{"id":55635,"date":"2015-08-05T13:17:20","date_gmt":"2015-08-05T13:17:20","guid":{"rendered":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/2015\/08\/05\/a-chi-si-affidano-il-miur-e-lunar-su-lgbt\/"},"modified":"2015-08-05T13:17:20","modified_gmt":"2015-08-05T13:17:20","slug":"a-chi-si-affidano-il-miur-e-lunar-su-lgbt","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/2015\/08\/05\/a-chi-si-affidano-il-miur-e-lunar-su-lgbt\/","title":{"rendered":"A chi si affidano il MIUR e l&#8217;UNAR su lgbt ?"},"content":{"rendered":"<h5>Interpellanza dei senatori Giovanardi, Malan, Gasparri e Formigoni al Presidente del Consiglio<\/h5>\n<h5>Premesso per conoscere<\/h5>\n<p>In applicazione della direttiva 2000\/43\/CE il decreto legislativo n. 215 del 2003 ha dato attuazione nel nostro ordinamento al &#8220;principio della parit\u00e0 di trattamento tra le persone indipendentemente dalla razza e dall&#8217;origine etnica&#8221;;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 dicembre 2003 \u00e8 stato costituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri l&#8217;UNAR (Ufficio nazionale anti discriminazioni razziali) che deve garantire &#8220;parit\u00e0 di trattamento e la rimozione delle discriminazioni fondate sulla razza e l&#8217;origine etnica&#8221;;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">tale ufficio secondo il decreto deve operare &#8220;in piena autonomia di giudizio e in condizioni di imparzialit\u00e0&#8221;;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">senza nessuna norma di legge che lo preveda l&#8217;UNAR ha allargato la sua competenza anche alle persone LGBT (lesbiche, <em>gay<\/em>, bisessuali, transessuali e <em>transgender<\/em>);<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">tale ufficio opera avvalendosi di un gruppo nazionale di lavoro nominato con decreto direttoriale del 20 novembre 2012, costituito da 29 associazioni che raggruppano gli omosessuali italiani: comitato provinciale Arcigay &#8220;Chimera Arcobaleno&#8221; di Arezzo; Ireos &#8211; centro servizi autogestito comunit\u00e0 &#8220;Queer&#8221;; Arcigay; comitato provinciale Arcigay &#8220;Ottavio Mai&#8221; di Torino; Agedo; Parks &#8211; Liberi e uguali; Equality Italia rete trasversale per i diritti civili; Ala Milano <em>onlus<\/em>; Arci Gay_Lesbica Omphalos; Polis aperta; Di&#8217;gay project &#8211; DGP; circolo culturale omosessuale &#8220;Mario Mieli&#8221;; Gay center\/Gay help line; Famiglie arcobaleno; Arcilesbica associazione nazionale; Rete genitori Rainbow; Shake LGBTE; circolo culturale Maurice per la comunit\u00e0 GLBT; associazione Icaro <em>onlus<\/em>; circolo Pink; Cgil nuovi diritti; Movimento identit\u00e0 transessuale; associazione radicale Certi diritti; avvocatura per i diritti LGBTI Rete Lenford; Gay.NET; I Ken; Consultorio transgenere; Libellula; Gay LIB;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">in collaborazione con tali associazioni di parte, l&#8217;UNAR ha emanato un documento intitolato &#8220;Strategia nazionale per la prevenzione ed il contrasto delle discriminazioni basate sull&#8217;orientamento sessuale e sull&#8217;identit\u00e0 di genere (2013-2015)&#8221; pubblicato sul sito della Presidenza del Consiglio dei ministri sotto l&#8217;egida del Dipartimento per le pari opportunit\u00e0 della Presidenza e del Ministro per l&#8217;integrazione. Tale strategia \u00e8 stata arricchita il 13 dicembre 2013 da un ulteriore documento, sempre pubblicato sul sito della Presidenza del Consiglio dei ministri, destinato ai giornalisti, conosciuto come &#8220;Comunicare senza pregiudizi&#8221;, a giudizio degli interpellanti senza precedenti se non al tempo delle veline del Ministro della cultura popolare in epoca fascista, nel quale si propongono 10 punti di cui tener conto quando si tratta di argomenti LGBT, con incredibili e sconcertanti disposizioni che il giornale dei vescovi italiani ha bollato come &#8220;il decalogo che rovescia la realt\u00e0&#8221; (<em>Avvenire<\/em>, 17 dicembre 2013);<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">nel testo della \u201cStrategia\u201d si legge che le 29 associazioni \u201channo partecipato al