{"id":55685,"date":"2015-09-17T11:45:22","date_gmt":"2015-09-17T11:45:22","guid":{"rendered":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/2015\/09\/17\/con-il-25-dei-voti-un-partito-si-prende-il-55-dei-seggi-la-corte-costituzionale-la-presidenza-della-camera-e-la-presidenza-della-repubblica\/"},"modified":"2015-09-17T11:45:22","modified_gmt":"2015-09-17T11:45:22","slug":"con-il-25-dei-voti-un-partito-si-prende-il-55-dei-seggi-la-corte-costituzionale-la-presidenza-della-camera-e-la-presidenza-della-repubblica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/2015\/09\/17\/con-il-25-dei-voti-un-partito-si-prende-il-55-dei-seggi-la-corte-costituzionale-la-presidenza-della-camera-e-la-presidenza-della-repubblica\/","title":{"rendered":"Con il 25% dei voti, un Partito si prende il 55% dei seggi, la Corte Costituzionale, la Presidenza della Camera e la Presidenza della Repubblica"},"content":{"rendered":"<h5>Intervento in Aula sulla riforma costituzionale<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\">Signora Presidente, la nostra questione pregiudiziale verr\u00e0 illustrata successivamente, mentre io intendo avanzare un&#8217;altra questione. Ci troviamo davanti ad una riforma costituzionale che modifica molti articoli della nostra Costituzione. Una decina di anni fa &#8211; mi sembra come se fosse ieri &#8211; <strong>noi avevamo portato a termine una riforma della Costituzione<\/strong>, con i dovuti passaggi tra Camera e Senato e poi di nuovo alla Camera e di nuovo al Senato (i passaggi furono pi\u00f9 numerosi di quattro, perch\u00e9 ci furono delle modifiche). Ricordo che, da quella parte che oggi sta portando avanti questa riforma, venivano continui moniti secondo cui &#8220;non si pu\u00f2 cambiare la Costituzione a forza di maggioranza&#8221; e &#8220;non si possono fare forzature&#8221;. Quando, dopo settimane di discussione, si cerc\u00f2 di andare verso un&#8217;armonizzazione dei tempi che portasse ad una data certa o, comunque, ad una data possibile per il voto, arrivarono le pi\u00f9 vibrate proteste che parlavano di <strong>coercizione<\/strong> e di <strong>tentativo di golpe<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Finito regolarmente questo passaggio, si and\u00f2 alla campagna referendaria su quella riforma che &#8211; se fosse stata approvata &#8211; avrebbe gi\u00e0 portato, fin dal 2008, alla riduzione di un terzo del numero dei parlamentari, alla specializzazione dei ruoli delle due Camere, ad un accorciamento del famoso meccanismo della navetta e ad una riarmonizzazione delle competenze tra Stato e Regioni. Tuttavia si scaten\u00f2, sempre da parte del Partito Democratico (non so se allora si chiamasse gi\u00e0 cos\u00ec ma, comunque, quella era la sostanza), una grande campagna contro questa riforma, dicendo che si attribuivano troppi poteri al Presidente del Consiglio, il quale in realt\u00e0 li vedeva solo lievemente aumentati, perch\u00e9 poteva effettivamente rimuovere i Ministri, ma non aveva in mano lo scioglimento delle Camere e non aveva una legge elettorale con un premio abnorme, che lo potesse garantire anche con una minoranza dei voti. Ebbene, ci fu una grande campagna. In quella campagna referendaria ci fu l&#8217;impegno di tutto il Partito Democratico, anche nella Provincia di Firenze. <strong>Il Presidente della Provincia Firenze, Matteo Renzi, partecip\u00f2 e firm\u00f2 gli appelli il cui primo firmatario era Oscar Luigi Scalfaro, al grido di \u00abNon si cambia la Costituzione! \u00c8 la Costituzione pi\u00f9 bella del mondo e non bisogna cambiarla!