{"id":56511,"date":"2017-01-12T12:31:51","date_gmt":"2017-01-12T12:31:51","guid":{"rendered":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/2017\/01\/12\/unintervento-miliardario-perche-tardivo-a-spese-dei-contribuenti-che-aiuta-certe-banche-e-i-loro-risparmiatori-molto-piu-di-altre\/"},"modified":"2017-01-12T12:31:51","modified_gmt":"2017-01-12T12:31:51","slug":"unintervento-miliardario-perche-tardivo-a-spese-dei-contribuenti-che-aiuta-certe-banche-e-i-loro-risparmiatori-molto-piu-di-altre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/2017\/01\/12\/unintervento-miliardario-perche-tardivo-a-spese-dei-contribuenti-che-aiuta-certe-banche-e-i-loro-risparmiatori-molto-piu-di-altre\/","title":{"rendered":"Un&#8217;intervento miliardario perch\u00e9 tardivo, a spese dei Contribuenti, che aiuta certe banche (e loro clienti) molto pi\u00f9 di altre"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: justify;\">Nulla sui grossi debitori aiutati a spese dei Cittadini, nulla sulla rendicontazione da parte del Governo. Dopo una riforma costituzionale per risparmiare 50 milioni, si parla di 20 miliardi come se fossero noccioline<\/h4>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">Intervento in Aula per dichiarazione di voto sul decreto-legge per la tutela del risparmio (&#8220;decreto banche&#8221;)<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\">Signor Presidente, Signori rappresentanti del Governo, Colleghi,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">senza nulla togliere all&#8217;autorevolissima presenza di Ministri, Vice ministri e Sottosegretari, mi sarei aspettato oggi la presenza di Pier Carlo Padoan, anzitutto &#8211; ma non solo &#8211; perch\u00e9 su questo decreto-legge c&#8217;\u00e8 la <em>sua<\/em> firma. (Colgo, peraltro, l&#8217;occasione per dire che l&#8217;altra firma \u00e8 del Presidente del Consiglio Gentiloni, al quale vanno gli auguri di pronta guarigione miei e del Gruppo Forza Italia.) Ripeto: non solo per la firma che ha apposto il Ministro dell&#8217;Economia a questo decreto, ma per quanto ha dichiarato nel corso degli scorsi mesi e anni sulla situazione del Monte dei Paschi: <strong>dichiarazioni ampiamente rassicuranti e trionfalistiche<\/strong>, che sono state peraltro riassunte &#8211; durante una trasmissione dell&#8217;8 gennaio scorso &#8211; in alcuni minuti di servizio che sono apparsi come un florilegio delle sue dichiarazioni del tutto rassicuranti sulla situazione del Monte dei Paschi. Per tacere di quanto l&#8217;ex Presidente del Consiglio Renzi ha detto pi\u00f9 volte, in particolare un anno fa, il 22 gennaio 2016: il Monte dei Paschi \u00e8 risanato, ora investire \u00e8 un affare. Forse avrebbe dovuto far seguire queste dichiarazioni dalla consueta formuletta: la presente non costituisce sollecitazione al risparmio o all&#8217;investimento su questi titoli. Infatti, un bancario che facesse un&#8217;affermazione di questo genere, senza precisare quanto ho sopra specificato, rischierebbe sanzioni penali. Invece, <strong>abbiamo un ex Presidente del Consiglio che ha detto di investire in questa banca, e chi ha investito si \u00e8 ritrovato il capitale ridotto pi\u00f9 o meno del 90 per cento<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pertanto, quanto dico non \u00e8 solo strumentale a parlare di fatti passati &#8211; le cui conseguenze, in realt\u00e0, sono pienamente presenti in questo decreto &#8211; ma per sottolineare <strong>il primo difetto di questo decreto<\/strong>: e, cio\u00e8, che <strong>giunge tardivo<\/strong>. Se fosse giunto per tempo invece di essere preceduto da rassicurazioni false e pericolosamente fuorvianti, anzich\u00e9 20 miliardi sarebbe stata necessaria una somma molto inferiore. Un articolo di Marcello Esposito su \u00abLa Repubblica\u00bb, non proprio un giornale antigovernativo, ricordava qualche giorno fa che, <strong>negli ultimi sei mesi, il Monte dei Paschi ha perso 14 miliardi di depositi<\/strong> &#8211; una parte dei quali ora devono essere messi dallo Stato, <strong>cio\u00e8 dal contribuente<\/strong>, con questo decreto. \u00c8 molto grave che sia stato fatto passare tutto questo tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un altro aspetto di strategia riguardante le banche, delle quali pure