsentire\u00bb il libero esercizio dei culti non cattolici, dopo aver riservato con i Patti Lateranensi una \u00abparticolare condizione giuridica\u00bb alla religione dello Stato. Nonostante sia stata modificata dalla Corte Costituzionale, per togliere le parti incompatibili con la Costituzione repubblicana, quella legge \u00e8 tuttora in vigore. Un\u2019altra, dunque, si impone. Lei si \u00e8 molto impegnato in questa direzione. Cosa ha fatto fino a oggi il Parlamento per rispondere a questa necessit\u00e0?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abCi sono stati diversi tentativi di arrivare all\u2019approvazione di una legge sulla libert\u00e0 religiosa, in particolare nelle legislature 1996-2001 e 2001-2006. I Governi Prodi I e Berlusconi II presentarono disegni di legge sostanzialmente uguali fra di loro. Nel 2003, la proposta fu approvata in commissione e approd\u00f2 nell\u2019Aula della Camera, ma non and\u00f2 oltre la relazione. Nel frattempo, per\u00f2, Camera e Senato dal 1984 hanno approvato undici Intese &#8211; oltre a cinque modifiche di esse. Il record \u00e8 stato nella legislatura 2008-2013, con cinque nuove Intese e tre modifiche, andando oltre l\u2019ambito giudaicocristiano grazie agli accordi con buddisti e induisti\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Perch\u00e9, nonostante questo notevole lavoro, non \u00e8 stata ancora approvata la nuova legge sulla libert\u00e0 religiosa?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abPerch\u00e9 non \u00e8 sentita come una priorit\u00e0 e perch\u00e9 si tratta di cosa molto complicata. Nella legislatura 2001-2006, il testo approvato conteneva alcune limitazioni ispirate a questioni di sicurezza, che furono ritenute inaccettabili da molta parte del centrosinistra. Senza quelle limitazioni sarebbe stato il centrodestra a opporsi. Inoltre, la legge dell\u2019epoca fascista, odiosa nel titolo (\u201cculti ammessi\u201d), in realt\u00e0 concede molto pi\u00f9 di quanto si crede, e molti oggi avrebbero difficolt\u00e0 a riapprovare le stesse norme. Ad esempio, include la possibilit\u00e0 dell\u2019ora di religione in contemporanea all\u2019insegnamento della religione cattolica\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le Intese tra lo Stato e le varie confessioni religiose, nonch\u00e9 la futura nuova legge sulla libert\u00e0 religiosa, costituiscono una crescita dei diritti e delle libert\u00e0, nel quadro dell\u2019attuazione piena della societ\u00e0 democratica definita nella Costituzione repubblicana. Alla sua base sta il principio di laicit\u00e0, in cui tutti si riconoscono. Perch\u00e9, allora, tale principio \u00e8 diventato uno dei motivi per cui non si \u00e8 riusciti ad approvare la nuova legge sulla libert\u00e0 religiosa?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abNon so se la laicit\u00e0 finisce per essere un ostacolo. Di certo, molti temono una legge che includa anche gli islamici perch\u00e9, nelle loro varie realt\u00e0, potrebbe dare l\u2019opportunit\u00e0 agli estremisti di usare le prerogative di confessione religiosa per fare altro &#8211; e si sa che, in gran parte dei paesi islamici, il concetto di laicit\u00e0 dello Stato \u00e8 del tutto sconosciuto. Inoltre, come ho detto, nessuno vuole concedere spazi e si dice: piuttosto di una cattiva legge, meglio andare avanti cos\u00ec visto che, comunque, la libert\u00e0 religiosa c\u2019\u00e8 e le Intese funzionano\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quali sono le questioni principali, in ordine alla libert\u00e0 religiosa, che la nuova legge deve regolamentare?