\u00bb<\/strong>. In tutta questa mobilitazione si raccontavano agli Italiani delle frottole, cio\u00e8 che ci sarebbe stato troppo potere accentrato nelle mani del Presidente del Consiglio &#8211; dando per scontato, notate bene, che sarebbe stato Silvio Berlusconi, come se avesse gi\u00e0 vinto anche le successive elezioni; dunque si aizzava contro <strong>il pericolo del regime<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ebbene, questa mobilitazione includeva Matteo Renzi e gran parte degli attuali componenti del PD: dico \u00abgran parte\u00bb solo perch\u00e9 qualcuno era troppo giovane per partecipare a quella nobile campagna. Oggi, invece, ci viene proposta davvero una situazione in cui <strong>viene a cessare ogni possibile contrappeso al volere del Capo del Partito<\/strong>, che, grazie al meccanismo della legge elettorale, prender\u00e0 il 55 per cento dei deputati &#8211; magari dopo aver preso il 25 per cento dei voti al primo turno. Ricordo che al primo turno l&#8217;elettore vota per chi vuole, mentre al secondo turno \u00e8 costretto a scegliere tra due alternative e, non di rado, farebbe a meno di votare sia per l&#8217;uno che per l&#8217;altro. <strong>Questo Presidente del Consiglio avrebbe in mano il Governo<\/strong>, continuerebbe ad avere il mano <strong>lo strumento del decreto-legge<\/strong> &#8211; perch\u00e9 le limitazioni qui poste sono assolutamente risibili e sono, peraltro, la semplice costituzionalizzazione di una nota legge, che gi\u00e0 dovrebbe essere applicata oggi: sottolineo il verbo \u00abdovrebbe\u00bb &#8211; avrebbe in mano <strong>lo strumento della fiducia in una Camera dominata dal suo Partito<\/strong>, avrebbe in mano <strong>tutti gli strumenti di forzatura che sono stati fatti ora<\/strong>, e avrebbe in mano <strong>il precedente che si sta creando in questo momento<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Possiamo immaginare un caso, peraltro di scuola, che somiglierebbe pi\u00f9 al 25 luglio del 1943 che a una procedura democratica: per quanto fosse importante la situazione bellica dell&#8217;Italia, ricordiamo che, formalmente, Mussolini cadde perch\u00e9, con sua sorpresa, fu il suo Partito a decretarne l&#8217;arresto. Questo era per\u00f2 un fatto imprevedibile per lui. Ebbene, ipotizzando in una situazione di questo genere il caso che in una Commissione ci sia una maggioranza difforme da quella che piace al Capo del Governo, si potrebbe tranquillamente fare ci\u00f2 che stiamo facendo adesso, ovvero <strong>saltare l&#8217;esame in Commissione<\/strong>. L&#8217;attuale riforma costituzionale prevede forse di saltare il passaggio del testo in Commissione? Ho controllato: non \u00e8 cos\u00ec! Nelle numerosissime modalit\u00e0 di esame delle leggi previste nella riforma &#8211; che costituiscono una complicazione spaventosa per la legislazione del futuro, se, per disgrazia del Paese, della democrazia e della libert\u00e0 dei cittadini, questa riforma passer\u00e0 &#8211; \u00e8 sempre previsto l&#8217;esame Commissione e in Assemblea dei testi di legge, esattamente come nella Costituzione vigente, per come l&#8217;hanno voluta i Padri costituenti nel 1947. <strong>Se, per\u00f2, la Costituzione non piace, non la si applica<\/strong>. C&#8217;\u00e8 scritto che \u00e8 previsto il passaggio in Commissione? Se, per\u00f2, in Commissione si rischia di non avere la maggioranza, la Costituzione non si applica: qual \u00e8 il problema? Questa, purtroppo, \u00e8 la vera riforma che si sta facendo, ovvero la <strong>violazione aperta e spudorata della legge<\/strong>. Almeno la si facesse per cambiare la Costituzione e renderla, cos\u00ec, uniforme ai propri voleri! Almeno non si applicasse l&#8217;articolo 72, comma 1, al fine di riformarlo, facendo cos\u00ec un piccolo anticipo (sebbene anche in questo caso si tratterebbe di una violazione della Costituzione). In questo caso invece, ipocritamente, si mantiene anche nella Costituzione riformata la medesima procedur, ma gi\u00e0 sappiamo che verr\u00e0 violata anche la nuova forma. Questo \u00e8 il problema!