{"id":57021,"date":"2007-09-18T11:58:51","date_gmt":"2007-09-18T11:58:51","guid":{"rendered":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/2007\/09\/18\/per-eccesso-di-zelo-e-sullonda-dellemozione-si-sta-per-approvare-un-provvedimento-che-aumentera-la-pericolosita-su-strada\/"},"modified":"2007-09-18T11:58:51","modified_gmt":"2007-09-18T11:58:51","slug":"per-eccesso-di-zelo-e-sullonda-dellemozione-si-sta-per-approvare-un-provvedimento-che-aumentera-la-pericolosita-su-strada","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/2007\/09\/18\/per-eccesso-di-zelo-e-sullonda-dellemozione-si-sta-per-approvare-un-provvedimento-che-aumentera-la-pericolosita-su-strada\/","title":{"rendered":"Per eccesso di zelo e sull&#8217;onda dell&#8217;emozione, si sta per approvare un provvedimento che aumenter\u00e0 la pericolosit\u00e0 su strada"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: justify;\">La severit\u00e0 pu\u00f2 essere applicata solo a leggi e norme realmente applicabili<\/h4>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">Intervento in Aula sulla sicurezza stradale &#8211; discussione e illustrazione di due ordini del giorno<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\">Signor Presidente,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">questo provvedimento contiene sicuramente molte norme che hanno gi\u00e0 dimostrato fin d&#8217;ora la propria utilit\u00e0. Di questo bisogna dare atto per il lavoro svolto realmente ascoltando la voce del Parlamento, in particolare del Senato e della Commissione lavori pubblici, per cui va anche dato il giusto riconoscimento al relatore, al Presidente della Commissione e al Ministro che hanno dato la loro disponibilit\u00e0 su questo provvedimento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vorrei sottolineare, per\u00f2, alcuni punti riguardanti la sicurezza stradale in generale e, in particolare, in riferimento ad alcune norme che il provvedimento contiene. In questi casi, proprio per le norme approvate in linea di massima con il consenso generale, <strong>il rischio \u00e8 l&#8217;eccesso di zelo, sull&#8217;onda dell&#8217;emozione<\/strong> &#8211; anche pi\u00f9 che comprensibile &#8211; causata da episodi recenti come le morti e i feriti causati da incidenti stradali, che certamente bisogna fare ogni sforzo per ridurre. Gli eccessi di zelo sono sia quelli che possono essere contenuti nella legge, sia quelli che sono invece applicati in base alla segnaletica cos\u00ec come concretamente posta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Parliamo dei <strong>limiti di velocit\u00e0<\/strong>: se un limite indica, come dovrebbe indicare, che oltre una certa velocit\u00e0 si va in situazione di pericolo, a causa della conformazione della strada o per il traffico che ci pu\u00f2 essere sulla strada stessa, allora \u00e8 pi\u00f9 che giusto &#8211; anzi, \u00e8 doveroso &#8211; il severo controllo per fare in modo che tali limiti siano rispettati e lo siano in senso rigoroso: non nel senso che non li si superino di pi\u00f9 di 40 o 60 chilometri all&#8217;ora, bens\u00ec, ripeto, in modo rigoroso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Purtroppo esiste, invece, una tendenza di molti enti che hanno la responsabilit\u00e0 della segnaletica stradale &#8211; che, come sappiamo, sono in alcuni casi i Comuni, in altri le Province o i gestori delle autostrade &#8211; i quali non pongono un limite concepito in questo senso ma lo mettono per far s\u00ec che nessuno poi possa lamentarsi. In altre parole, <strong>se in un tratto di strada \u00e8 pericoloso superare gli 80 chilometri all&#8217;ora, l&#8217;ente gestore mette un bel segnale di limite a 40<\/strong> pensando che cos\u00ec almeno nessuno superer\u00e0 gli 80, che sarebbe un fatto davvero pericoloso, nel timore di tutti i punti che vengono tolti dalla patente se si supera di pi\u00f9 di 40 chilometri all&#8217;ora il limite di velocit\u00e0. Il risultato per\u00f2 qual&#8217;\u00e8? In generale gli automobilisti tendono a interpretare i limiti nel senso che, quando c&#8217;\u00e8 un limite posto come dovrebbe, cio\u00e8 se si supera quella velocit\u00e0 anche di 20 chilometri all&#8217;ora si mette in pericolo se stessi oltre che gli altri, si attribuisce un carattere prudenziale e, di conseguenza, si va a una velocit\u00e0 realmente pericolosa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vi \u00e8, poi, un altro pericolo, opposto al precedente, nel caso di persone che, quando vedono che la legge impone diciamo un limite di 40 chilometri all&#8217;ora in una strada senza curve, ad ampia visibilit\u00e0 e senza accessi \u00aba raso\u00bb, come si suol dire, rispettino effettivamente tale limite. Siccome per\u00f2 sappiamo che, nella realt\u00e0, questo vuol dire creare un intasamento, perch\u00e9 generalmente il limite viene interpretato come un eccesso di zelo, il risultato che abbiamo \u00e8, per certi versi, <strong>il mancato rispetto di limiti che invece andrebbero rispettati rigorosamente e<\/strong>, per altri, <strong>un rispetto di limiti che genera intralcio alla circolazione<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pertanto, innanzitutto si genera <strong>un rallentamento<\/strong>, e non si pu\u00f2 ignorare la libert\u00e0 di spostamento dei cittadini, non dobbiamo ignorare che le strade servono a comunicare a non a rallentare i collegamenti tra un luogo e l&#8217;altro; e poi si crea <strong>una situazione di oggettivo pericolo<\/strong> perch\u00e9, di fronte a un veicolo che, in situazione di piena visibilit\u00e0, marcia a 40 chilometri all&#8217;ora in una strada su cui si potrebbe viaggiare senza problemi a 80, si crea una coda dietro tale veicolo; dietro la coda arriver\u00e0 <strong>qualcuno tentato di sorpassare<\/strong>, un sorpasso che potrebbe benissimo essere fatto in condizioni di sicurezza e che spesso \u00e8 vietato ma che, trattandosi di colonna, diventa pericoloso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Allora, io ho presentato due ordini del giorno: il primo chiede al Governo di intraprendere un&#8217;azione &#8211; per quanto sia nelle sue possibilit\u00e0, perch\u00e9 non \u00e8 completamente nel potere del Governo la possibilit\u00e0 di intraprendere un&#8217;azione in questo senso &#8211; nei confronti dei gestori e di se stesso quando \u00e8 direttamente il gestore, affinch\u00e9 <strong>i limiti di velocit\u00e0 ma anche i divieti di sorpasso e altri siano il pi\u00f9 possibile sensati, siano il pi\u00f9 possibile rigorosi e applicabili<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo perch\u00e9 il rispetto della segnaletica, e della legge in generale, deve essere incoraggiato a verificarsi in modo puntuale e preciso. Se si scrive che il limite \u00e8 di 40 chilometri orari, vuol dire che si vuole che gli automobilisti viaggino a 40 chilometri all&#8217;ora. Non si scrive che il limite \u00e8 di 40 chilometri per mettersi a posto la coscienza, cos\u00ec poi nessuno pu\u00f2 lamentarsi. C&#8217;\u00e8 infatti questa tendenza: se in un tratto di strada, dove c&#8217;era il limite di 80 chilometri all&#8217;ora, arriva un pazzo ubriaco a 150 chilometri all&#8217;ora e fa una strage, in quel punto viene posto il limite di 40 chilometri. Pensate che l&#8217;ubriaco, pazzo, irresponsabile e pirata della strada che andava a 150 chilometri anche se il limite era di 80 chilometri, poi rispetter\u00e0 il limite di 40 chilometri? Francamente, non lo credo. Penso che invece si dovrebbe fare un controllo il pi\u00f9 possibile diffuso, anche severo, ma <strong>la severit\u00e0 pu\u00f2 essere applicata solo a leggi e norme che siano realmente applicabili <\/strong>e non siano norme-manifesto. A tale proposito, una semplice lettura del primo capitolo dei \u00abPromessi sposi\u00bb, dove si parla delle grida dell&#8217;allora governatorato spagnolo di Milano, dovrebbe illuminarci riguardo alle norme il cui eccesso di zelo finisce per renderle inique e inefficaci allo stesso tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un altro ordine del giorno che ho presentato \u00e8 motivato dal fatto (e sono stato contento di ritrovare questa osservazione nelle parole di alcuni Colleghi) che i controlli non devono essere limitati a eccesso di velocit\u00e0, ingresso in zona a traffico limitato nelle citt\u00e0, divieto di sosta e praticamente null&#8217;altro, a parte qualche multa per il passaggio con semaforo rosso riscontrato dai rilevatori automatici. Certamente, ci vuole una tutela, una disciplina, un rispetto di queste regole, ma <strong>vanno sanzionate anche le manovre spericolate<\/strong> come il sorpasso a destra, il marciare contro mano e il sorpasso in zone dove si crea un reale pericolo, oltre al superamento della