{"id":55691,"date":"2015-09-17T08:07:53","date_gmt":"2015-09-17T08:07:53","guid":{"rendered":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/2015\/09\/17\/ci-vengono-a-raccontare-del-risparmio-che-si-avra-diminuendo-di-duecento-unita-il-numero-dei-parlamentari-quando-il-solo-provvedimento-dellarticolo-5-del-cosiddetto-decreto-sblocca-italia-per-la-p\/"},"modified":"2015-09-17T08:07:53","modified_gmt":"2015-09-17T08:07:53","slug":"ci-vengono-a-raccontare-del-risparmio-che-si-avra-diminuendo-di-duecento-unita-il-numero-dei-parlamentari-quando-il-solo-provvedimento-dellarticolo-5-del-cosiddetto-decreto-sblocca-italia-per-la-p","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/2015\/09\/17\/ci-vengono-a-raccontare-del-risparmio-che-si-avra-diminuendo-di-duecento-unita-il-numero-dei-parlamentari-quando-il-solo-provvedimento-dellarticolo-5-del-cosiddetto-decreto-sblocca-italia-per-la-p\/","title":{"rendered":"Per poter raccontare agli Italiani di aver ridotto il costo della Politica, si impone la violazione della Costituzione e si sacrifica la Democrazia"},"content":{"rendered":"<h4>Il Governo racconta 40 milioni di risparmio dalla riduzione dei parlamentari mentre regala 16 miliardi di concessioni autostradali senza gara e produce 300 miliardi di euro di debito in pi\u00f9, un milione di disoccupati in pi\u00f9 e decine di miliardi di euro di tasse in pi\u00f9<\/h4>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">Intervento in Aula nella discussione sulla riforma costituzionale<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\">Signora Presidente, oggi il Presidente del Consiglio (che \u00e8 colui che decide l&#8217;agenda della Camera e del Senato e naturalmente, come \u00e8 legittimo &#8211; ma solo in questo ultimo caso &#8211; del Consiglio dei ministri) ha detto che, sostanzialmente, discutere della riforma costituzionale \u00e8 tempo perso: non \u00e8 davvero il caso di approfondire i tecnicismi, come se la Costituzione fosse un tecnicismo. La Costituzione fu scritta in un anno e mezzo non proprio da degli sprovveduti. Francamente, se guardo coloro che la scrivono oggi e penso al confronto con quelli che lavorarono nel 1946 e 1947 mi metto le mani nei capelli; per\u00f2 ogni epoca deve fare quello che sta al suo tempo e forse un giorno, in teoria, qualcuno degli odierni statisti avr\u00e0 la statura che oggi attribuiamo a quei Padri costituenti. Francamente ne dubito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi il Presidente del Consiglio ha sintetizzato con uno slogan questa riforma. Ha detto: meno politici e pi\u00f9 politica. \u00c8 vero che ci saranno meno politici. Ci saranno circa duecento senatori in meno, un risultato che ci sarebbe gi\u00e0 dal 2008 se nel 2006 una coalizione &#8211; che oggi potrei definire conservatrice, nel senso che voleva mantenere la vecchia Costituzione, guidata da Oscar Luigi Scalfaro, gi\u00e0 ex Presidente della Repubblica e senatore a vita, e dal presidente della Provincia di Firenze Matteo Renzi &#8211; non avesse fatto una crociata per mantenere il vecchio numero dei parlamentari, il vecchio sistema, il bicameralismo perfetto e cos\u00ec via. Cos\u00ec, grazie a Renzi e a coloro che fecero la campagna referendaria nel 2005, avremo un ritardo di soltanto dodici anni rispetto a una cosa su cui saremmo d&#8217;accordo tutti, pur avendo evidentemente sempre qualche brivido perch\u00e9 il parlamentare che parla di riduzione del numero dei parlamentari pensa di poter essere tra quelli ridotti e non tra quelli che restano. Il senso di responsabilit\u00e0 ha per\u00f2 fatto s\u00ec che l&#8217;abbiamo votata nel 2005, l&#8217;abbiamo rivotata la scorsa legislatura e abbiamo anche sostenuto per un