{"id":57073,"date":"2007-02-13T13:08:21","date_gmt":"2007-02-13T13:08:21","guid":{"rendered":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/2007\/02\/13\/non-ritengo-giusto-approvare-un-accordo-con-un-paese-che-appoggia-la-dittatura-birmana-e-il-governo-sudanese-in-darfur-e-che-a-casa-propria-applica-la-predazione-degli-organi-persino-da-persone-vi\/"},"modified":"2007-02-13T13:08:21","modified_gmt":"2007-02-13T13:08:21","slug":"non-ritengo-giusto-approvare-un-accordo-con-un-paese-che-appoggia-la-dittatura-birmana-e-il-governo-sudanese-in-darfur-e-che-a-casa-propria-applica-la-predazione-degli-organi-persino-da-persone-vi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/2007\/02\/13\/non-ritengo-giusto-approvare-un-accordo-con-un-paese-che-appoggia-la-dittatura-birmana-e-il-governo-sudanese-in-darfur-e-che-a-casa-propria-applica-la-predazione-degli-organi-persino-da-persone-vi\/","title":{"rendered":"Non ritengo giusto approvare un accordo con un Paese che appoggia la dittatura birmana e il Governo sudanese in Darfur e che, a casa propria, applica la predazione degli organi &#8211; persino da persone vive"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: justify;\">Un sistema mostruoso che assomma il peggio del comunismo con il peggio del capitalismo, cio\u00e8 la totale mancanza di rispetto per gli individui, per le religioni, per le libert\u00e0, e anche uno sfruttamento &#8220;scientifico&#8221; fino alle estreme conseguenze. Se, dopo 9 anni, l&#8217;Accordo con la Cina non \u00e8 stato ancora ratificato, forse c&#8217;\u00e8 un motivo<\/h4>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">Intervento in Aula nella discussione sulla ratifica dell&#8217;Accordo fra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica popolare di Cina per la cooperazione scientifica e tecnologica, con Allegato, fatto a Pechino il 9 giugno 1998<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\">Signor Presidente,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">anche in questo caso, evidentemente, abbiamo in questione la realt\u00e0 cinese &#8211; una realt\u00e0 estremamente importante, che ha un peso sempre maggiore a livello mondiale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In quest&#8217;Aula, mercoled\u00ec scorso, \u00e8 stata approvata la <strong>mozione del senatore Andreotti per l&#8217;istituzione di una Commissione sui diritti umani<\/strong>. Ho riletto quanto \u00e8 stato detto in quell&#8217;occasione: curiosamente, <strong>sono stati menzionati molti Paesi e molti casi concreti di violazione dei diritti umani, ma di Cina hanno parlato solo due senatori di Alleanza Nazionale e due senatori di Forza Italia<\/strong>. Questo non vuol dire che gli altri intervenuti non avessero presente la situazione; gli altri senatori hanno parlato del Brasile, dei CPT in Italia, della pena di morte negli Stati Uniti e di vari casi nel resto del mondo. Hanno parlato anche di due questioni estremamente importanti: della <strong>feroce dittatura presente in Birmania<\/strong> e della <strong>gravissima situazione del Darfur<\/strong>, in Sudan.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Credo che faremmo torto a un minimo di conoscenza degli affari internazionali se non ricordassimo che <strong>la dittatura birmana \u00e8 appoggiata dal Governo della Repubblica popolare cinese e che il Governo del Sudan, con la sua politica di feroce sterminio, di feroce oppressione della minoranza che si trova nel Darfur, \u00e8 appoggiato dal Governo cinese dal punto di vista economico e politico<\/strong>. Sappiamo benissimo che il Governo cinese era in prima fila &#8211; ce l&#8217;ha detto il Ministro D&#8217;Alema qualche mese fa in quest&#8217;Aula, pur senza menzionare direttamente il Governo cinese &#8211; tra quei Paesi che hanno impedito l&#8217;approvazione di una mozione di condanna da parte dell&#8217;ONU del Governo sudanese per il suo atteggiamento nei confronti del Darfur. <strong>Per non parlare di quanto avviene nella Cina vera e