processo di de\ufb01nizione\u201d della stessa e che \u201c\u00e8 stata preziosa la consultazione delle Associazioni LGBT, che hanno svolto un ruolo attivo e propositivo. Le Associazioni sono tra gli stakeholder privilegiati nell\u2019elaborazione della Strategia nel suo complesso, sia nell\u2019identificazione degli obiettivi che nella previsione delle azioni positive da realizzare\u201d; nel capitolo 4.1 \u201cAsse istruzione\u201d, nella parte 2, si trovano tra le misure da mettere in atto l&#8217; \u201caccreditamento delle associazioni LGBT, presso il MIUR, in qualit\u00e0 di enti di formazione\u201d e la \u201cvalorizzazione dell\u2019expertise delle associazioni LGBT in merito alla formazione e sensibilizzazione dei docenti, degli studenti e delle famiglie, per potersi avvalere delle loro conoscenze\u201d;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">il direttore dell&#8217;UNAR Marco De Giorgi era stato pesantemente censurato dal vice ministro del lavoro e delle politiche sociali Guerra durante il Governo Letta per aver prodotto, per la distribuzione nelle scuole, opuscoli intitolati <em>Educare alla diversit\u00e0 a scuola<\/em>, destinati alla scuola primaria, alla scuola secondaria di primo e secondo grado, contenenti pesanti giudizi sulla religione, in particolare su quella cattolica, e sul ruolo educativo della chiesa <span style=\"text-decoration: line-through;\">e <\/span>nella societ\u00e0, con inaccettabili ed offensivi apprezzamenti negativi sul ruolo di istituti fondamentali nella storia e nella cultura del nostro Paese;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">il Dipartimento per le pari opportunit\u00e0 della Presidenza del Consiglio dei ministri, per bocca del vice ministro Cecilia Guerra, dichiarava di ignorare l&#8217;esistenza di questi libretti annunciando nel contempo l&#8217;emanazione di &#8220;una nota formale di demerito al direttore dell&#8217;UNAR Marco De Giorgi per la diffusione nelle scuole di materiale mai approvato, e addirittura mai conosciuto dagli organi competenti a disporne la relativa autorizzazione&#8221;;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">il comportamento del direttore dell&#8217;UNAR veniva censurato dal vice ministro Guerra con parole inequivocabili: &#8220;Una materia cos\u00ec sensibile richiede particolare attenzione ai contenuti ed al linguaggio. Questa attenzione, quando si parla a nome delle istituzioni, ricade nelle responsabilit\u00e0 dell&#8217;autorit\u00e0 politica, che devono per\u00f2 essere messe nella condizione di esercitarla! Non \u00e8 accettabile, inoltre che materiale didattico su questi argomenti sia diffuso fra gli insegnanti da un ufficio del Dipartimento Pari Opportunit\u00e0 senza alcun confronto con il ministero dell&#8217;Istruzione della ricerca e dell&#8217;Universit\u00e0&#8221;;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">in questo contesto spicca tra i componenti del gruppo di lavoro il Circolo Culturale &#8220;Mario Mieli&#8221;, intitolato a Mario Mieli, morto suicida a trent\u2019anni, che scriveva nel 1977 nella sua opera principale <em>Elementi di critica omosessuale<\/em>: &#8220;Noi checche rivoluzionarie sappiamo vedere nel bambino l&#8217;essere umano potenzialmente libero. Noi, s\u00ec, possiamo amare i bambini. Possiamo desiderarli eroticamente rispondendo alla loro voglia di Eros, possiamo cogliere a viso e a braccia aperte la sensualit\u00e0 inebriante che profondono, possiamo fare l&#8217;amore con loro. Per questo la pederastia \u00e8 tanto duramente condannata: essa rivolge messaggi amorosi al bambino che la societ\u00e0 invece, tramite la famiglia, traumatizza, educastra, <em>nega<\/em>, calando sul suo erotismo la griglia edipica\u2026 La pederastia, invece \u201c\u00e8 una freccia di libidine scagliata verso il feto\u201d\u00bb&#8221; (capitolo I, 8).