il Governo si \u00e8 abbondantemente occupato, concerne l&#8217;intervento assai discutibile che ha ritenuto prioritario fare <strong>sulle banche popolari anzich\u00e9 intervenire l\u00e0 dove c&#8217;era il problema<\/strong>. \u00c8 l&#8217;aspetto per il quale, in generale, si sono rese pi\u00f9 rigide le norme sulle banche, mettendole in ulteriore difficolt\u00e0, perch\u00e9 molti depositanti sono fuggiti &#8211; e non solo dal Monte dei Paschi &#8211; con il risultato che la crisi si \u00e8 ulteriormente aggravata. Questo \u00e8 stato veramente uno sbaglio strategico e di terapia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre, l&#8217;accoglimento eccessivamente affrettato e non sufficientemente spiegato del famoso meccanismo del <em>bail in<\/em> ha fatto s\u00ec che molti, specialmente dalle banche che avevano il sentore di qualche difficolt\u00e0, siano fuggiti. Il risultato \u00e8 che le banche che gi\u00e0 erano in difficolt\u00e0 sono finite in grave difficolt\u00e0 e ora tocca al contribuente ripararle: davvero un errore gravissimo, che dimostra l&#8217;insufficienza fondamentale della politica bancaria del Governo precedente e, per quanto di competenza, del Governo presente. Ecco perch\u00e9 avrebbe dovuto essere presente il Ministro dell&#8217;Economia, che invece forse sta facendo qualche altra dichiarazione per indurre in errore altri risparmiatori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vi \u00e8 un altro problema in questo decreto. Tutti ora diranno come dovrebbe essere modificato; ricordo per\u00f2 che questo decreto, senza il voto che il Gruppo di Forza Italia ha dato &#8211; non certo da solo ma assieme ai Gruppi di maggioranza, <strong>un voto che ci siamo presi la responsabilit\u00e0 di accordare e che consente uno scostamento dal pareggio di bilancio<\/strong> &#8211; oggi non potremmo parlare di alcun decreto: n\u00e9 di un decreto bello, n\u00e9 di un decreto brutto o di un decreto che piaccia all&#8217;uno o all&#8217;altro. Perch\u00e9, senza quel voto, questo decreto non si potrebbe fare. I risparmiatori sarebbero comunque gravemente danneggiati nei loro risparmi e la crisi potrebbe estendersi, con effetto domino, ad altre banche e ad altre realt\u00e0 del nostro Paese. Pertanto, questo va ricordato. L&#8217;atteggiamento di responsabilit\u00e0 del Gruppo Forza Italia ha contribuito a far s\u00ec che oggi si possa parlare di un decreto. Farlo meglio o peggio sar\u00e0 poi compito, in parte, del Governo che, purtroppo, non ha ritenuto di consultare coloro che si sono coinvolti in questa presa di responsabilit\u00e0 e, in parte, nel lavoro che faremo in queste settimane. Ricordo per\u00f2 che, trattandosi di decreto-legge, nel frattempo esso \u00e8 in vigore. Pertanto, se ci sono degli errori, essi si riflettono fin da ora nella realt\u00e0 e sar\u00e0 difficile correggerli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un altro problema di questo decreto \u00e8 la <strong>disparit\u00e0 rispetto alle altre banche che si sono trovate in difficolt\u00e0<\/strong>; una disparit\u00e0 molto grave, denunciata, per esempio, dal sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli, il quale ha sottolineato come il precedente decreto sulle banche abbia creato gravi difficolt\u00e0 (in particolare, egli si riferiva alla realt\u00e0 della sua Citt\u00e0). Poi, per\u00f2, oggi ci si trova a erogare somme molto pi\u00f9 alte per salvare il Monte dei Paschi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Noi sappiamo dai dati che, <strong>nel caso delle quattro banche salvate precedentemente, i risparmiatori sono stati ristorati, per ora, soltanto per il 10 per cento delle somme che avevano impegnate<\/strong>. E qui parliamo di somme percentuali molto pi\u00f9 alte. Intanto, \u00e8 una ingiustizia in s\u00e9. In secondo luogo, la situazione pu\u00f2 dare luogo a dei ricorsi per evidente vizio di costituzionalit\u00e0 a fronte dell&#8217;articolo 3 che prevede l&#8217;eguaglianza tra i cittadini e, pertanto, espone anche lo Stato al rischio di dover tirare fuori altri soldi per situazioni che in questo decreto non sono contemplate dal momento che qui non parliamo delle solite cifre che riempiono i giornali, soprattutto quando si parla degli organi costituzionali. <strong>Si voleva fare una riforma radicale della Costituzione per risparmiare 50 milioni e poi qui si parla di 20 miliardi come se fossero noccioline<\/strong>. E questi 20 miliardi rischiano di aumentare con questa disparit\u00e0 di trattamento. Pertanto, questo \u00e8 un difetto davvero notevole di questo provvedimento, che bisogner\u00e0 sicuramente prendere in esame.