{"id":56716,"date":"2015-06-25T07:52:22","date_gmt":"2015-06-25T07:52:22","guid":{"rendered":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/2015\/06\/25\/presidi-non-eletti-e-che-non-rispondono-a-nessuno-e-teorie-pedofile-dietro-la-cosiddetta-educazione-di-genere-gia-presente-nelle-scuole\/"},"modified":"2015-06-25T07:52:22","modified_gmt":"2015-06-25T07:52:22","slug":"presidi-non-eletti-e-che-non-rispondono-a-nessuno-e-teorie-pedofile-dietro-la-cosiddetta-educazione-di-genere-gia-presente-nelle-scuole","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/2015\/06\/25\/presidi-non-eletti-e-che-non-rispondono-a-nessuno-e-teorie-pedofile-dietro-la-cosiddetta-educazione-di-genere-gia-presente-nelle-scuole\/","title":{"rendered":"Riforma della Scuola: Presidi non eletti e che non rispondono a nessuno, e teorie pedofile dietro la cosiddetta &#8220;educazione di genere&#8221;, gi\u00e0 presente nelle scuole"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: justify;\">209 commi che non possono nemmeno essere discussi dal Senato, pur di &#8220;fare in fretta&#8221; invece di fare bene<\/h4>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">Intervento in Aula nella discussione della questione di fiducia sulla riforma della Scuola<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\">Signor Presidente,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">con l&#8217;approvazione che temo avverr\u00e0 in quest&#8217;Aula e che sar\u00e0, poi, ratificata alla Camera &#8211; bisogna fare in fretta piuttosto che bene &#8211; la Scuola si regger\u00e0 in gran parte su una legge composta da <strong>209 commi<\/strong>, tra i quali sar\u00e0 difficile orientarsi anche per i pi\u00f9 attrezzati funzionari, dirigenti scolastici e dirigenti provinciali. Questo perch\u00e9, per guadagnare tempo, non si pu\u00f2 chiedere la fiducia per ogni articolo, men che meno discutere gli emendamenti proposti su ogni articolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Diamo proprio un bell&#8217;insegnamento ai bambini, ai ragazzi, agli studenti: <strong>bisogna fare le cose male pur di lavorare poco, pur di non rischiare di discuterle<\/strong>. Ed \u00e8 esattamente l&#8217;opposto di ci\u00f2 che si deve insegnare a scuola. A scuola bisogna insegnare che ci vuole tempo. Mica per niente i percorsi di studio durano anni, altrimenti si potrebbero fare dei corsi scolastici per le elementari in una settimana, per le medie in tre giorni, per il liceo in altri cinque giorni e poi si fa l&#8217;universit\u00e0. Se si va cos\u00ec veloce, se in quarantott&#8217;ore si approva la legge sulla scuola, perch\u00e9 uno dovrebbe spendere cinque anni per imparare le cose che si insegnano alle elementari?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bisogna fare in fretta e si presenta un maxiemendamento, la cui maggiore differenza rispetto al testo \u00e8 che, anzich\u00e9 essere diviso in 26 articoli, \u00e8 un solo articolo in 209 commi. Non ci sono cambiamenti, nonostante ne fossero stati suggeriti con gli emendamenti, per quel che ne so io. <strong>Non si possono neppure vedere gli emendamenti<\/strong>: in questo momento, in Aula c&#8217;\u00e8 un volume che si riferisce solo ai subemendamenti affrettatamente presentati in Commissione sul maxiemendamento. E solo una lunga lettura ci permetterebbe di capire se il maxiemendamento presentato in Assemblea \u00e8 lo stesso presentato in Commissione. Comunque, poco importa perch\u00e9, tanto, non lo si \u00e8 potuto esaminare n\u00e9 in Commissione, n\u00e9 in Aula.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nulla sui Presidi. Ribadisco: \u00e8 un bene che vi sia qualche figura che si assuma le responsabilit\u00e0 nella dirigenza dello Stato. Sono a favore dell&#8217;elezione diretta del Presidente della Repubblica, che assommi, in gran parte e con i dovuti contrappesi, il potere dell&#8217;attuale Presidente della Repubblica e dell&#8217;attuale Presidente del Consiglio (non come esercitati oggi, senza contrappeso). E, pertanto, non posso essere pregiudizialmente contro una figura forte di Preside. Per\u00f2, in primo luogo, il Presidente della Repubblica, cos\u00ec come il Sindaco e il Presidente della Regione, <strong>viene eletto<\/strong>; non cos\u00ec per il presidente della Citt\u00e0 metropolitana, che, grazie a voi, non si pu\u00f2 pi\u00f9 scegliere e cos\u00ec, per diritto non si capisce bene di che cosa, \u00e8 Sindaco anche di milioni di abitanti che non possono votarlo neanche volendo. Gli altri, per ora, sono ancora eleggibili. <strong>Invece il Preside no<\/strong>; c&#8217;\u00e8 un concorso e poi qualche graduatoria, quindi il Preside capita in quella scuola l\u00ec. Una volta che \u00e8 in quella scuola, sceglie lui chi pu\u00f2 insegnare in quella scuola e chi invece deve insegnare altrove.