{"id":55813,"date":"2015-12-17T10:50:38","date_gmt":"2015-12-17T10:50:38","guid":{"rendered":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/2015\/12\/17\/la-rai-come-ultimo-tassello-della-presa-di-potere\/"},"modified":"2015-12-17T10:50:38","modified_gmt":"2015-12-17T10:50:38","slug":"la-rai-come-ultimo-tassello-della-presa-di-potere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/2015\/12\/17\/la-rai-come-ultimo-tassello-della-presa-di-potere\/","title":{"rendered":"La RAI come ultimo tassello della presa di Potere"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: justify;\">Un Governo che esprime un quarto degli Italiani votanti si prende l&#8217;intero servizio pubblico pagato da tutti i Cittadini<\/h4>\n<h5>Intervento in Aula nella discussione sulla riforma della RAI<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\">Signor Presidente, la questione di come viene gestito l&#8217;assetto del servizio pubblico \u00e8 estremamente importante per la nostra democrazia. Non ce la inventiamo noi oggi; ricordiamo che, durante i Governi del centrodestra, la questione della RAI era fondamentale. Ogni giorno si parlava di RAI e del fatto gravissimo che, nell&#8217;ambito del servizio pubblico, si desse spazio anche alle posizioni delle parti politiche che rappresentavano la maggioranza del Paese e che, di conseguenza, esprimevano il Governo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi, invece, si ritiene che la questione non sia importante, e si ritiene corretto che la RAI diventi una propriet\u00e0 privata del Governo &#8211; cosa ben diversa dal Parlamento. <strong>Ricordiamo che la RAI \u00e8 propriet\u00e0 dei cittadini italiani<\/strong>, che ne sono azionisti attraverso il Tesoro, che possiede il 99 per cento di questa importantissima azienda del nostro Paese. E <strong>i cittadini non sono tutti rappresentati dal Governo<\/strong>, quand&#8217;anche il Governo avesse l&#8217;appoggio del 51 per cento dei cittadini &#8211; come, per certi versi, sarebbe normale. L&#8217;attuale Governo \u00e8 espressione di Partiti che, nei pi\u00f9 favorevoli dei sondaggi, non raggiungono il 40 per cento; anzi, stanno ben al di sotto, perch\u00e9 stanno intorno al 35 per cento. Mi riferisco a quei cittadini che nei sondaggi dicono che potrebbero votare per questo o per quel Partito; la stessa cosa si osserva se andiamo a vedere i risultati delle elezioni. Ebbene, questo Italiano su cinque o questo Italiano su sei, che ha votato per uno dei Partiti che sostengono questo Governo, \u00e8 in qualche modo rappresentato in una RAI che sia espressione del solo Governo. Ma q<strong>uesto \u00e8 esattamente l&#8217;opposto di ci\u00f2 che deve essere un servizio pubblico<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Governo, in qualunque Paese, ha una certa facilit\u00e0 ad ottenere, nei mezzi di comunicazione di massa, visioni dei fatti simpatetiche con il Governo stesso. La difficolt\u00e0 \u00e8 per tutti gli altri Partiti, evidentemente. Infatti, gli osservatori internazionali della democraticit\u00e0 di un Paese non si limitano ad andare a verificare se in quel Paese ci sono le elezioni, perch\u00e9 quasi tutti i Paesi tengono delle elezioni, ma vanno a verificare &#8211; molti di noi l&#8217;hanno fatto, come osservatori internazionali, in occasione delle elezioni in altri Paesi &#8211; qual \u00e8 la situazione dei media. Verificano, cio\u00e8, <strong>chi ha il controllo<\/strong> sui mezzi di comunicazione di massa e, in particolare, <strong>come viene gestito un servizio pubblico<\/strong> di comunicazione, di televisione e di radio, che molti Paesi hanno e l&#8217;Italia ha da molto tempo, prima ancora che ci fosse la Repubblica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ebbene, con la situazione che si delinea con questo disegno di legge avremo un Consiglio di Amministrazione che conter\u00e0 quasi nulla e sar\u00e0 poco pi\u00f9 che rappresentativo, potendo &#8211; pensa un po&#8217;, e solo grazie ai nostri emendamenti &#8211; esprimere pareri, mentre <strong>tutto il potere star\u00e0 nelle mani del direttore generale e amministratore delegato<\/strong>, che potr\u00e0 decidere tutto quanto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si tratta di una situazione di occupazione del potere inquietante, anche alla luce di quanto avviene ogni giorno: <strong>una occupazione sistematica del potere attraverso nomine negli enti pubblici<\/strong>. E ieri l&#8217;abbiamo vista nella Corte costituzionale che, per la prima volta in quasi settant&#8217;anni di Repubblica, non ha <strong>alcun giudice che sia espressione del centrodestra<\/strong>, che &#8211; secondo alcuni sondaggi &#8211; rappresenta la parte pi\u00f9 importante dell&#8217;elettorato del nostro Paese e, in ogni caso, una delle due parti pi\u00f9 importanti. Tutto ci\u00f2 \u00e8 gi\u00e0 inquietante con l&#8217;attuale situazione di occupazione del potere. Figuriamoci una volta che dovesse passare la sciagurata riforma costituzionale ed elettorale, che metterebbe tutto il potere direttamente nelle mani, senza neanche bisogno degli abili o spudorati trucchi messi in atto negli ultimi mesi e giorni, di <strong>un singolo Partito, che conta il consenso del 25 per cento dei pochi Italiani che vanno a votare<\/strong>. Nel frattempo ci si premunisce, impadronendosi e occupando militarmente la RAI.