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abSi tratterebbe di attribuire a tutte le confessioni alcune prerogative attualmente riservate a quelle che hanno stipulato l\u2019Intesa. In realt\u00e0, molte prerogative sono gi\u00e0 oggi garantite &#8211; come la possibilit\u00e0, per i ministri di culto, di visitare i detenuti, entrare negli ospedali non solo per uno specifico paziente come, ad esempio, un parente, e altre questioni. Gi\u00e0 oggi tutte le confessioni possono farlo, purch\u00e9 abbiano il riconoscimento della personalit\u00e0 giuridica e la nomina dei ministri di culto sia approvata dal Ministero dell\u2019Interno &#8211; cosa che, ultimamente, \u00e8 diventata problematica. C\u2019\u00e8 poi la questione della partecipazione all\u20198 per mille, oggi riservata ai titolari di Intese, che sembra improbabile poter allargare a tutti. Ci sarebbe anche la questione delle festivit\u00e0 religiose, del riconoscimento degli istituti di formazione dei ministri di culto, e altro ancora. In realt\u00e0, non \u00e8 facile scrivere una normativa che preveda le esigenze delle varie confessioni e tenga conto dei problemi che ciascuna pu\u00f2 porre alla collettivit\u00e0. In questo le Intese sono molto efficaci, perch\u00e9 partono dai casi concreti e li affrontano in termini di norma. Per fare un esempio banale: non si pu\u00f2 scrivere astrattamente che i lavoratori hanno diritto ad assentarsi nelle feste della propria confessione: teoricamente, ogni giorno la Chiesa Cattolica festeggia una ricorrenza o uno o pi\u00f9 santi. Parlando di prevenzione dei problemi che si possono creare con talune confessioni, c\u2019\u00e8 chi propone di imporre nelle moschee l\u2019uso del solo Italiano perch\u00e9 l\u2019eventuale incitamento all\u2019odio possa essere riscontrato pi\u00f9 facilmente, e conosco dei musulmani che non sarebbero contrari. Resta il problema che il Corano deve poter essere letto in arabo, che per loro \u00e8 lingua sacra. In ogni caso, non si pu\u00f2 farne una norma generale: vuoi vietare la messa in latino, che fino a 50 anni fa era l\u2019esperienza comune di tutti i cattolici, schiacciante maggioranza nel Paese? Vuoi vietare agli ebrei di leggere la Torah in ebraico, la lingua in cui per loro &#8211; e anche per noi Cristiani &#8211; \u00e8 stata scritta da Mos\u00e8 sotto la dettatura di Dio? Ci vuole molto pragmatismo. Prendiamo l\u2019aspetto delicato della circoncisione: \u00e8 vero che \u00e8 un atto irreversibile praticato su bambini di otto giorni, dunque senza alcun assenso, ma \u00e8 anche vero che \u00e8 tradizione antichissima che non ha alcun effetto negativo. Ben altra cosa sono le mutilazioni femminili, anche esse tradizionali in certe etnie, ma del tutto inaccettabili nella nostra civilt\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Si pu\u00f2 realisticamente pensare che essa sia approvata nel corso della presente legislatura?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abNo. Ma non mettiamo limiti alla Provvidenza\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>C\u2019\u00e8 chi sostiene che, a seguito della stipula delle Intese con diversi culti religiosi, sia aumentato il divario tra i diritti di questi e i diritti di quelli che le Intese non le hanno stipulate. In altri termini, mentre si opera per realizzare una piena eguaglianza tra tutti i culti religiosi, paradossalmente si fa crescere la disuguaglianza tra di loro. La \u00abstrada delle Intese\u00bb \u00e8 davvero quella migliore da seguire? Tra l\u2019altro, procedendo per questa via, oggi si \u00e8 finito col ritrovarci in una condizione piuttosto complessa, tra le Intese &#8211; che nascono da accordi bilaterali tra una confessione religiosa e lo Stato -, la legge del \u201929 ancora in vigore e la nuova legge che non viene avanti.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abIndubbiamente il problema c\u2019\u00e8. Ma non dimentichiamo che la Repubblica Italiana nasce con una diseguaglianza pregressa, costituita dal Concordato, che neppure il Partito Comunista &#8211; teoricamente ateo &#8211; tent\u00f2 seriamente di abrogare. Purtroppo, c\u2019\u00e8 stato di recente un vero e proprio passo indietro con l\u2019assurda e incostituzionale decisione del Ministero dell\u2019Interno di applicare un inopportuno parere del Consiglio di Stato, il quale &#8211; per la prima volta dalla legge del 1929 &#8211; ha indicato un limite numerico minimo di fedeli per il riconoscimento dei ministri di culto &#8211; per di pi\u00f9 nell\u2019esorbitante cifra di 500 &#8211; nel presupposto, peraltro falso, che tale sarebbe il