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ricordo ai Colleghi che non ci sono solo le grandi Citt\u00e0; non ci sono solo Milano, Roma, Torino o Napoli, ci sono anche le piccole citt\u00e0. Non c&#8217;\u00e8 solo: \u00abSe non insegni in questo liceo, insegnerai in quell&#8217;altro liceo; se non insegni in quella scuola media, insegnerai in quell&#8217;altra scuola media, facendo due fermate di autobus in pi\u00f9\u00bb; <strong>la realt\u00e0 dell&#8217;Italia \u00e8 soprattutto quella dei piccoli Centri<\/strong>. Ci\u00f2 vuol dire che, quelli che saranno scelti dai Presidi per primi, avranno le cattedre tutte nello stesso posto, mentre poi ci saranno le cattedre spezzate. Questa \u00e8 una realt\u00e0 economicamente non accettabile, perch\u00e9 si spende molto in automobile; le scuole, infatti, sono talmente distanti o, comunque, gli orari sono tali che non permettono di usare il mezzo pubblico, per cui uno deve fare il giro della Provincia in auto per poter toccare tutte le sedi. \u00c8 una realt\u00e0 accettabile se lo fai per un anno o due e se poi le graduatorie ti portano ad avere una situazione migliore. Qui, invece, pu\u00f2 succederti da un giorno all&#8217;altro una situazione di questo genere, sulla base di una decisione del Preside; il quale <strong>non risponde a nessuno, non subisce nessuna conseguenza di sue eventuali decisioni rovinose e sceglie il modo del tutto arbitrario<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La previsione secondo cui egli deve scrivere quali sono le motivazioni \u00e8 risibile: tutti i giorni gli insegnanti sono obbligati a scrivere decine e decine di righe per motivare cose che non vanno motivate. Devono scrivere che \u00ablo studente ha mostrato una capacit\u00e0 logica, analitica&#8230;\u00bb e bla bla. Tutto questo poi, alla fine, si sintetizza nel voto: 7, 6, 8, 5 o quello che \u00e8. Che difficolt\u00e0 c&#8217;\u00e8 a dire: \u00abHo scelto quell&#8217;insegnante l\u00ec perch\u00e9 il suo profilo e le sue esperienze didattiche\u00bb &#8211; seguono sproloqui, di cui questa legge peraltro \u00e8 piena, che la maggior parte delle persone non capisce e che di solito non significano niente &#8211; \u00abmeglio si attagliano al profilo e al piano dell&#8217;offerta formativa proposta in questa scuola\u00bb? Punto, fine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Io &#8211; e certamente non solo io ma anche molti altri &#8211; ho proposto delle correzioni, dei miglioramenti o addirittura la cancellazione di questo tipo di disciplina, ma non se ne pu\u00f2 parlare, perch\u00e9 bisogna andare avanti cos\u00ec. Lo stesso Preside, sentito &#8211; bont\u00e0 sua &#8211; il comitato di valutazione, decider\u00e0 anche a chi dare i premi per il cosiddetto merito, cio\u00e8 il merito di piacere al Preside. Naturalmente, ai bravi Presidi andr\u00e0 benissimo ma, se i Presidi sono buoni, perch\u00e9 dovrebbero essere cattivi gli insegnanti? E allora perch\u00e9 c&#8217;\u00e8 bisogno del merito? Dovrebbero essere tutti bravi. Se tutti i Presidi sono buoni, non c&#8217;\u00e8 bisogno di nulla. Piccolo problema: pu\u00f2 succedere che i Presidi non siano buoni, cos\u00ec come pu\u00f2 succedere che al Governo ci siano persone che non vanno bene; ecco perch\u00e9 c&#8217;\u00e8 bisogno di un Parlamento che lo controlli. Pu\u00f2 succedere che anche in Parlamento ci sia qualcuno che non va bene; ecco perch\u00e9 c&#8217;\u00e8 bisogno di tanti Partiti. Per\u00f2 qui no: <strong>ci vuole una sola persona, non scelta da nessuno<\/strong>. Per cui abbiamo questa situazione immutata e indiscutibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vorrei parlare anche di quello che \u00e8 diventato il comma 16, <strong>il comma <em>gender<\/em><\/strong>. Signor Presidente, so che poi anche altri parleranno di questo, ma io voglio fare riferimento solo a una cosa. Ho letto un comunicato in cui si riferisce che il Ministro ha preso impegni riguardo all&#8217;applicazione di questo comma 16 sull&#8217;educazione alla prevenzione della violenza di genere e di tutte le discriminazioni. Si preannunciava una nota del Ministro, che al momento le agenzie non riportano. Gi\u00e0 a un ordine del giorno viene data poca retta; ma qui neanche pu\u00f2 essere presentato un ordine del giorno, perch\u00e9 \u00e8 stata posta la fiducia; men che meno alle dichiarazioni private &#8211; con \u00abprivate\u00bb intendo dire non pubbliche &#8211; di un gruppo di rispettabilissimi senatori nei confronti del Ministro. Il punto \u00e8 che questo comma, dove si parla dell&#8217;educazione contro ogni discriminazione, deve essere messo in parallelo con il documento: <strong>\u00abStrategia nazionale per la prevenzione