{"id":56530,"date":"2017-01-17T08:56:47","date_gmt":"2017-01-17T08:56:47","guid":{"rendered":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/2017\/01\/17\/gazzetta-dalba-asti-cuneo-un-viaggio-lungo-27-anni-per-una-delle-piu-grandi-vergogne-italiane\/"},"modified":"2017-01-17T08:56:47","modified_gmt":"2017-01-17T08:56:47","slug":"gazzetta-dalba-asti-cuneo-un-viaggio-lungo-27-anni-per-una-delle-piu-grandi-vergogne-italiane","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/2017\/01\/17\/gazzetta-dalba-asti-cuneo-un-viaggio-lungo-27-anni-per-una-delle-piu-grandi-vergogne-italiane\/","title":{"rendered":"Gazzetta d&#8217;Alba: &#8220;Asti-Cuneo &#8211; un viaggio lungo 27 anni per una delle pi\u00f9 grandi vergogne italiane&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><em>di Marcello Pasquero<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La recente crisi lampo di Governo allontana ancora una volta il (confermato) Ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio, da un sopralluogo sull\u2019incompiuta Asti-Cuneo, promesso da oltre un anno e mai effettuato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Parole molto dure ha avuto il sindaco Maurizio Marello al Tavolo delle autonomie di novembre. Il primo Cittadino, avvalendosi dei documenti protocollati nel Municipio albese &#8211; ma, soprattutto, di un\u2019approfondita interrogazione del senatore forzista Lucio Malan (il pi\u00f9 attivo tra i parlamentari nel chiedere chiarimenti sull\u2019incompiuta Asti-Cuneo) &#8211; ha ricostruito la genesi della A33, a cui attingiamo in questo articolo.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">ANNI SESSANTA<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di fare un\u2019autostrada per collegare i due capoluoghi piemontesi si discute dagli anni Sessanta, ma \u00e8 alla fine degli anni Ottanta che partono le iniziative per realizzarla. Due societ\u00e0 mostrano interesse: la Satap &#8211; di cui una quota importante \u00e8 in mano alla famiglia Gavio &#8211; e Sitraci, un consorzio nato per la realizzazione del traforo del Mercantour. \u00abUna situazione di concorrenza che avrebbe permesso allo Stato e al contribuente di ottenere le condizioni migliori\u00bb, spiega <strong>Malan<\/strong>, ma non tutto and\u00f2 per il verso giusto: \u00abL\u2019allora direttore dell\u2019Anas, Morando Mancini, in accordo con il Ministro dei Lavori pubblici Emilio De Rose che, per statuto, era presidente ANAS, stabil\u00ec invece che potevano essere chiamati alla realizzazione di nuove autostrade solo societ\u00e0 che gi\u00e0 gestivano autostrade. Decisione chiaramente anticoncorrenziale che, nel caso Asti-Cuneo, spian\u00f2 la strada a Satap\u00bb.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">ACCADDE NEL 1990<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si arriva cos\u00ec alla prima data chiave: il 27 settembre 1990, in cui ANAS e Satap stipulano un contratto con cui la concessionaria ottiene l\u2019autorizzazione dello Stato a realizzare l\u2019autostrada Asti-Cuneo: la convenzione prevede interventi pubblici per 35 miliardi di lire. Ecco il primo ostacolo, perch\u00e9 l\u2019Asti-Cuneo avrebbe ridotto gli incassi della Torino-Savona. <strong>Malan<\/strong> aggiunge: \u00abGli azionisti insorsero e venne cos\u00ec trovato un accordo, molto conveniente sia per loro che per la Satap ma non per gli automobilisti: la Asti-Cuneo doveva correre per un tratto sulla Torino-Savona. Per Satap si trattava di costruire 15 chilometri di autostrada in meno, mentre la Torino-Savona avrebbe avuto 29 km di percorrenza, con relativo pedaggio di ogni mezzo della Asti-Cuneo; gli utenti, invece, con quei 29 chilometri, si sarebbero avvicinati a Cuneo (o ad Asti) di solo 11 chilometri\u00bb.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">CONSIGLIO DI STATO<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un brutto scherzo per gli automobilisti ma preferibile al non realizzare l\u2019autostrada. Satap, per\u00f2, temporeggia e il Consiglio di Stato, con parere del 13 giugno 1998, invita il Ministero dei Lavori pubblici a valutare eventuali comportamenti illegali. Il 2 dicembre 1999, nel momento in cui si deve iniziare l\u2019opera, la Corte dei Conti solleva dubbi di legittimit\u00e0 in merito alla concessione della tratta Asti-Cuneo. Nonostante questo, il 16 febbraio 2000 il ministro Willer Bordon ingiunge all\u2019ANAS di proseguire nell\u2019iter ma interviene il Consiglio di Stato. <strong>Malan<\/strong> precisa: \u00abIl Consiglio di Stato del 10 maggio 2000 rilevava che la convenzione, a dieci anni dalla stipula, non risultava in essere a causa delle contestazioni dell\u2019ANAS a Gavio e alle richieste di incremento dei finanziamenti pubblici di ottocentoquaranta miliardi di lire (a fronte dei 35 previsti nella convenzione)\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per questi motivi, il Consiglio di Stato riteneva Satap inadempiente e ingiustificato il collegamento tra la realizzazione dell\u2019Asti-Cuneo e la concessione dell\u2019autostrada Torino-Piacenza. La concessionaria, inoltre, a distanza di dieci anni aveva presentato i progetti esecutivi solo per 2 dei 13 lotti previsti. A questo punto, il Governo di Giuliano Amato firma, nell\u2019estate 2000, un protocollo d\u2019intesa con cui Gavio rinuncia all\u2019Asti-Cuneo, ottenendo la proroga dal 2005 al 2017 della concessione per la Torino-Piacenza.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">MANI LIBERE?