numero minimo dei fedeli nelle parrocchie cattoliche con sacerdote residente. Orbene, in primo luogo ci sono, proprio nella mia valle (<em>la Val Pellice in Piemonte<\/em>, ndr), Comuni sotto i 500 abitanti la maggioranza dei quali \u00e8 valdese, con tanto di sacerdote cattolico residente. In secondo luogo, non si pu\u00f2 imporre agli altri le logiche della confessione maggioritaria; anche perch\u00e9, per forza di cose, mentre \u00e8 facile in un territorio molto piccolo trovare 500 cattolici, non lo \u00e8 altrettanto trovare, ad esempio, 500 luterani. I luterani, che pure hanno l\u2019Intesa, sono circa seimila volte meno numerosi dei cattolici e dunque, mediamente, 500 luterani saranno sparsi per un territorio seimila volte pi\u00f9 vasto: cosa che rende loro impossibile avere un unico ministro di culto. In terzo luogo, spesso le confessioni minoritarie hanno dei ministri di culto che, per mantenersi, hanno un altro lavoro &#8211; come, del resto, la maggioranza dei rabbini: non si pu\u00f2 pensare siano in grado di svolgere lo stesso lavoro di un sacerdote cattolico a tempo pieno. In quarto luogo, la percentuale di praticanti \u00e8 spesso pi\u00f9 alta nelle minoranze pi\u00f9 recenti di quanto lo sia tra i cattolici o altre confessioni storiche, nelle quali la secolarizzazione ha prodotto effetti tra i fedeli. Ecco, eliminando questo obbrobrio, si rimedierebbe a gran parte del problema. Basterebbe un\u2019indicazione del Ministro dell\u2019Interno o del dirigente preposto, visto che la decisione \u00e8 stata di un dirigente e non certo di una legge. Il parere del Consiglio di Stato non pu\u00f2 valere pi\u00f9 della Costituzione o di una legge. N\u00e9 \u00e8 accettabile che una cosa applicata senza significative limitazioni dal regime fascista (salvo il baratro delle leggi razziste, naturalmente) venga ristretta oggi, dopo settant\u2019anni di democrazia\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nella societ\u00e0 multiculturale italiana, di cui si parlava all\u2019inizio, appare urgente affrontare anche altri problemi, in particolare quello dell\u2019immigrazione e quello della cittadinanza. \u00c8 possibile arrivare a una piena attuazione della libert\u00e0 religiosa senza che la nuova legge venga accompagnata da altre leggi che riguardino quelle due questioni? Libert\u00e0 religiosa, immigrazione e cittadinanza non costituiscono una trilogia che deve andare insieme?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abA mio parere le cose sono ben distinte. Le leggi sull\u2019immigrazione si applicano indifferentemente a cattolici, musulmani, atei e chiunque altro, com\u2019\u00e8 giusto. E la libert\u00e0 religiosa riguarda italiani, immigrati regolari e irregolari, turisti e passanti, com\u2019\u00e8 giusto. Tutte questioni delicate, ma distinte. Solo un Paese, oltre alla Citt\u00e0 del Vaticano, che io sappia, regola l\u2019immigrazione sulla base della religione: Israele, che definisce se stesso come Stato ebraico, ma \u00e8 pi\u00f9 facile diventare cittadino italiano per un extra comunitario che diventare ebreo per un <em>gentile<\/em>\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Paolo Bertezzolo Si pu\u00f2 scrivere in una legge che i lavoratori hanno diritto ad assentarsi nelle feste della propria [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":55352,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[125,59,121],"tags":[62],"class_list":["post-55351","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste-e-articoli-ultimi-articoli","category-interviste-e-articoli-liberta-religiosa","category-ultimi-articoli","tag-liberta-religiosa-2"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55351","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=55351"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55351\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/55352"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=55351"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=55351"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=55351"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}