{"id":55705,"date":"2015-09-29T15:19:16","date_gmt":"2015-09-29T15:19:16","guid":{"rendered":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/2015\/09\/29\/il-vero-oggetto-del-referendum-su-questa-riforma-sara-il-diritto-del-piu-forte\/"},"modified":"2015-09-29T15:19:16","modified_gmt":"2015-09-29T15:19:16","slug":"il-vero-oggetto-del-referendum-su-questa-riforma-sara-il-diritto-del-piu-forte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/2015\/09\/29\/il-vero-oggetto-del-referendum-su-questa-riforma-sara-il-diritto-del-piu-forte\/","title":{"rendered":"Il vero oggetto del referendum sulla riforma costituzionale sar\u00e0 il diritto del pi\u00f9 forte. Votare &#8220;No&#8221; per salvare lo Stato di diritto e la Costituzione"},"content":{"rendered":"<h5>Intervento in Aula nella discussione sulla riforma costituzionale (illustrazione degli emendamenti presentati all&#8217;articolo 6)<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\">Signora Presidente, anche su questo articolo il punto \u00e8 lo stesso, ma anticipo che non intendo intervenire su tutti. Vorrei sviluppare l&#8217;argomento. Ho riletto ancora il Resoconto dove dice specificamente che ad aver determinato la scelta di dichiararli irricevibili non \u00e8 il fatto che questi emendamenti siano stati presentati su supporto informatico, ma \u00e8 il loro enorme numero. Questo vuol dire che, <strong>se su supporto informatico ne fossero state presentati 500 e su supporto cartaceo ne fosse stato presentato un numero eccessivo, sarebbero stati ammessi quelli su supporti informatico e non quelli su supporto cartaceo<\/strong> &#8211; ad arbitrio di Vostra Eccellenza, come riportato nelle gride pregevolmente riportate nel primo capitolo de \u00abI promessi sposi\u00bb di Alessandro Manzoni. Per cui abbiamo ancora una volta l&#8217;arbitrio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Costituzione, le leggi &#8211; almeno in questa Citt\u00e0 fin dai tempi delle 12 tavole &#8211; hanno il pregio che sono scritte e che dovrebbero valere per tutti. \u00c8 normale, non \u00e8 commendevole ma sta nelle cose cercare di stiracchiarle un po&#8217; pi\u00f9 di qua e un po&#8217; pi\u00f9 di la, ma <strong>ignorarle totalmente \u00e8 spazzare via lo Stato di diritto<\/strong>, la certezza del diritto sotto ogni punto di vista perch\u00e9, se si viola il diritto del Senato di discutere un provvedimento secondo le modalit\u00e0 previste dalla Costituzione e dal suo Regolamento, <strong>mi spiegate quale altro diritto dovrebbe tenere?<\/strong> Forse il populismo becero di questi tempi ci dice: \u00abChi se importa del Senato? \u00c8 la casta\u00bb, e cose di questo genere. Ma se non \u00e8 in grado di difendersi la presunta casta, che ne \u00e8 del cittadino e del singolo imprenditore? Se anche al Senato viene portata via la certezza del diritto in modo spettacolare, aperto, certificato, davanti alle telecamere che trasmettono a qualche appassionato che ci sta a sentire o a qualcuno che ci ascolta per radio, mi spiegate con quale modo e criterio il diritto di qualunque cittadino pu\u00f2 ancora tenere? Mi riferisco al diritto di qualunque tipo: a un giusto processo, alla propriet\u00e0 privata, a non vedersi rifiutata una domanda uguale ad altre domande accettate per un permesso edilizio, per un&#8217;iscrizione ad un asilo nido. Eppure lo si fa, credo, addirittura con voluta evidenza, per rendere chiaro a tutti chi comanda. Se lo si facesse di nascosto, almeno le forme bisognerebbe rispettarle. Invece no! Lo si fa apertamente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E, un domani, chi fa appello a un giudice, al Sindaco, al Presidente della Repubblica o al Presidente del Consiglio non potr\u00e0 dire che la legge dice questo e che egli ha un diritto. Riporto l&#8217;aneddoto di quel contadino di un sobborgo di Berlino che fece causa al Re, il quale aveva chiuso il suo mulino (che era preesistente) perch\u00e9 disturbava la pace del suo castello. Questo contadino and\u00f2 a Berlino, sostenendo che \u00abC&#8217;\u00e8 un giudice a Berlino\u00bb. E il giudice a Berlino giudicava sulla base della forza, cio\u00e8 se un mugnaio era pi\u00f9 forte del Re? O sulla base del diritto? Questo mugnaio contava sul fatto che il giudice giudicasse sulla base della legge e, dunque, che anche un umile mugnaio potesse avere la meglio sul Re. E, infatti, egli ebbe la meglio. Qui, invece, la legge non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9; per cui, se anche c&#8217;\u00e8 il giudice, non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 la legge, perch\u00e9 <strong>la legge non conta pi\u00f9 nulla ma conta il diritto del pi\u00f9 forte. Questo sar\u00e0 l&#8217;oggetto del referendum.