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Eppure non abbiamo sentito una parola in questo senso dagli esponenti del Governo, sempre molto generosi nelle loro apparizioni su ogni mezzo di informazione. Non abbiamo sentito mai una volta parlare delle continue forzature che vengono fatte e delle leggi portate direttamente in Assemblea: questo \u00e8 un inedito, perch\u00e9 non si era mai vista una legge arrivare all&#8217;esame in Assemblea senza neanche un voto in Commissione e men che meno per una riforma costituzionale. <strong>Lo avesse fatto la maggioranza di centrodestra, ci sarebbe stata la rivoluzione<\/strong>, ma semplicemente non si sarebbe fatto, perch\u00e9 &#8211; guarda un po&#8217; &#8211; noi rispettiamo le regole, anche se magari vogliamo cambiarle. Avremmo voluto, per esempio, l&#8217;elezione diretta del Presidente della Repubblica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vogliamo dare tanti poteri all&#8217;Esecutivo? Rendiamolo allora responsabile direttamente e non attraverso <strong>una Camera che diventerebbe per il 55 per cento il Soviet Supremo<\/strong>, o meglio il Comitato centrale del Partito Comunista dell&#8217;Unione Sovietica, <strong>mentre per il restante 45 per cento sarebbe del tutto irrilevante<\/strong>. Infatti, dal momento che quel 55 per cento sarebbe granitico, il restante 45 starebbe l\u00ec solo ad esercitare un diritto di tribuna, con la facolt\u00e0 di parlare, possibilmente poco e possibilmente ignorato dai media, che devono stare dietro ai Ministri e al Presidente del Consiglio che, nell&#8217;Unione Sovietica, riveste la carica pi\u00f9 importante, quella di segretario del Partito Comunista. Si potrebbe pensare che, a quel punto, il dibattito si sposterebbe all&#8217;intero del Partito Comunista &#8211; chiedo scusa: all&#8217;intero del Partito Democratico in questo caso (all&#8217;epoca era il Partito Comunista). Ma non \u00e8 cos\u00ec, perch\u00e9 anche in questo caso non ci pu\u00f2 essere dibattito; tutt&#8217;al pi\u00f9 un dibattito pu\u00f2 esserci, ma a prevalere \u00e8 poi la maggioranza. Quante volte lo abbiamo sentito dire? All&#8217;interno del Partito Democratico, cari colleghi, si discute, ma poi tutti devono adeguarsi alla maggioranza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Facciamo allora i conti. <strong>Un Partito con il 25 per cento dei voti si prende il 55 per cento dei seggi; con quel 55 per cento dei seggi si prende tutto: Corte costituzionale, Presidenza della Repubblica, Presidenza della Camera <\/strong>&#8211; con la possibilit\u00e0 di fare tutte le forzature di questo mondo &#8211;<strong> le Authority e tutto il resto<\/strong>. Questo 55 per cento, per\u00f2, pu\u00f2 essere difficile da controllare; metti il caso che hai sbagliato e che qualcuno di quelli che sono stati candidati pensa con la propria testa? \u00c8 per\u00f2 sufficiente tenere il controllo di appena il 30 per cento per costringere il restante 25 per cento ad adeguarsi, per le norme interne del partito che abbiamo sentito pi\u00f9 e pi\u00f9 volte enunciare e che andrebbero applicate in modo particolarmente rigido.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non dimentichiamo che Matteo Renzi \u00e8 segretario del Partito Democratico da poco pi\u00f9 di due anni, per cui diamogli tempo di avere quell&#8217;empowerment &#8211; come si usa dire adesso &#8211; necessario per esercitare tutta la sua forza all&#8217;interno del Partito. Il risultato \u00e8 che a un Partito votato dal 25 per cento degli elettori &#8211; grazie anche alle cose che vedono, gli elettori sono sempre meno per cui, su 100 italiani, vanno a votare in 50 ed il 12,5 vota per un certo Partito &#8211; basta avere il 30 per cento e non deve neppure controllarlo tutto, perch\u00e9 \u00e8 sufficiente che abbia dalla propria parte pi\u00f9 della met\u00e0 perch\u00e9 poi gli altri si devono adeguare. <strong>Questa \u00e8 la democrazia? Questa \u00e8 una garanzia per i cittadini?