propria<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Credo, pertanto, che il passaggio dall&#8217;alta discussione che si \u00e8 svolta la settimana scorsa nell&#8217;approvare la Commissione sui diritti umani alle ratifiche di oggi non dovrebbe essere troppo brusco. Nella discussione odierna non dovremmo dimenticarci di quanto abbiamo detto la settimana scorsa, sia pure parlando solo in linea generale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo Accordo tra l&#8217;Italia e la Repubblica popolare cinese risale al lontano <strong>1998<\/strong>. Credo che non sia un caso se, <strong>dopo quasi nove anni, esso non \u00e8 ancora stato ratificato<\/strong>. Ricordo che, nella scorsa legislatura, abbiamo smaltito tutto l&#8217;arretrato che avevamo trovato all&#8217;inizio della legislatura per quanto riguarda la ratifica di Accordi e Trattati internazionali e che abbiamo ratificato la grandissima maggioranza degli Accordi intervenuti nel corso del quinquennio. Il fatto che questo Accordo sia rimasto indietro non \u00e8, per l&#8217;appunto, casuale. Esso approd\u00f2 in Aula gi\u00e0 nella XIII legislatura, nel 1999; fu poi rimandato in Commissione perch\u00e9 erano state suscitate delle <strong>perplessit\u00e0 riguardo, in particolare, alle biotecnologie<\/strong>. Esponenti del Gruppo dei Verdi notarono che nell&#8217;Allegato, che tuttora siamo chiamati a ratificare, si menzionano a proposito di propriet\u00e0 intellettuale \u00abin particolare invenzioni, modelli industriali,<em> nuove variet\u00e0 vegetali<\/em>\u00bb, e ci\u00f2 dovrebbe attirare l&#8217;attenzione. Il disegno di legge di ratifica fu rimandato in Commissione, il tempo pass\u00f2 e si giunse alla fine della legislatura nel 2001 senza arrivare alla ratifica, all&#8217;approvazione da parte di entrambe le Camere; anzi: neppure da parte del Senato in Aula. Nella scorsa legislatura si \u00e8 fatto un passo in pi\u00f9, cio\u00e8 l&#8217;approvazione al Senato, ma alla Camera si ritorn\u00f2 in Commissione quando gi\u00e0 il provvedimento era in Aula e, dai resoconti, sembra di capire per la stessa ragione. Allora <strong>credo che dobbiamo porci veramente il problema di questo Accordo di cooperazione<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cito anche che, tra i campi di collaborazione menzionati all&#8217;articolo 2 dell&#8217;accordo, vi \u00e8 un punto importante (anche se per la verit\u00e0 sono tutti importanti), cio\u00e8: \u00abSanit\u00e0, biomedicina e biotecnologie\u00bb. Ora, <strong>accanto all&#8217;atrocit\u00e0 delle 10.000 esecuzioni annuali<\/strong> (forse pi\u00f9 o forse qualcosa di meno: penso che neppure le autorit\u00e0 cinesi lo sappiano con certezza), esiste un fenomeno ancora pi\u00f9 inquietante, se possibile, che \u00e8 quello dell&#8217;<strong>espianto di organi dai condannati a morte<\/strong> &#8211; sicuramente <em>dopo<\/em> l&#8217;esecuzione, ma non \u00e8 escluso, da coloro che si occupano dei diritti umani, che a volte avvengano addirittura <em>prima<\/em> della morte. Abbiamo la testimonianza di un medico cinese che ovviamente non vuole essere nominato, dell&#8217;aprile del 2006, il quale dice: \u00abUna volta che il tribunale d\u00e0 il suo consenso, i medici possono andare sul campo dove vengono svolte le esecuzioni, aspettano in un furgone sterile e raccolgono l&#8217;organo immediatamente dopo l&#8217;esecuzione. Tali esperienze causano un forte <em>shock<\/em> morale e mentale a molti chirurghi, perch\u00e9 <strong>i prigionieri di solito non muoiono immediatamente dopo essere stati colpiti. Ma i chirurghi devono agire rapidamente perch\u00e9 gli organi abbiano i dovuti requisiti di freschezza<\/strong>\u00bb (usa proprio la parola \u00ab<em>freshness<\/em>\u00bb). In qualche modo \u00abi medici sono parte dell&#8217;esecuzione\u00bb, perch\u00e9 \u00e8 chiaro che, una volta prelevati gli organi vitali, il condannato, bench\u00e9 non colpito a morte dallo sparo che viene usato per giustiziarlo, evidentemente non pu\u00f2 pi\u00f9 vivere. Dice ancora: \u00abQuesto \u00e8 troppo per molti giovani