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Altro problema fondamentale di questo decreto \u00e8 che in esso <strong>non vi \u00e8 traccia di misure che impongano al Governo di rendere conto di come questa somma verr\u00e0 impiegata<\/strong>. Si parla di 20 miliardi che escono subito dal bilancio dello Stato, con una formula curiosa. Mentre ordinariamente, quando c&#8217;\u00e8 un fondo di garanzia, l&#8217;uscita per il bilancio dello Stato avviene quando questa garanzia deve davvero intervenire, qui, invece, i 20 miliardi escono subito e quindi aumenta il debito pubblico, con tutte le conseguenze anche sulla strategia finanziaria del nostro debito. E poi il Governo li utilizzer\u00e0. Noi sappiamo che la cifra del Monte dei Paschi sar\u00e0 fra i sei (speriamo) e gli otto (temiamo) miliardi, ma gli altri? \u00c8 assolutamente necessario che venga introdotto un meccanismo in questo decreto, con degli emendamenti, perch\u00e9 deve esserci da parte del Governo il dovere, con garanzie precise, di riferire su come vengono utilizzate queste somme. <strong>La maggior parte di queste norme sono deroghe<\/strong>: non a norme secondarie, ma a questa norma del Codice Civile e ad aspetti fondamentali delle nostre leggi sul settore. E queste deroghe vengono in gran parte lasciate alla discrezionalit\u00e0 di scelte che dipendono dal Governo e vengono compiute direttamente dal Governo. La situazione di emergenza impone almeno in parte queste scelte, ma \u00e8 fondamentale che il Governo ne riferisca e ne spieghi i criteri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Altro aspetto che vogliamo sottolineare \u00e8 che \u00e8 necessario introdurre (e riteniamo questa la sede pi\u00f9 opportuna) <strong>norme che impongano di rilevare i nomi e le identit\u00e0 di societ\u00e0 o di privati che siano grossi debitori insolventi delle banche che, poi, vengono aiutate a spese del cittadino<\/strong>. I dipendenti dello Stato, gli eletti dal Popolo devono rendere conto dettagliatamente di quanto prendono. L\u00ec parliamo di decine di migliaia di euro. Poich\u00e9 qui parliamo di miliardi, sar\u00e0 bene essere almeno altrettanto rigorosi. Ma, allo stesso tempo, non possiamo dimenticare che, se ci sono stati dei prestiti la cui restituzione \u00e8 in sofferenza, vi \u00e8 anche qualcuno che questi prestiti li ha concessi e che \u00e8 pi\u00f9 colpevole perch\u00e9 pi\u00f9 responsabile ancora. E di questo sarebbe bene avere contezza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non \u00e8 possibile, ad esempio, che in questo decreto si stabilisca che <strong>si diano per truffati tutti coloro che hanno comprato delle obbligazioni subordinate<\/strong> &#8211; e questo \u00e8 anche opinabile &#8211; <strong>senza che per\u00f2 ci sia il truffatore<\/strong>. Se lo Stato deve intervenire a rifondere coloro che hanno comprato dei titoli che, seguendo il Codice Civile, oggi hanno perso moltissimo del loro valore, si assume che questo titolo era una truffa; se, per\u00f2, c&#8217;\u00e8 il truffato e se si prevede che lo Stato debba rifondere il truffato, ci deve essere il truffatore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Su questo punto bisogna fare chiarezza e, per questo, esprimeremo un voto di astensione &#8211; come nelle votazioni preliminari che ci sono state per l&#8217;istituzione di una Commissione di inchiesta sulle banche in crisi &#8211; dichiarando la nostra buona volont\u00e0 nei confronti dello sforzo che viene compiuto per salvare i risparmiatori ma esprimendo, al contempo, tutte le nostre perplessit\u00e0 sulle carenze di questo decreto, la prima delle quali \u00e8 la sua tardivit\u00e0 che lo ha reso notevolmente pi\u00f9 costoso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nulla sui grossi debitori aiutati a spese dei Cittadini, nulla sulla rendicontazione da parte del Governo. 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