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">i difensori della figura di Mario Mieli dicono giustamente che l\u2019inquietante passaggio citato va contestualizzato; ma proprio la contestualizzazione fornisce ulteriori elementi di preoccupazione, poich\u00e9 questa attenzione verso i bambini \u00e8 tutt\u2019altro che marginale nel complesso dell\u2019opera principale del filosofo, poich\u00e9, come sintetizza Wikipedia, \u201c[l]&#8217;assunto di fondo del pensiero di Mario Mieli consiste nel ritenere che <em>ogni persona \u00e8 potenzialmente transessuale<\/em> se non fosse condizionata, fin dall&#8217;infanzia, da un certo tipo di societ\u00e0 che (attraverso quella che Mieli chiamava &#8220;educastrazione&#8221;), costringe a considerare l&#8217;eterosessualit\u00e0 come &#8220;normalit\u00e0&#8221; e tutto il resto come perversione. Per <em>transessualit\u00e0<\/em> Mieli non intende quello che si intende oggi nella comune accezione del termine, ma l&#8217;innata tendenza <em>polimorfa e &#8220;perversa&#8221;<\/em> dell&#8217;uomo, caratterizzata da una <em>pluralit\u00e0 delle tendenze dell&#8217;Eros<\/em> e da <em>l&#8217;ermafroditismo originario e profondo di ogni individuo<\/em><sup>\u201d<\/sup>; la vera anormalit\u00e0 da sradicare sarebbe insomma l\u2019eterosessualit\u00e0;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">lo stesso sito del Circolo Mario Mieli scrive infatti nel proprio sito: &lt;&lt;Mario Mieli rintracci\u00f2 il nocciolo della questione che gli omosessuali si trovavano ad affrontare in quegli anni non nello scioglimento dell\u2019opposizione eterosessuale-omosessuale, ma nella denuncia della inconsistenza e del vizio ideologico dietro al principio di \u201cmono-sessualit\u00e0\u201d. A questa prospettiva unilaterale, incapace di cogliere la natura ambivalente e dinamica della dimensione sessuale, oppose un principio di eros libero, molteplice e polimorfo. Nel corso di questa operazione Mieli denunci\u00f2 con assoluta chiarezza quanto tragicamente ridicola fosse \u201cla stragrande maggioranza delle persone, nelle loro divise mostruose da maschio o da \u201cdonna\u201d [&#8230;] . Se il travestito appare ridicolo a chi lo incontra, tristemente ridicolissima \u00e8 per il travestito la nudit\u00e0 di chi gli rida in faccia\u201d. Queste osservazioni anticipano con impressionante lungimiranza la moda oggi gi\u00e0 dismessa del movimento transgender e delle sue profetesse\u201d&gt;&gt;;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">nella visione di Mieli, dunque, l\u2019individuo va \u201csalvato\u201d quando ancora non \u00e8 preda della \u201cgriglia edipica\u201d, cio\u00e8 da bambino, per evitare che diventi eterosessuale; al capitolo I, 3 di<em> Elementi di critica omosessuale<\/em> si legge infatti: \u201cSappiamo come, crescendo, il bambino sia costretto a sviluppare soprattutto quelle tendenze che sono un\u2019estrinsecazione della sua \u201cmascolinit\u00e0\u201d psicologica: chi lo obbliga \u00e8 la societ\u00e0, in primo luogo tramite la famiglia\u201d sulla base delle \u201cforme storiche contingenti e mutilate della virilit\u00e0 e della femminilit\u00e0 che\u2026 si reggono sulla soggezione-repressione delle donne, sull\u2019estraneazione dell\u2019essere umano da s\u00e9 sulla negazione della comunit\u00e0 umana\u201d; pi\u00f9 oltre l\u2019autore stigmatizza il fatto che \u201cil padre rifiuta contatti erotici aperti con il figlio (il quale invece desidera \u201cindifferenziatamente\u201d e quindi desidera anche il padre), cos\u00ec come gli altri maschi adulti, in forza del tab\u00f9 antipederastia, rifiutano rapporti sessuali con il bambino\u201d. Secondo Mieli, l\u2019attrazione dei maschi verso le donne \u00e8 dovuta al fatto che esse \u201cincarnano proprio quella femminilit\u00e0 che egli ha negato in s\u00e9\u201d, e il rapporto del bambino con la madre, essendo represso dal divieto di pederastia, \u201clascia una traccia nefasta nella vita (erotica) di ciascuno\u201d; l\u2019atteggiamento eterosessuale, nell\u2019opera di Mieli \u00e8 costantemente visto come radicalmente sbagliato perch\u00e9 da un lato nega la parte omosessuale del maschio e dall\u2019altro misconosce la donna per quello che \u00e8 cercando in essa, invece, la propria parte femminile rimossa: \u201cl\u2019eterosessualit\u00e0 \u00e8 essenzialmente reazionaria poich\u00e9&#8230; perpetua il maschio fallocrate, quel prototipo di maschio fascista&#8230; Gli omosessuali rivoluzionari rifiutano