medici da accettare per\u00f2, se vuoi fare i trapianti, devi affrontare la realt\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo racconta un medico cinese. Allora mi pare che queste non siano cose da poco e io credo che dovremmo davvero pensarci bene prima di andare avanti su questo Accordo. \u00c8 vero che l&#8217;Accordo \u00e8 stato firmato ormai molti anni fa e che nessuno ha pensato di sconfessarlo, e io credo che bene fece il Governo del tempo a firmarlo, ma devo dire che, dal 1998, ci si poteva aspettare qualche miglioramento. Mi pare che i miglioramenti, come ho detto parlando della ratifica precedente, avvengano dal punto di vista formale, cio\u00e8 vengano presentati alcuni miglioramenti ma, di fatto, si vada avanti verso una maggiore efficienza di questo <strong>sistema mostruoso che assomma il peggio del comunismo con il peggio del capitalismo, cio\u00e8 la totale mancanza di rispetto per gli individui, per le comunit\u00e0 e per le etnie locali, per le religioni, per la libert\u00e0 di opinione, e anche uno sfruttamento scientifico, totale fino alle estreme conseguenze &#8211; come quella di predare gli organi ai condannati a morte in punto di morte<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A fronte di tutto ci\u00f2, vengono presentati dei provvedimenti che sembrano venire un poco incontro agli appelli a favore dei diritti umani che vengono talora presentati, ritengo con scarsa convinzione e anche con scarsa fiducia (questo credo sia pienamente giustificato). Per esempio, per quanto riguarda la predazione degli organi, \u00e8 stata approvata una legge che stabilisce che ci voglia <strong>il consenso del cosiddetto donatore<\/strong>; questo, per\u00f2, implica che il donatore sia vivo; quando il donatore \u00e8 morto, evidentemente, il suo consenso non pu\u00f2 pi\u00f9 essere espresso e neppure negato. In questo caso, non una legge, ma una norma di rango inferiore stabilisce che <strong>sia la famiglia a poter disporre<\/strong> dell&#8217;eventuale autorizzazione all&#8217;espianto degli organi. Credo, per\u00f2, che il complesso della situazione politica e sociale, nella pratica, impedisca alle famiglie di esprimere un reale e sereno consenso, perch\u00e9 vi saranno sicuramente delle pressioni. <strong>Sappiamo bene che gli organi possono essere venduti a notevoli cifre<\/strong>; tuttavia, anche se non si parla di soldi, qualora un potente personaggio avesse bisogno di un rene, ci si potrebbe tranquillamente dimenticare di chiedere alla famiglia del condannato l&#8217;autorizzazione all&#8217;espianto. C&#8217;\u00e8, per\u00f2, un punto fondamentale, rappresentato dal fatto che, generalmente, <strong>le famiglie apprendono dell&#8217;esecuzione una volta che questa \u00e8 stata effettuata, quando arriva a casa il conto, secondo un&#8217;antica tradizione, relativo al costo della pallottola utilizzata per eliminare quella persona<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vale la pena di ricordare (dovremmo farlo tutti) che, in Cina, la pena di morte pu\u00f2 essere applicata non soltanto per crimini violenti, ma anche per una serie di comportamenti in cui le fattispecie di reato sono estremamente vaghe. In sostanza, <strong>la pena di morte pu\u00f2 essere applicata in qualunque caso il giudice lo ritenga opportuno<\/strong>: pu\u00f2 essere applicata per corruzione, per traffico di droga, per determinati tipi di furto e di rapina, naturalmente per omicidio e cos\u00ec via; soprattutto, essa viene applicata <strong>con grande rapidit\u00e0, senza garanzie processuali<\/strong> <strong>e, ancora oggi, senza possibilit\u00e0 di presentare appello<\/strong> a un tribunale diverso da quello che ha pronunciato la sentenza di morte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Allora, di fronte a una situazione di questo genere, francamente non mi sento &#8211; parlo a titolo personale &#8211; di esprimere un voto favorevole sul provvedimento in esame. Tra l&#8217;altro, esso ha un costo, seppure limitato, pari a circa 400.000 euro all&#8217;anno per tre