po&#8217; il percorso in questa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Meno politici \u00e8 vero; pi\u00f9 consiglieri regionali a Roma \u00e8 pure vero, ma non mi pare che abbiano dato questa prova eccezionale, e direi che il sentimento di antipolitica \u00e8 molto alimentato dai problemi che ci sono stati nei Consigli regionali, che non sono da sottovalutare, ma neanche da generalizzare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">C&#8217;\u00e8 un articolo di questa riforma costituzionale che trovo grottesco. Mi riferisco a quello dove si dice che i consiglieri regionali non devono guadagnare pi\u00f9 del sindaco della loro Regione. La Costituzione \u00e8 subordinata a delle decisioni che sono in parte dovute alla legge e in parte a determinazioni di un Comune, a volte anche piccolo, che \u00e8 capoluogo di una Regione. Tra i capoluoghi di Regione c&#8217;\u00e8 Aosta, che ha 30.000 abitanti e, dunque, credo che il sindaco non abbia questo trattamento e queste responsabilit\u00e0 che, comunque, qualunque sindaco ha, anche quello del Comune di 100 abitanti. In ogni caso, ha meno lavoro il sindaco di Aosta che il sindaco di Roma capitale, che ha quasi tre milioni di abitanti. Per\u00f2 ci uniformiamo e per Aosta e Roma \u00e8 tutto uguale. L&#8217;importante \u00e8 fare una roba grassamente demagogica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ebbene: meno senatori eletti dal popolo, pi\u00f9 consiglieri regionali eletti da altri consiglieri regionali, che vengono a fingere di fare i senatori. Il problema \u00e8 dove si dice che ci sar\u00e0 pi\u00f9 politica; pi\u00f9 politica s\u00ec, ma fatta da non politici. Le leggi chi le scrive gi\u00e0 oggi?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si fa tutto questo gran parlare della navette di un provvedimento che dalla Camera va al Senato, poi il Senato lo modifica, poi ritorna alla Camera che cambia una virgola e, quindi, il provvedimento torna ancora al Senato. Questa \u00e8 accademia; noi sappiamo benissimo che \u00e8 accademia quando si parla di questo. Oggi infatti il 95 per cento dei provvedimenti viene fatto per decreto-legge; era l&#8217;80 per cento qualche anno fa, poi &#8211; con il passaggio al Governo Monti, non eletto da nessuno &#8211; si \u00e8 passati al 90 per cento e quindi &#8211; con il passaggio al Governo Renzi, non eletto da nessuno &#8211; siamo arrivati al 95 per cento. Quanto tempo ci vuole perch\u00e9 un decreto-legge sia efficace? Un giorno. \u00c8 tanto un giorno? \u00c8 in quelle ventiquattr&#8217;ore che si sono giocate le sorti del nostro Paese o nel non aver saputo proporre al nostro Paese le ricette giuste, magari perch\u00e9 non si \u00e8 voluto discuterle n\u00e9 con la maggioranza, n\u00e9 con l&#8217;opposizione?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ad ogni buon conto, il decreto-legge viene concluso nel giro di sessanta giorni; ma \u00e8 in vigore subito. Le modifiche apportate dal Parlamento, nel 90 per cento dei casi (e sono prudente) sono richieste dal Governo stesso, magari con la firma di qualche senatore per evitare di dover presentare la relazione tecnica all&#8217;emendamento (fatto obbligatorio, quando l&#8217;emendamento \u00e8 presentato dal Governo). Entro sessanta giorni si arriva quindi alla conversione in legge del provvedimento. Oggi il tempo medio di divario tra quando il Governo, nella sua somma saggezza, decide di fare una cosa e quando la cosa \u00e8 legge \u00e8 pari a ventiquattr&#8217;ore (il tempo della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale). Raccontare che questo \u00e8 il problema di questo Paese significa deviare il problema.