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ho ben capito che, di questi tempi, anche grazie all&#8217;influenza di certe campagne mediatiche, la parola &#8220;democrazia&#8221; \u00e8 abbastanza desueta; la democrazia viene identificata con i costi e con la corruzione mentre, a quanto pare, quando non c&#8217;\u00e8 democrazia nessuno \u00e8 corrotto. Questo \u00e8 un ragionamento un po&#8217; strano, che viene per\u00f2 di fatto supportato da tanti mezzi di informazione e da tanti \u00abproduttori di cultura\u00bb. Il problema, per\u00f2, \u00e8 che le <strong>norme non saranno scritte dal Parlamento ma<\/strong> esclusivamente &#8211; gi\u00e0 oggi \u00e8 in gran parte cos\u00ec &#8211; <strong>dagli uffici dei Ministeri<\/strong>, e dentro ci metteranno qualunque porcheria come gi\u00e0 stanno facendo di questi tempi, senza che il Parlamento possa intervenire. Questo perch\u00e9 ci sar\u00e0 un solo passaggio &#8211; altro che navetta; magari di fretta, magari <strong>con la fiducia e senza passare in Commissione<\/strong>, perch\u00e9 nulla lo impedisce visto che \u00e8 gi\u00e0 stato fatto a Costituzione vigente, per cui, a maggior ragione, lo si far\u00e0 dopo e la cosa funzioner\u00e0 cos\u00ec. I funzionari dei Ministeri &#8211; ovviamente, chi sar\u00e0 al comando avr\u00e0 modo di impartire le sue direttive senza consultare i parlamentari:\u00a0 sotto la direttiva del Presidente del Consiglio, segretario del Partito, scriveranno una norma che, se discussa, non verr\u00e0 votata in Commissione, mentre in Aula verr\u00e0 posta la fiducia e sar\u00e0 finita cos\u00ec. Dove finisce il ruolo del Parlamento? Diventa una cosa inutile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi Renzi ha fatto filtrare la voce, che immagino sia autentica, che si potrebbe abolire il Senato. Per me &#8211; parlo a titolo personale &#8211; <strong>sarebbe molto meglio l&#8217;abolizione del Senato che questa roba che viene presentata<\/strong>. In questo modo ci sarebbe, infatti, la possibilit\u00e0 per chi vince le elezioni alla Camera &#8211; sempre che le elezioni si facciano ancora &#8211; di governare, mentre invece, ove vincesse qualcuno che non ha la maggioranza al Senato, avrebbe difficolt\u00e0. Ebbene, <strong>credo che il passaggio successivo sar\u00e0 l&#8217;abolizione della Camera<\/strong> o forse si potrebbe saltare completamente la discussione in quella sede, per cui niente voto in Commissione, Aula e quindi fiducia. Ecco perch\u00e9 c&#8217;\u00e8 bisogno di 630 deputati. Mi pare che nel Soviet Supremo fossero 2.200 &#8211; tanto, non contavano assolutamente nulla. Pi\u00f9 sono, meno c&#8217;\u00e8 spazio, perch\u00e9 magari qualcuno possa farci strada e diventare un punto di riferimento credibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo \u00e8 il futuro che si prospetta con questo disegno di legge. Ecco perch\u00e9 le chiedo, diversamente da quello che dice il dispositivo che abbiamo nel testo scritto, la <strong>posposizione della discussione di questo provvedimento in modo da poterlo affrontare in Commissione<\/strong>, applicando l&#8217;articolo 72, primo comma, della Costituzione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intervento in Aula sulla riforma costituzionale Signora Presidente, la nostra questione pregiudiziale verr\u00e0 illustrata successivamente, mentre io intendo avanzare un&#8217;altra [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":55686,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[130,17,43,121],"tags":[],"class_list":["post-55685","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi-in-aula","category-interventi-in-aula-democrazia","category-interventi-in-aula-riforma-costituzionale","category-ultimi-articoli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55685","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=55685"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55685\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/55686"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=55685"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=55685"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=55685"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}