anni. <strong>Non ritengo giusto, quindi, approvare un investimento per questo tipo di collaborazione scientifica e tecnologica con un Paese che applica sistematicamente una certa logica<\/strong>. Infatti, non si tratta di aspetti marginali di questa societ\u00e0. Ricordo anche <strong>lo sfruttamento sistematico del lavoro dei reclusi nei campi di concentramento<\/strong>, che in Cina si chiamano <em>laogai<\/em> ma che si potrebbero tradurre in tedesco come <em>lager<\/em>: non vi sarebbe nulla da cambiare se non probabilmente i numeri; infatti, considerate le dimensioni del Paese, che ci sono state ricordate anche dal senatore Andreotti, nella scia delle classiche dichiarazioni di esponenti del Governo cinese le realt\u00e0 sono molto pi\u00f9 importanti dal punto di vista numerico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ricordo che, quando stava concludendosi<strong> la missione del Presidente del Consiglio Prodi in Cina<\/strong>, ho presentato un&#8217;interrogazione per chiedere, nel concreto, se il Governo, negli accordi che &#8211; come ci veniva riferito &#8211; avrebbe cercato di stabilire con la realt\u00e0 produttiva, politica e sociale cinese (alla fine interamente controllata dal Partito comunista cinese), avesse ottenuto qualche risultato concreto. In realt\u00e0, abbiamo chiesto poco e ci si accontenterebbe di qualcosa di simbolico. \u00c8 stato fatto un appello, che io ho anche firmato, a favore dell&#8217;avvocato Gao Zhisheng, un attivista dei diritti umani che \u00e8 stato imprigionato e che era ancora in prigione proprio quando il presidente Prodi, con la foltissima delegazione che lo accompagnava, si trovava in Cina. Nello stile di <em>Amnesty International<\/em>, prima sarebbe bene che tutti i prigionieri politici fossero liberati. Noi non chiediamo la liberazione, ma non risulta neanche che ci\u00f2 sia stato chiesto (credo che, se fosse stato fatto, ci sarebbe stato riferito).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">C&#8217;\u00e8 dunque una certa timidezza di fronte a questo Paese che, grazie allo sfruttamento intensivo e sistematico del lavoro (che peraltro non finir\u00e0 presto), approfittando del grandissimo numero di cinesi ancora completamente tagliati fuori da qualsiasi tipo di benessere, sta accumulando un&#8217;enorme potenza finanziaria oltre che economica e produttiva, che non esita a usare in tutti i Paesi, in particolare in Africa, o anche per influenzare l&#8217;informazione e la politica occidentale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Allora credo che, <strong>di fronte a questa realt\u00e0, non possiamo far finta di niente<\/strong>. Ascolter\u00f2 le repliche ma, francamente, non mi sento in coscienza di dire &#8220;s\u00ec&#8221; a questo provvedimento. La fiducia data al Governo cinese nel 1998 e &#8211; torno a ripetere &#8211; nel 2001, quando sono state assegnate le Olimpiadi a Pechino, mi sembra che sia stata incamerata dando in cambio pressoch\u00e9 nulla: dei provvedimenti che di fatto non vengono applicati e che, in gran parte, addirittura non sono stati neppure approvati.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un sistema mostruoso che assomma il peggio del comunismo con il peggio del capitalismo, cio\u00e8 la totale mancanza di rispetto [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":57074,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[130,17,121],"tags":[],"class_list":["post-57073","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi-in-aula","category-interventi-in-aula-democrazia","category-ultimi-articoli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57073","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=57073"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57073\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/57074"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=57073"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=57073"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=57073"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}