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il problema \u00e8 che, evidentemente, sono state prese delle misure sbagliate. In questi quattro anni di Governi non eletti dai cittadini, la disoccupazione \u00e8 aumentata di oltre un milione di individui, cio\u00e8 un milione di persone che ieri lavoravano e che oggi non lavorano. Il debito pubblico \u00e8 aumentato di oltre 300 miliardi di euro: ci\u00f2 vuol dire migliaia di euro, 6.000 euro per ogni cittadino. In questi quattro anni ogni cittadino &#8211; anche i bambini, anche i disoccupati, anche gli anziani con la pensione minima &#8211; ha accumulato a suo carico 6.000 euro di debito in pi\u00f9. Contemporaneamente, per\u00f2, si potrebbe pensare che magari sono state ridotte le tasse. Aumenta la disoccupazione e aumenta il debito: si vede che lo Stato ha avuto la mano un po&#8217; larga ed ha ridotto le tasse. No, le tasse sono aumentate di una trentina di miliardi. Solo sotto il Governo Renzi, ci sono stati sei miliardi di tasse in pi\u00f9 sui risparmi, altri miliardi sui fondi pensione e qualche miliardo di tasse sulla casa (\u00e8 difficile da quantificare, perch\u00e9 \u00e8 tutto scaricato sui Comuni e sugli enti locali). Il problema \u00e8 che queste porcherie di misure che hanno portato a questi risultati non sono state adottate abbastanza in fretta? No, il problema \u00e8 che sono state adottate troppo in fretta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Facciamo un esempio: il 6 dicembre 2011 \u00e8 stato varato il decreto-legge cosiddetto salva Italia, che in realt\u00e0 \u00e8 stato &#8216;l&#8217;Azzoppa Italia&#8217;. Coloro che l&#8217;hanno votato &#8211; tra i quali, ahim\u00e8, ci sono anch&#8217;io &#8211; si sono trovati di fronte ad un&#8217;alternativa. Quel Governo, il Governo Monti, pensava che la velocit\u00e0 e la sua somma saggezza fossero molto meglio che parlare delle cose in Parlamento. <strong>L&#8217;alternativa consisteva nella scelta tra far cadere il Governo o votare quella roba l\u00ec, con dentro la mostruosit\u00e0 degli esodati<\/strong>. Ci sono problemi forse ancora pi\u00f9 grandi in questo Paese? Certo: gli esodati sono stati intorno al mezzo milione, mentre i disoccupati sono parecchi milioni. S\u00ec, ma gli esodati sono stati esodati per legge, mentre i disoccupati saranno frutto di politiche sbagliate ma non sono volontari, non \u00e8 che da un giorno all&#8217;altro si sono trasformati in disoccupati per legge. Invece quelli da un giorno all&#8217;altro sono diventati esodati per legge. Perch\u00e9? Perch\u00e9 il Governo ha voluto fare le cose in fretta (basta con questi passaggi!). Ebbene, pur essendoci due Camere, non si \u00e8 potuto discutere quasi per nulla nelle Commissioni, dove qualche rimedio alle stupidaggini scritte pure \u00e8 stato apportato. In Aula invece non \u00e8 stato possibile discutere, a causa dell&#8217;apposizione della questione di fiducia. L&#8217;alternativa per i parlamentari non era tra votare quel &#8216;Salva Italia&#8217; o votare un altro &#8216;Salva Italia&#8217; pi\u00f9 ragionevole, ma era tra votare quello o non votare nulla, con tutti i mezzi d&#8217;informazione che dicevano che, senza quella misura, ci sarebbe stato il default per l&#8217;Italia, per cui quello che abbiamo visto in Grecia si sarebbe verificato in Italia. Di ci\u00f2 francamente dubito, ma <em>questo<\/em> fu raccontato e, proprio grazie alla velocit\u00e0 del Governo, si approv\u00f2 questa porcheria immonda, che ha dato il via ad una situazione che ha portato ai risultati che ho richiamato: <strong>300 miliardi di euro di debito in pi\u00f9, un milione di disoccupati in pi\u00f9 e decine di miliardi di euro di tasse in pi\u00f9<\/strong>. Tutto questo \u00e8 accaduto proprio grazie alla