<\/strong> Questo dovr\u00e0 essere l&#8217;oggetto del referendum. Ormai, qualunque cosa succeda, io penso che questa riforma passer\u00e0 perch\u00e9, tutt&#8217;al pi\u00f9, in qualche punto il Governo potr\u00e0 andare in minoranza nelle votazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ma dove \u00e8 scritto nel Regolamento che si pu\u00f2 annullare una votazione se va male per la Maggioranza?<\/strong> Da nessuna parte. Ma da nessuna parte \u00e8 scritto che si pu\u00f2 saltare il passaggio in Commissione e che si pu\u00f2 saltare anche l&#8217;esame di un solo emendamento da parte dell&#8217;Assemblea. Pertanto, se qualche votazione va male la si ripeter\u00e0, perch\u00e9 evidentemente il Senato si \u00e8 sbagliato. Il Senato non ha votato secondo i voleri del Capo? Evidentemente si \u00e8 sbagliato. Gi\u00e0 \u00e8 importante che non si facciano ricoverare i senatori per un Trattamento sanitario obbligatorio, come si faceva in Unione Sovietica per i dissidenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Supponendo di poter tenere il referendum, prevedo con certezza che durante la campagna referendaria, e prima, ci sar\u00e0 ogni forma di forzatura per tentare di vincerlo, perch\u00e9 la posta diventa sempre pi\u00f9 grande &#8211; come anche la tentazione del Governo di mettere in atto le pi\u00f9 mostruose e impensabili delle forzature e delle procedure antidemocratiche. Comunque, nell&#8217;ambito della libert\u00e0 che ci sar\u00e0 ancora di votare per quel referendum, <strong>il voto sar\u00e0 per lo Stato di diritto e una Costituzione che possibilmente valga per tutti, e non soltanto per i poveracci<\/strong>. Una legge che difenda tutti e non soltanto qualcuno. Una legge che valga per tutti e non soltanto per qualcuno. Questo sar\u00e0 il tema del referendum. Ecco perch\u00e9 io non vedo alcuna difficolt\u00e0 nel sostenere, per questo referendum, le stesse ragioni per un &#8216;No&#8217; grande quanto l&#8217;Italia &#8211; pur essendo in compagnia reciproca di forze politiche che la pensano in modo enormemente diverso su tantissimi punti. Tutto il vero centrodestra \u00e8 contrario a questa norma ma, inevitabilmente, noi saremo alleati con le altre forze che stanno votando contro questa norma.<br \/>\nCome direbbe il potentissimo e attuale consigliere del Presidente del Consiglio, ci\u00f2 \u00e8 normale perch\u00e9, quando si tratta di battersi perch\u00e9 qualche regola ci sia e venga rispettata (e poi stabiliremo quali sono le regole), ogni persona, anche i signori della Maggioranza, avrebbero il pi\u00f9 profondo dei doveri di esserci in quella battaglia. Anche se si tratta di mettersi contro il proprio Capo Partito, cosa pu\u00f2 succedere? Tutt&#8217;al pi\u00f9 non verrete ricandidati! O credete di essere ricandidati se piegate tutti il capo al nuovo aspirante di questo Paese? Anzi, egli ha gi\u00e0 finito di aspirare, perch\u00e9 ha gi\u00e0 aspirato tutto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intervento in Aula nella discussione sulla riforma costituzionale (illustrazione degli emendamenti presentati all&#8217;articolo 6) Signora Presidente, anche su questo articolo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":55706,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[130,17,43,121],"tags":[],"class_list":["post-55705","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi-in-aula","category-interventi-in-aula-democrazia","category-interventi-in-aula-riforma-costituzionale","category-ultimi-articoli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55705","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=55705"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55705\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/55706"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=55705"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=55705"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=55705"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}