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando la legge Gasparri, che \u00e8 quella attualmente in vigore, ha dato vita alla situazione esistente, nella quale si registra un&#8217;ampia rappresentanza e una reale garanzia di pluralismo nella RAI, l&#8217;attuale Partito Democratico si \u00e8 lanciato in ogni sorta di manifestazione. Ricordo i girotondini, gli intellettuali a gettone &#8211; gli stessi che magari pochissimi anni prima erano per quella bella situazione di libert\u00e0 che vigeva in Unione Sovietica &#8211; che si scatenavano contro l&#8217;occupazione berlusconiana della RAI. Quelle stesse persone oggi sono dalla parte di chi occupa, di chi vuol fare della RAI &#8211; anche se non avesse l&#8217;importanza che ha dal punto di vista mediatico, \u00e8 comunque una importantissima azienda e, in particolare, \u00e8 un patrimonio pubblico &#8211; una sorta di quotidiano di regime, <strong>un mezzo multimediale di regime che deve obbligatoriamente rappresentare la visione di una sola parte<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 vero, gli Italiani sono molto pi\u00f9 intelligenti di come i demagoghi da strapazzo li ritengono, e non baster\u00e0 raccontare loro attraverso il servizio pubblico che tutto va bene, perch\u00e9 la realt\u00e0 \u00e8 pi\u00f9 forte anche della pi\u00f9 pervicace e insinuante delle propagande. Ma una situazione di questo genere non \u00e8 accettabile. Si tratta, infatti, non solo di proporre una visione delle cose in modo diverso e dare prevalenza alle opinioni di una parte, ma anche di <strong>evidenziare o cancellare determinate notizie<\/strong>. La RAI canceller\u00e0 tutte le notizie &#8211; molti gi\u00e0 si danno da fare per farlo oggi, naturalmente &#8211; che sono scomode a lorsignori del Governo, i quali devono rapinare i pensionati in barba alle sentenze della Corte costituzionale e occupare militarmente la Corte costituzionale, emanando poi decreti aventi una forte attenzione per i banchieri e una piccolissima per coloro che dai banchieri stessi sono stati truffati e cos\u00ec via.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dunque, per perpetrare pi\u00f9 a lungo e possibilmente per decenni queste situazioni, il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha bisogno di <strong>una RAI inginocchiata<\/strong> che soffochi le voci di dissenso e altres\u00ec di <strong>una Costituzione che tolga ogni spazio al dissenso<\/strong> per poter continuare in quella direzione in modo maggiore. Se gi\u00e0 fa queste cose adesso, sapendo &#8211; bene o male &#8211; che delle elezioni pi\u00f9 o meno normali ci potranno ancora essere, figuriamoci al momento in cui avr\u00e0 tutto in mano e avr\u00e0 tentato la normalizzazione del Paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ebbene, bench\u00e9 ci sia gi\u00e0 oggi la tendenza a non parlare del problema, questo \u00e8 uno scempio e un gravissimo attentato alla democrazia. Thomas Jefferson disse che, perch\u00e9 una democrazia funzioni &#8211; e parliamo del XVIII secolo &#8211; ci vogliono essenzialmente due cose: <strong>istituzioni funzionanti e una comunicazione<\/strong> (all&#8217;epoca si chiamava Stampa) <strong>libera e pluralista<\/strong> e, delle due, riteneva pi\u00f9 importante la comunicazione pluralista. Ecco perch\u00e9 l&#8217;attuale Governo vuole prima soffocare l&#8217;informazione plurale e poi soffocare la democrazia, anche nella sostanza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un Governo che esprime un quarto degli Italiani votanti si prende l&#8217;intero servizio pubblico pagato da tutti i Cittadini Intervento [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":55814,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[130,17,23,121],"tags":[],"class_list":["post-55813","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi-in-aula","category-interventi-in-aula-democrazia","category-interventi-in-aula-spesa-pubblica-costi-della-politica-p-a","category-ultimi-articoli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55813","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=55813"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55813\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/55814"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=55813"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=55813"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=55813"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}