{"id":55382,"date":"2015-03-17T11:15:10","date_gmt":"2015-03-17T11:15:10","guid":{"rendered":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/2015\/03\/17\/lindro-pensare-a-una-forza-italia-senza-berlusconi-e-folle\/"},"modified":"2015-03-17T11:15:10","modified_gmt":"2015-03-17T11:15:10","slug":"lindro-pensare-a-una-forza-italia-senza-berlusconi-e-folle","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/2015\/03\/17\/lindro-pensare-a-una-forza-italia-senza-berlusconi-e-folle\/","title":{"rendered":"L&#8217;Indro: &#8220;Pensare a una Forza Italia senza Berlusconi \u00e8 folle&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Intervista al Senatore Lucio Malan<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"right\">La tregua \u00e8 durata poco, giusto il tempo di festeggiare l\u2019assoluzione di Berlusconi nel processo Ruby. Ma l\u2019illusione che la sentenza della Cassazione potesse calmare le acque dentro Forza Italia \u00e8 svanita subito. La spaccatura nel Partito \u00e8 storia vecchia ma, probabilmente, nemmeno l\u2019ex Premier immaginava che le cose fossero a un punto di quasi non ritorno. Perch\u00e9, se una volta il dissenso interno era solo quello di Raffaele Fitto, oggi il nuovo fronte si \u00e8 aperto con Denis Verdini e i 17 che la scorsa settimana hanno firmato il documento per la ripresa del dialogo col Governo sulle riforme. La distanza \u00e8 grande, lo dimostrano allo stesso tempo i silenzi e i toni forti di certe dichiarazioni. E grande \u00e8 anche l\u2019incertezza sugli sviluppi, tra il rischio di una nuova scissione e una sempre pi\u00f9 difficile ricucitura. Il tutto mentre i sondaggi continuano a certificare la grave crisi di consenso, accompagnata dal consolidato sorpasso a destra della Lega di Salvini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I berlusconiani pi\u00f9 convinti ostentano per\u00f2 fiducia e sicurezza, nella convinzione che la fine dell\u2019incubo Ruby, col ritorno dell\u2019ex Cavaliere in prima linea, rappresenti il punto di svolta. Lo dice chiaramente il senatore Lucio Malan, uno dei fedelissimi del leader: \u00abLa sentenza della Cassazione \u00e8 un fatto estremamente positivo: sia dal punto di vista umano, per il forte legame affettivo che c\u2019\u00e8 tra di noi, sia dal punto di vista politico, perch\u00e9 rafforza la leadership personale di Berlusconi. Allo stesso tempo, prende nuovo vigore anche la possibilit\u00e0 di un ritorno alla candidabilit\u00e0. Pu\u00f2 essere davvero l\u2019inizio di una grande riscossa\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019immagine che si ha dall\u2019esterno \u00e8 quella di un partito oggettivamente diviso. <em>Il Giornale<\/em>, quotidiano della famiglia Berlusconi, parla di quattro anime: la prima \u00e8 quella che fa capo al gruppo ristretto pi\u00f9 vicino a Berlusconi, il cosiddetto &#8216;cerchio magico&#8217;; la seconda \u00e8 quella dei Ricostruttori lanciati da Fitto; la terza \u00e8 il gruppo di Verdini; la quarta quella dei cosiddetti &#8216;berlusconiani silenti&#8217;<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abIo sono berlusconiano e penso che, se si hanno punti di riferimento diversi, se non ci si riconosce nella leadership di Berlusconi, allora vuol dire che si \u00e8 nel Partito sbagliato. E questo vale per tutti. Non \u00e8 una questione fideistica, ma pensare di fare una Forza Italia <em>senza<\/em> o <em>contro<\/em> Berlusconi \u00e8 una cosa oggettivamente folle. Oggi, e per un bel po\u2019, il leader \u00e8 Berlusconi; in prospettiva poi vediamo\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-family: Calibri;\">\u00c8<\/span><\/strong><strong> innegabile, per\u00f2, che nel Partito, con la lettera dei 17, si \u00e8 aperta una questione sostanziale. C\u2019\u00e8 chi vuole riesumare il Patto del Nazareno.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abPeccato che Renzi si sia ampiamente emancipato dal Patto del Nazareno. Poteva essere una bella cosa ma la controparte, che gi\u00e0 sistematicamente non mantiene mai la parola, non l\u2019ha mantenuta in particolare su quell\u2019accordo che, perci\u00f2, \u00e8 saltato\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Secondo Verdini e i verdiniani, non si doveva rompere col Governo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abVerdini ha fatto sicuramente un grande lavoro nelle trattative sulle riforme, non possiamo certo dare la colpa a lui se Renzi non mantiene la parola\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E se davvero si arrivasse uno strappo, a una nuova scissione?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abL\u2019ultima volta che ho visto Verdini \u00e8 stato l\u2019altro giorno, quando abbiamo accolto Berlusconi al suo arrivo a Roma. Era con noi, cos\u00ec come era con noi in aula al Senato. Dunque per me \u00e8 con noi, lo \u00e8 da tempo immemorabile, e spero che continui ad esserlo\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Berlusconi riuscir\u00e0 a trovare una sintesi e a ricompattare il Partito?