e il contrasto delle discriminazioni basate sull&#8217;orientamento sessuale e sull&#8217;identit\u00e0 di genere\u00bb<\/strong>, messo a punto dall&#8217;<strong>UNAR<\/strong> (Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa strategia \u00e8 contenuta in un documento che non \u00e8 fatto da un ente privato ma porta il timbro della Repubblica italiana, in quanto del Dipartimento delle Pari opportunit\u00e0 e della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Si tratta di un piano per il 2013-2015; per cui, \u00e8 in vigore e viene, ahim\u00e8, spesso applicato nelle scuole. In tale documento c&#8217;\u00e8 una spiegazione estremamente chiara sul fatto che <strong>la cosiddetta educazione di genere viene fatta gi\u00e0 oggi<\/strong> e, a maggior ragione, quando ci sar\u00e0 questo comma. Il Governo deve ritirare questo ignobile documento &#8211; fatto, peraltro, contro la legge, perch\u00e9 l&#8217;UNAR dovrebbe occuparsi di discriminazioni etniche e razziali e non mi risulta che le persone di orientamento omosessuale siano n\u00e9 un popolo, n\u00e9 una razza, n\u00e9 una religione. Qui ci sono delle cose rivolte proprio alla scuola: c&#8217;\u00e8 un capitolo intero sull&#8217;asse educazione-istruzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si dice che le tematiche LGBT trovano spazi marginali nelle aule scolastiche e che, invece, va rafforzato il loro ruolo nella scuola. Si dice che \u00e8 \u00abauspicabile un&#8217;integrazione e aggiornamento sulle tematiche LGBT nei programmi scolastici e una promozione dell&#8217;informazione e comunicazione non stereotipata\u00bb, <strong>a cominciare dagli asili nido e nelle scuole d&#8217;infanzia e per tutti i bambini<\/strong>. Ci vuole \u00abil riconoscimento di crediti formativi\u00bb. In particolare \u00abla formazione dovr\u00e0 riguardare: lo sviluppo dell&#8217;identit\u00e0 sessuale nell&#8217;adolescente; l&#8217;educazione affettivo-sessuale; la conoscenza delle nuove realt\u00e0 familiari\u00bb, (promuovendo come famiglia ci\u00f2 che la Costituzione dice che non \u00e8 tale). Si fa, inoltre, riferimento all&#8217;avvio \u00abdi accordi di collaborazione in materia di formazione a livello locale tra Uffici scolastici regionali e provinciali, enti locali e le associazioni LGBT\u00bb. Si parla inoltre di \u00abvalorizzazione dell&#8217;<em>expertise<\/em> delle associazioni LGBT\u00bb sulle nuove realt\u00e0 sociali, \u00abintegrazione delle materie antidiscriminatorie\u00bb, cio\u00e8 LGBT, nelle realt\u00e0 scolastiche. In questo comma 16 si parla di discriminazioni e questo documento della Repubblica italiana dice che cos\u00ec si fa la politica antidiscriminatoria. Infine, a proposito di accreditamento delle strutture LGBT, a pagina 41 di questo documento c&#8217;\u00e8 un paragrafo intitolato \u00abGli strumenti della <em>governance<\/em>\u00bb &#8211; l&#8217;Italiano non si pu\u00f2 usare &#8211; in cui si dice che, nel gruppo nazionale di lavoro che ha collaborato alla stesura di questo documento, c&#8217;\u00e8 il <strong>circolo culturale omosessuale \u00abMario Mieli\u00bb<\/strong>. Costui era un giovane &#8211; perch\u00e9 \u00e8 morto giovane, intellettuale, omosessuale militante &#8211; che scrisse, tra le altre cose: \u00abNoi checche rivoluzionarie\u00bb &#8211; lo scrive costui cui viene intitolato uno dei circoli che partecipa alla formazione delle scuole &#8211; \u00absappiamo vedere nel bambino (&#8230;) l&#8217;essere umano potenzialmente libero. <strong>Noi, s\u00ec, possiamo amare i bambini. Possiamo desiderarli eroticamente rispondendo alla loro voglia di Eros, possiamo cogliere a viso e a braccia aperte la sensualit\u00e0 inebriante che profondono, possiamo fare l&#8217;amore con loro\u00bb. Questo \u00e8 quello che si vuole fare nelle scuole? <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>209 commi che non possono nemmeno essere discussi dal Senato, pur di &#8220;fare in fretta&#8221; invece di fare bene Intervento [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":56717,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[130,89,121],"tags":[87],"class_list":["post-56716","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi-in-aula","category-interventi-in-aula-gender","category-ultimi-articoli","tag-gender"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56716","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=56716"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56716\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/56717"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=56716"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=56716"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=56716"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}