velocit\u00e0. Il problema \u00e8 che, con questa riforma, le leggi non si discuterebbero pi\u00f9 alla luce del sole, in Parlamento, magari facendo la grande fatica di impiegare addirittura sessanta giorni &#8211; pensate! &#8211; per convertire un decreto-legge, che \u00e8 gi\u00e0 efficace subito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dunque, questa genialata che il Governo ci racconta \u00e8 efficace subito. Approvando la riforma costituzionale, non ci sarebbe pi\u00f9 neanche il limitato esame di oggi, ma si avrebbero direttamente i funzionari del Ministero che scrivono i testi, naturalmente inserendo quanto di pi\u00f9 saggio hanno in testa. Siccome, per\u00f2, raramente conoscono il territorio, ci\u00f2 avrebbe poco a che fare con la realt\u00e0 del Paese, oppure avrebbe solo a che fare con la realt\u00e0 delle grandi e non delle piccole aziende. Ci sarebbero mille esempi da fare, ma non \u00e8 questo il momento adatto. Dunque, mancherebbe il confronto con il Paese, con chi lo rappresenta e con chi parla con la gente. Chi potrebbe svolgere, dunque, questa funzione? I Ministri, che giustamente sono impegnati con l&#8217;attivit\u00e0 di Governo, i funzionari del Ministero, che giustamente stanno a Roma e nei Ministeri a lavorare, o i parlamentari? Potrebbero farlo i parlamentari e invece bisogna escluderli. I funzionari dunque scriverebbero i testi, ma non sempre i funzionari sanno tutto e non sempre sono insensibili a certi interessi, come non sempre \u00e8 insensibile il Governo. Facciamo qualche esempio? <strong>Ci vengono a raccontare del risparmio che si avr\u00e0 diminuendo di duecento unit\u00e0 il numero dei parlamentari. In realt\u00e0 il risparmio sar\u00e0 probabilmente di una quarantina di milioni di euro<\/strong>. Allarghiamoci pure e consideriamo un risparmio di una sessantina di milioni di euro all&#8217;anno: ebbene, i<strong>l solo provvedimento dell&#8217;articolo 5 del cosiddetto decreto Sblocca Italia, per la proroga delle concessioni autostradali, contiene un regalo<\/strong> <strong>fatto a dei miliardari<\/strong>, <strong>con i soldi degli Italiani<\/strong> (<em>Applausi dei senatori Bulgarelli, Minzolini, Rizzotti e Scilipoti Isgr\u00f2<\/em>), che va a scapito della competitivit\u00e0 e del benessere dei cittadini che vorrebbero poter viaggiare in Italia, magari per andare a trovare dei parenti, ma si trovano a pagare delle tariffe che sono cinque volte superiori a quelle corrispondenti alla manutenzione delle autostrade. Per le autostrade non c&#8217;\u00e8 solo la manutenzione: c&#8217;\u00e8 anche la costruzione, che per\u00f2 deve essere pagata negli anni di concessione. Quando c&#8217;\u00e8 la proroga, la costruzione non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 e rimane solo il profitto. \u00c8 stato calcolato che <strong>questo provvedimento regala una cifra pari a 16 miliardi di euro a persone, aziende e ditte, che per avere quella concessione, non hanno mai vinto una gara<\/strong>. Oggi ci sono solo due tratte autostradali assegnate per concessione: siamo in attesa di conoscere il risultato di questa gara, perch\u00e9 ancora non \u00e8 stato comunicato. Tutte le altre sono invece frutto dell&#8217;acquisto di pacchetti azionari o di cessioni, mai di una gara.