<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">In parole povere, <strong>Malan<\/strong> spiega: \u00abArriv\u00f2 cos\u00ec la proroga della concessione su una delle pi\u00f9 lucrose autostrade d\u2019Italia. Come se non bastasse, l\u2019ANAS pagava alla Satap circa cento miliardi di lire per i progetti gi\u00e0 redatti. Sembrava che almeno ci si fossero liberate le mani da Gavio per realizzare l\u2019opera\u00bb. <em>Sembrava<\/em>, appunto, perch\u00e9 l\u2019incarico di costruire l\u2019Asti-Cuneo passa all\u2019ANAS che, nel maggio 2003, annuncia di voler bandire una gara europea per la ricerca di soci privati per costituire una Spa che finanziasse circa il 65% del costo delle opere. \u00abA questo punto sembrava normale che Satap\/Gavio non potessero partecipare a tale gara, poich\u00e9 era stata revocata la concessione e avevano redatto progetti e si trovavano, perci\u00f2, avvantaggiate; invece, venne consentito di partecipare e vinsero la gara con le societ\u00e0 Salt-Itinera\u00bb, commenta laconico il senatore forzista.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">LUCIO MALAN: 800 MILIONI IN PI\u00d9 NON BASTANO A FINIRE<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ad\u00abNonostante l\u2019aggiudicazione della gara indetta nel 2003 sia avvenuta nel settembre 2005, la convenzione \u00e8 stata resa efficace solo nel febbraio 2008\u00bb, sintetizza il senatore forzista Lucio Malan, che aggiunge: \u00abDa allora abbiamo assistito per l\u2019Asti-Cuneo a <strong>continui aumenti di costi, fino al 276% sui singoli lotti realizzati<\/strong>: il lotto 1.4.3 Castelletto-Stura \u00e8 passato da 100 a 170 milioni, il lotto 1.5 Cuneo da 65 a 120, il lotto Rocca Schiavino-Isola d\u2019Asti da 8,5 a 32 milioni. In totale, sono previste <strong>spese aggiuntive per circa 800 milioni<\/strong>, cio\u00e8 l\u201981%. Rispetto ai lavori per 988 milioni stabiliti nell\u2019offerta vincente, ne sono stati <strong>completati solo per 240 milioni, meno di un quarto, ma con il costo di 470 milioni<\/strong>; in altri termini, si sono completati interventi corrispondenti a meno della cifra conferita dallo Stato attraverso l\u2019ANAS, mentre gli incassi vanno in gran parte al socio privato\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A inizio 2017, dei 18 lotti di cui \u00e8 costituito il progetto, 7 erano stati realizzati dall\u2019ANAS prima della costituzione della societ\u00e0 Asti-Cuneo, 6 sono stati completati da quest\u2019ultima e 5 restano da fare, ma si tratta della parte pi\u00f9 impegnativa e costosa: oltre 1 miliardo di euro. Il costo per il tunnel di Verduno \u00e8 triplicato e, a oltre quattro anni dall\u2019approvazione definitiva del progetto del lotto 2.6, non un centimetro di strada \u00e8 stato costruito. Il pedaggio pagato in smog, traffico e incidenti \u00e8 elevatissimo, per una storia in grado di far sembrare la Salerno-Reggio Calabria un capolavoro di efficienza.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">MARELLO: GAVIO PERCEPISCE I PEDAGGI MA NON INVESTE \u00ad<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il sindaco di Alba, Maurizio Marello, al riguardo condivide le posizioni del senatore Malan e commenta: \u00abIl Comune il 7 marzo 2012 si \u00e8 espresso favorevolmente sul progetto del lotto 2.6 Roddi-diga Enel. La Conferenza Stato-Regione nello stesso anno ha approvato il definitivo, dando via libera agli espropri. A distanza di 4 anni, non un centimetro di strada \u00e8 stato costruito e c\u2019\u00e8 chi propone tracciati alternativi\u00bb. Marello non ha dubbi: \u00abChiediamo il rispetto del progetto approvato nel 2012, che impone la costruzione del tunnel\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La concessionaria ha preso l\u2019impegno a realizzare l\u2019autostrada\u00bb. Il primo cittadino non indietreggia sulle opere accessorie: \u00abNon si tratta di capricci del Comune, ma di interventi previsti nel contratto, che devono essere realizzati dalla concessionaria, dall\u2019adeguamento della provinciale 7 alla costruzione della strada dell\u2019ospedale fino al terzo ponte sul Tanaro ad Alba. Come ben evidenziato dal senatore <strong>Malan<\/strong>, la concessionaria nel 2000 ha ricevuto un indennizzo di 50 milioni pi\u00f9 la proroga della Torino-Piacenza e ha realizzato solo 240 milioni di opere. In parole povere, <strong>Gavio percepisce i pedaggi dell\u2019Asti-Cuneo senza aver scucito un euro<\/strong>. Ora basta!\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Marcello Pasquero La recente crisi lampo di Governo allontana ancora una volta il (confermato) Ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":56531,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[30,125,92,127,121],"tags":[91,29],"class_list":["post-56530","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-piemonte","category-interviste-e-articoli-ultimi-articoli","category-interviste-e-articoli-concessioni-autostrali","category-interviste-e-articoli-piemonte-piemonte","category-ultimi-articoli","tag-concessioni-autostradali","tag-piemonte"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56530","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=56530"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56530\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/56531"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=56530"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=56530"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=56530"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}