linea di mezzeria. Infatti, chi sorpassa in uno dei rari punti dove la segnaletica autorizza il sorpasso, mentre in direzione opposta sta provenendo un altro veicolo, dovrebbe essere punito (e infatti il Codice lo prevede) anche pi\u00f9 severamente di colui che sorpassa in presenza della linea continua quando da direzione opposta non arriva nessuno. Questo per\u00f2 richiede controlli, perch\u00e9 in tali casi non si possono usare rilevatori automatici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal momento che domani mattina verranno espressi i pareri, mi soffermo sugli emendamenti che ho presentato per introdurre un articolo aggiuntivo dopo l&#8217;articolo 1. Attualmente, l&#8217;articolo 37 del Codice della strada, conosciuto da pochissimi, consente di presentare ricorso nientemeno che al qui presente Ministro dei Trasporti avverso l&#8217;apposizione di una segnaletica stradale. Questo ricorso, per\u00f2, \u00e8 ammesso soltanto entro 60 giorni dall&#8217;apposizione della segnaletica stessa. Ci\u00f2 ovviamente limita il diritto di coloro che hanno a che fare con tale segnaletica magari anche tre mesi o tre anni dopo che questa \u00e8 stata apposta. In sostanza, <strong>si limita questo diritto soltanto alla segnaletica posta intorno a casa propria e non agli altri segnali. Con la mia proposta, quindi, si tenta di offrire uno strumento contro una segnaletica non adeguata e che trae in inganno gli automobilisti<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con un altro emendamento che ho presentato, si propone di rendere passibile di una multa il responsabile dell&#8217;apposizione della segnaletica dell&#8217;ente proprietario che omette di rimuovere la segnaletica riferita a un pericolo o ad una situazione ormai passati. Il classico esempio \u00e8 il cantiere o anche semplicemente il taglio dell&#8217;erba sul bordo della strada: si mette un bel limite di velocit\u00e0 di 20 chilometri all&#8217;ora, le macchine passano e, dopo giorni, si trova detto cartello. I messaggi sono due, entrambi pericolosi: uno \u00e8 di non fare caso ai limiti di velocit\u00e0, in quanto ogni tanto vengono messi tanto per fare o magari vengono dimenticati &#8211; per cui si ignora il limite di velocit\u00e0 con tutto il pericolo che ci\u00f2 comporta. L&#8217;altro messaggio \u00e8 che c&#8217;\u00e8 il cartello di 20 chilometri all&#8217;ora magari in un tratto di strada rettilineo e un automobilista disciplinatamente rallenta, improvvisamente inchioda &#8211; come si suole dire &#8211; causando incidenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Allora, <strong>chi appone i cartelli deve ricordarsi di eliminarli quando non servono pi\u00f9, perch\u00e9 il pericolo non \u00e8 soltanto andare troppo veloce ma \u00e8 anche gridare \u00abal lupo, al lupo\u00bb<\/strong>; il pericolo \u00e8 dire di andare a 20 chilometri all&#8217;ora quando con attenzione si osservano le norme di prudenza e si potrebbe viaggiare tranquillamente a 80\u201190 chilometri all&#8217;ora.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono questi gli eccessi di rigore tipici di certi provvedimenti approvati con ottime intenzioni, i quali per\u00f2 possono causare un effetto diverso da quello sperato. Chiedo pertanto attenzione &#8211; quella che, peraltro, hanno sempre avuto in Commissione &#8211; al relatore e al Governo, per venire incontro alle esigenze da me sollevate.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La severit\u00e0 pu\u00f2 essere applicata solo a leggi e norme realmente applicabili Intervento in Aula sulla sicurezza stradale &#8211; discussione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":57022,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[130,16,121],"tags":[],"class_list":["post-57021","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi-in-aula","category-interventi-in-aula-giustizia-sicurezza","category-ultimi-articoli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57021","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=57021"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57021\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/57022"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=57021"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=57021"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=57021"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}