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il calcolo della cifra che costituisce il regalo, pari a 16 miliardi di euro, \u00e8 stato fatto da un esperto di lavoce.info che, tra l&#8217;altro, \u00e8 un <em>think tank<\/em> vicino alla Sinistra. Si tratta dunque di <strong>16 miliardi di euro e poi ci si viene a parlare di un risparmio di 40 milioni di euro<\/strong>. Quando ci sono 16 miliardi di euro che girano, si possono anche fare i virtuosi e abolire il finanziamento ai partiti, perch\u00e9 chi mette le mani su una parte di quei soldi \u00e8 ben contento che gli altri non abbiano nulla, dal momento che gi\u00e0 si finanzia da s\u00e9. Guarda caso, <strong>i principali beneficiari di queste misure sono tra i primi che arrivano alle cene di finanziamento del Partito Democratico<\/strong> (A<em>pplausi dei senatori Bulgarelli, Rizzotti e Scilipoti Isgr\u00f2<\/em>). Quelli per\u00f2 sono scampoli: cosa vuoi che siano 1.000 o 2.000 euro per uno che incassa miliardi di euro? Quelli vanno in altro modo e magari servono quando si tratta di convincere qualche senatore che \u00e8 un po&#8217; in bilico se votare o no una riforma. Poi non ci sono solo i profitti: c&#8217;\u00e8 anche la fabbrica di posti altamente privilegiati. In questo tipo di aziende, che hanno questo tipo di profitti sicuri e garantiti, le cose possono prosperare per tanti: ci sono tanti posti da direttore, da vicedirettore, da consulente e cos\u00ec via. \u00c8 per fare queste cose che si vuole tenere il Parlamento da una parte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dunque, nel nuovo procedimento legislativo, il funzionario &#8211; sottoposto a tutte queste belle influenze, a cominciare giustamente dal Governo, che gli chiede di scrivere i disegni di legge di iniziativa del Governo e i decreti-legge &#8211; scriver\u00e0 il provvedimento, che poi verr\u00e0 portato all&#8217;esame dell&#8217;unica Camera, perch\u00e9 il Senato potr\u00e0 dare giusto un &#8220;parerino&#8221;. In questa Camera si va in Commissione, per\u00f2 bisogna fare presto. Se poi la Commissione rompe le scatole, si fa come si sta facendo in questo momento, vale a dire si salta la Commissione, <strong>in aperta e spudorata violazione della Costituzione<\/strong>, e si va in Aula, dove si mette la fiducia e tutto \u00e8 fatto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">C&#8217;era una misura un po&#8217; cos\u00ec? Chi se ne importa! S\u00ec, l&#8217;opposizione si \u00e8 lamentata ma, se non fai la piazzata, tiri i coriandoli e fai cose del genere, i mezzi di informazione neppure danno la notizia che qualcuno ha votato contro e siamo a posto. Se poi c&#8217;\u00e8 qualche problema, che cosa si fa? La Stampa parler\u00e0 della \u00abpolitica\u00bb che ha sbagliato, per cui nessuno \u00e8 responsabile. Chi scrive le misure che regalano miliardi a persone che non ne hanno davvero bisogno non \u00e8 responsabile; la responsabilit\u00e0 \u00e8 della \u00abpolitica\u00bb. In questo modo si spingono per\u00f2 le persone per bene a non votare, mentre alcuni si innamorano di quegli esponenti politici che si vedono sei, sette, dieci o quattordici ore alla settimana in televisione e in questo modo il problema \u00e8 risolto. Se c&#8217;\u00e8 qualche problema, non \u00e8 di chi governa, ma della \u00abpolitica\u00bb, mentre, se c&#8217;\u00e8 un profitto, c&#8217;\u00e8 qualcuno che ci mette le mani sopra. A questo serve tutto ci\u00f2, perch\u00e9 <strong>non ci sar\u00e0 pi\u00f9 alcun contrappeso<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Noi di Forza Italia-Il Popolo della Libert\u00e0 XVII Legislatura da sempre siamo favorevoli all&#8217;elezione diretta del Capo del Governo che, per noi, dovrebbe anche essere il Presidente della Repubblica &#8211; come accade, ad esempio, negli Stati Uniti e in Francia, sia pur con meccanismi diversi. In entrambi i casi, ma specialmente negli Stati Uniti &#8211; \u00e8 il caso pi\u00f9 noto &#8211; a fronte di un Presidente con forti poteri e con una pienissima investitura popolare c&#8217;\u00e8 un Parlamento che ha le sue regole, il suo potere specifico e la sua autonomia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La