l&#8217;eterosessualit\u00e0 in quanto Norma, base della famiglia&#8230;&#8221; al punto che &#8220;[\u00e8] auspicabile uno sciopero sessuale ad oltranza delle donne nei confronti dei maschi etero e la creazione di nuovi rapporti totalizzanti tra donne&#8221; (cap. V, 4) e &#8220;l&#8217;amore eterosessuale \u00e8 negazione della donna&#8221; (VI, 6); quanto alla riproduzione Mieli si associa a quanti definiscono &#8220;fallocentrica l&#8217;assolutizzazione del modo di riproduzione attuale&#8221;, affermando che &#8220;non serve parlare di fecondazione artificiale&#8230; perch\u00e9 \u00e8 assai difficile immaginare quali grandiose conseguenze deriveranno dalla liberazione delle donne e dell&#8217;Eros&#8221; (cap. VI, 5);<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">nel capitolo I, 5, \u201cGli psico-nazisti\u201d, Mieli condanna medici e psicologi che danno un giudizio negativo sull\u2019omosessualit\u00e0, ma anche quelli che \u201cdistinguono i diversi tipi di omosessualit\u00e0 a seconda dell\u2019et\u00e0 dell\u2019oggetto amoroso\u201d, parlando di pedofilia e pederastia; al capitolo III, 2 Mieli non manca di affermare che &lt;&lt;l\u2019\u201damico del cuore\u201d dell\u2019infanzia e dell\u2019adolescenza \u00e8 in realt\u00e0 \u201coggetto\u201d di desiderio in senso lato e quindi (anche) sessuale&gt;&gt;;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">la centralit\u00e0 del bambino nelle teorie di Mario Mieli \u00e8 autorevolmente rilevata anche da Tim Dean, professore all\u2019Universit\u00e0 di Buffalo, cui l\u2019editrice Feltrinelli ha affidato la redazione dell\u2019appendice all\u2019edizione del 2002, il quale in essa scrive: \u00abNel processo politico di ristrutturazione della societ\u00e0 (&#8230;) Mieli non esita a includere nel suo elenco di esperienze redentive la pedofilia, la necrofilia e la coprofagia\u2026 la corporeit\u00e0 umana entra liberamente in relazioni egualitarie multiple con tutti gli esseri della terra, inclusi &#8220;i bambini e i nuovi arrivati di ogni tipo, corpi defunti, animali, piante, cose&#8221; annullando &#8220;democraticamente&#8221; ogni differenza non solo tra gli esseri umani ma anche tra le specie\u00bb;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">al capitolo III, 8 si sistema anche la religione: \u201cL\u2019amore per Dio e il timore di Dio sono il risultato nevrotico di un amore per i genitori censurato dal tab\u00f9 dell\u2019incesto e da quello antiomosessuale\u2026 il desiderio erotico del bimbo per il padre, il desiderio della figlia per la madre, tutto ci\u00f2 si trasforma nevroticamente in adorazione di Dio\u201d, mentre \u201cl\u2019esperienza<em> magica<\/em> dell\u2019universo recondito\u2026 il <em>conosci te stesso<\/em> passano necessariamente attraverso l\u2019omosessualit\u00e0 manifesta\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">gli stessi titoli dei capitoli di <em>Elementi di critica omosessuale<\/em>, illustrano questa ideologia, ad esempio \u201cIl desiderio omosessuale \u00e8 universale\u201d, \u201cIl dogma della procreazione\u201d, \u201cLa messinscena dell\u2019\u201damore\u201d\u201d, \u201cI maschi eterosessuali ovvero le criptochecche\u201d, \u201cLe eterochecche\u201d, \u201cIpocrisia del maschio eterosessuale\u201d, \u201cL\u2019omosessualit\u00e0 spacciata per eterosessualit\u00e0\u201d, \u201cL\u2019assolutizzazione della genitalit\u00e0, ovvero l\u2019idiotismo eterosessuale\u201d;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">ad ogni buon conto l&#8217;opera finisce con dieci conclusioni riassuntive del suo contenuto, tra le quali queste: &#8220;1) La liberazione dell&#8217;Eros e l&#8217;emancipazione del genere umano passano necessariamente attraverso la liberazione dell&#8217;omoerotismo che comprende&#8230; l&#8217;espressione concreta della componente omoerotica del desiderio da parte di tutti gli esseri umani&#8230; 3) &#8230; non esisteranno pi\u00f9 etero o omosessuali ma esseri umani polisessuali&#8230; 8) il crollo del sistema fallocentrico comporta il crollo del sistema capitalistico che si regge sulla struttura maschilista-eterosessuale della societ\u00e0&#8230; Il