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ab<span style=\"font-family: Calibri;\">\u00c8<\/span> un fatto assiomatico. Chi in Forza Italia non \u00e8 con Berlusconi, non \u00e8 con i nostri elettori. Per cui \u00e8 difficile essere staccati dal leader e dagli elettori\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Simone Furlan, dell&#8217;Ufficio di presidenza, ha invitato l&#8217;ex Premier a \u00abdare vita ad un&#8217;operazione di pulizia nel Partito per mandare a casa i traditori\u00bb. Parole forti\u2026<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abParlare di <em>caccia ai traditori<\/em> non mi sembra un\u2019espressione appropriata. Forza Italia ha sempre avuto un notevole ricambio nella sua dirigenza: se uno guarda l\u2019organigramma di oggi, di dieci e di venti anni fa, vede grandi cambiamenti perch\u00e9 \u00e8 normale che ci sia un\u2019evoluzione. Chi non ritiene di essere sulle posizioni di Berlusconi potr\u00e0 essere avvicendato in qualche caso, ma la ricchezza di Forza Italia \u00e8, anche nella molteplicit\u00e0 delle singole opinioni, nell\u2019ambito di una leadership riconosciuta\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Veniamo alle riforme. Lei si \u00e8 espresso per un &#8216;no&#8217; netto alla riforma del Senato, eppure a quel testo ha contribuito anche Forza Italia quando c\u2019era il Patto del Nazareno<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abForza Italia ha contribuito s\u00ec al lavoro, ma il punto di partenza era un ddl osceno, presentato dal Governo senza alcuna consultazione. Se ci fosse un minimo di sensibilit\u00e0 democratica, si dovrebbe squalificare definitivamente chi ha messo la firma in calce al provvedimento. Da l\u00ec, grazie al lavoro di tanti, sono stati fatti enormi miglioramenti, anche perch\u00e9 peggio era impossibile fare. Persino una Costituzione iraniana era meglio di quel testo. Per\u00f2 i miglioramenti non sono stati sufficienti, anche perch\u00e9 poi \u00e8 arrivata l\u2019introduzione del premio alla lista &#8211; e non pi\u00f9 alla coalizione &#8211; che rendeva obbligatoria la revisione di questo sistema monocamerale\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ma, al premio alla lista, lo stesso Berlusconi ha detto s\u00ec&#8230;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abPerch\u00e9 era la condizione per proseguire le riforme, ma non si pu\u00f2 cambiare un pezzo e non il resto. Non si pu\u00f2 prendere una 500, mettere il motore della Ferrari e lasciare le gomme della 500 perch\u00e9 la macchina si schianta. Si \u00e8 voluto mettere il premio alla lista, ma questo doveva comportare una Costituzione pi\u00f9 equilibrata e non totalmente in mano a chi prende il premio di maggioranza. Invece si \u00e8 andati nella direzione opposta. Il disprezzo di Renzi per la democrazia in quanto tale \u00e8 ormai evidente e non possiamo assecondarlo\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Cambio di rotta anche sulla legge elettorale. Berlusconi prima ha dato il via libera, poi ha parlato di rischio di deriva autoritaria.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abLe cose vanno viste nel complesso. Il combinato di quella legge elettorale e della riforma del Senato, senza disponibilit\u00e0 a migliorie, \u00e8 inaccettabile\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La riforma della Rai la convince?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abCos\u00ec come si prospetta, \u00e8 da Paese autoritario e non da Paese democratico. Una RAI nelle mani del Governo &#8211; un Governo che, con la legge elettorale voluta da Renzi, viene magari eletto col 20% dei voti di chi va a votare &#8211; \u00e8 totalmente incompatibile con la natura di servizio pubblico. Se Renzi vuole comprarsi la RAI, se la compri, ma la paghi ai contribuenti perch\u00e9 non \u00e8 propriet\u00e0 sua. D\u2019altra parte, ha molti amici facoltosi. Rubare la RAI alla Repubblica Italiana per\u00f2 no, non possiamo permetterglielo\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Insomma, pare di capire che, da parte vostra, i prossimi saranno mesi di opposizione durissima<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abRenzi \u00e8 estremamente determinato su tutto ci\u00f2 che accresce il suo potere personale, e del tutto inefficace quando si tratta di fare qualcosa che serve ai cittadini italiani. Dunque s\u00ec, da parte nostra sar\u00e0 opposizione durissima. Di fronte a un Governo che cerca di soffocare la democrazia non si pu\u00f2 fare diversamente\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intervista al Senatore Lucio Malan La tregua \u00e8 durata poco, giusto il tempo di festeggiare l\u2019assoluzione di Berlusconi nel processo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":55383,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[125,70,121],"tags":[],"class_list":["post-55382","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste-e-articoli-ultimi-articoli","category-interviste-e-articoli-altri-temi","category-ultimi-articoli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55382","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=55382"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55382\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/55383"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=55382"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=55382"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=55382"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}