maggioranza della Camera e del Senato italiani non sono scelti neanche indirettamente dal Presidente che \u00e8 a capo dell&#8217;Esecutivo; sono scelti dagli elettori, attraverso i partiti. Con questa riforma avremmo un Presidente che, per carit\u00e0, non dovr\u00e0 affrontare la cosa un po&#8217; antipatica del confronto con gli elettori, perch\u00e9 lo fa con una votazione nella quale in apparenza si votano i deputati, per cui avrebbe poteri totalmente privi di contrappeso. Il <strong>Presidente della Repubblica<\/strong>, che peraltro tradizionalmente ha un ruolo quasi solo notarile, ha assai poco potere e comunque, una volta arrivato a scadenza il suo mandato, dipender\u00e0 dal partito che ha la maggioranza alla Camera, che consentir\u00e0 di superare anche un&#8217;eventuale mancanza di maggioranza al Senato. Anche un terzo della <strong>Corte costituzionale<\/strong> sar\u00e0 preda di questo partito che magari avr\u00e0 preso solo il 25 per cento al primo turno. Le <strong>Authority<\/strong> saranno anch&#8217;esse nominate in parte dal Governo e in parte dal Parlamento. Di tutto questo abbiamo la certezza perch\u00e9, in questi due anni, il Governo ha usato ogni tipo di forzatura con gli strumenti gi\u00e0 esistenti. Non c&#8217;\u00e8 alcun indizio del fatto che, con procedure pi\u00f9 snelle, il Governo non ne approfitti per fare ancora di peggio, purtroppo con cattivi risultati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono del parere che la democrazia sia pi\u00f9 preziosa di un&#8217;eventuale maggiore efficienza, ma qui \u00e8 esattamente l&#8217;opposto: <strong>meno democrazia, meno controllo delle persone sui dibattiti<\/strong>. Anche quando c&#8217;\u00e8 il dibattito parlamentare possono passare delle porcherie, ma almeno si sa chi ha detto s\u00ec e chi ha detto no, chi si \u00e8 opposto e chi no. Con questa riforma il rischio \u00e8 che non si sappia niente, perch\u00e9 i<strong>n Commissione non si vota, mentre in Aula si ricorre al voto di fiducia<\/strong>, che di per s\u00e9 non \u00e8 un voto su chi \u00e8 a favore o contro una certa misura, ma \u00e8 il voto per verificare chi sta con il Governo e chi no, lo sapevamo gi\u00e0 prima. Questo \u00e8 esattamente l&#8217;opposto della democrazia, di ci\u00f2 che conviene ai cittadini e di ci\u00f2 che serve al benessere e alla libert\u00e0 di un Paese. (<em>Applausi dal Gruppo FI-PdL XVII e del senatore Endrizzi. Congratulazion<\/em>i).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Governo racconta 40 milioni di risparmio dalla riduzione dei parlamentari mentre regala 16 miliardi di concessioni autostradali senza gara [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":55692,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[130,93,17,13,43,23,121],"tags":[91],"class_list":["post-55691","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi-in-aula","category-interventi-in-aula-concessioni-autostradali","category-interventi-in-aula-democrazia","category-interventi-in-aula-economia-lavoro-pensioni","category-interventi-in-aula-riforma-costituzionale","category-interventi-in-aula-spesa-pubblica-costi-della-politica-p-a","category-ultimi-articoli","tag-concessioni-autostradali"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55691","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=55691"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55691\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/55692"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=55691"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=55691"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=55691"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}