proletariato rivoluzionario e il movimento delle donne rivoluzionarie sono due facce del partito comunista-comunit\u00e0 umana di cui il movimento degli omosessuali rivoluzionari \u00e8 il culo&#8230; 9) &#8230;&#8221;Non possiamo raffigurarci l&#8217;importanza del contributo fornito alla rivoluzione e all&#8217;emancipazione umana dalla liberazione progressiva del sadismo, del masochismo, della pederastia propriamente detta, della gerontofilia, della necrofilia, della zooerastia, dell&#8217;autoerotismo, del feticismo, della scatologia, dell&#8217;urofilia, dell&#8217;esibizionismo del voyeurismo ecc. se non muovendo in prima persona alla disinibizione e alla concreta espressione di tali tendenze&#8221;&#8230; e infine &#8220;non possiamo evitare di riconoscere in coloro che sono&#8230; transessuali&#8230; l&#8217;unica espressione contemporanea e concreta&#8230; della &#8216;miracolosa&#8217; ampiezza e portata del desiderio dell&#8217;Eros&#8221;;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">la pedofilia e la pederastia sono dunque parte essenziale del pensiero di Mario Mieli, all&#8217;interno di un quadro dove, cos\u00ec come l&#8217;omosessualit\u00e0 e gli altri comportamenti citati, non costituiscono comportamenti da tollerare o da comprendere, ma un aspetto indispensabile all&#8217;emancipazione dell&#8217;individuo e della societ\u00e0; se si tolgono questi assunti, dall&#8217;opera del &#8220;filosofo&#8221; scomparso non resta quasi nulla;<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">si chiede di sapere:<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\">quali dei principi del pensiero di Mario Mieli si ritengono utili all&#8217;attivit\u00e0 del MIUR e dell&#8217;UNAR;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">quali proposte del Circolo culturale Mario Mieli sono state recepite nei documenti prodotti dall&#8217;UNAR destinati alle pubbliche istituzioni e in particolare a quelle scolastiche;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">se ritenga opportuno l&#8217;accreditamento presso il MIUR, in qualit\u00e0 di ente di formazione, del Circolo culturale intitolato a Mario Mieli, anche in considerazione del fatto che l&#8217;intellettuale scomparso esortava alle pi\u00f9 stravaganti pratiche sessuali, pi\u00f9 d&#8217;una delle quali proibite dalla legge;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">se l&#8217;UNAR conosce l&#8217;opera di Mario Mieli;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">se non ritenga opportuno accertare se altre associazioni che fanno parte del Gruppo nazionale di lavoro dell&#8217;UNAR condividono le teorie di Mario Mieli su individuo, sessualit\u00e0 e in particolare sull&#8217;infanzia;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">se non ritiene doveroso cancellare il Circolo Culturale Mario Mieli, intitolato ad un aperto sostenitore della pedofilia, dall&#8217;elenco degli organismi\/LGBT consulenti dell&#8217;UNAR.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sen. Giovanardi<\/p>\n<p>Sen. Malan<\/p>\n<p>Sen. Gasparri<\/p>\n<p>Sen. Formigoni<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Interpellanza dei senatori Giovanardi, Malan, Gasparri e Formigoni al Presidente del Consiglio Premesso per conoscere In applicazione della direttiva 2000\/43\/CE [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":55636,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[129,88,35,121],"tags":[46,87],"class_list":["post-55635","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interrogazioni-ultimi-articoli","category-interrogazioni-gender","category-minori-famiglia-gender","category-ultimi-articoli","tag-famiglia","tag-gender"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55635","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=55635"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55635\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/55636"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=55635"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=55635"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=55635"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}