{"id":57185,"date":"2002-04-10T15:28:36","date_gmt":"2002-04-10T15:28:36","guid":{"rendered":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/2002\/04\/10\/bisogna-superare-il-criterio-secondo-il-quale-una-cosa-e-sbagliata-solo-perche-a-farla-e-lavversario-politico\/"},"modified":"2002-04-10T15:28:36","modified_gmt":"2002-04-10T15:28:36","slug":"bisogna-superare-il-criterio-secondo-il-quale-una-cosa-e-sbagliata-solo-perche-a-farla-e-lavversario-politico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/2002\/04\/10\/bisogna-superare-il-criterio-secondo-il-quale-una-cosa-e-sbagliata-solo-perche-a-farla-e-lavversario-politico\/","title":{"rendered":"Bisogna superare il criterio secondo il quale una cosa \u00e8 sbagliata solo perch\u00e9 a farla \u00e8 l&#8217;avversario politico"},"content":{"rendered":"<h5 style=\"text-align: justify;\">Intervento in Aula, come relatore, in chiusura della discussione sul riordino della dirigenza pubblica<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\">Signor Presidente,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">comincio da alcune osservazioni del senatore Andreotti, in particolare da quella sul collocamento in aspettativa dei magistrati. Il comma 2 del nuovo articolo 23-<em>bis<\/em> prevede per i magistrati comunque una delibera da pare degli Organi competenti e, di conseguenza, suppongo del CSM &#8211; fatta salva per i medesimi Organi la possibilit\u00e0 di valutare ragioni ostative.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per quanto riguarda il guazzabuglio che affligge la nostra dirigenza pubblica, indubbiamente \u00e8 vero &#8211; e non per nulla le varie Maggioranze hanno tentato varie volte un riordino della materia. Spesso accade che, nel tentativo di riordinare, si creano ulteriori difficolt\u00e0 di adattamento alla nuova normativa ma, indubbiamente, i vari ruoli a esaurimento, le categorie speciali, le carriere intermedie sono risultati di difficile gestione col passare degli anni. Indubbiamente, c&#8217;\u00e8 il timore che non sia l&#8217;ultima volta che occorre intervenire sulla materia; tuttavia, la necessit\u00e0 di alcuni aggiustamenti c&#8217;era, e si \u00e8 tentato di procedere nel modo migliore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per quanto riguarda le osservazioni dei colleghi dell&#8217;Opposizione, vorrei concentrare l&#8217;attenzione su alcuni altri punti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si \u00e8 parlato pi\u00f9 volte di ri-pubblicizzazione del rapporto fra lo Stato e i dirigenti pubblici a danno della privatizzazione attuata nella scorsa legislatura. Ora, a parte l&#8217;uso di queste parole in senso quasi manicheo ma inverso a quanto ci saremmo aspettati all&#8217;epoca in cui tutti i senatori dell&#8217;Opposizione intervenuti sono entrati nella carriera politica, dico che, quando qui si parla di contratti fra lo Stato e i suoi dirigenti, non ci vedo molto di male se, nell&#8217;ambito di un simile rapporto, si va verso una pubblicizzazione piuttosto che una privatizzazione, che impedisce a chi gestir\u00e0 lo Stato fra due, tre o quattro anni di fare gli interessi di quest&#8217;ultimo. Pertanto, uno dei principali intendimenti di questo disegno di legge, cio\u00e8 quello di <strong>separare l&#8217;incarico che \u00e8 assegnato per atto pubblico dal contratto che \u00e8 e rimane di carattere privato<\/strong>, mi sembra particolarmente lodevole proprio in questo senso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per quanto riguarda le altre osservazioni di carattere direi quasi lessicale, si \u00e8 detto che non \u00e8 una riforma ma una controriforma, che saranno nomine clientelari e non gi\u00e0 fatte in base al merito; ebbene, al riguardo mi pare che si usi questo criterio: <strong>le nomine fatte dagli altri sono clientelari, quelle fatte dalla propria parte sono in base al merito<\/strong>; <strong>quelle che ha fatto la propria parte sono riforme, quelle fatte dall&#8217;altra parte sono controriforme<\/strong>. Io che, poi, sono di tradizione riformata in senso religioso, non posso che sposare questa visione. Tuttavia, entrando nel merito, sui diversi punti sono state fatte delle osservazioni che, per l&#8217;appunto, rispondono pi\u00f9 al criterio \u00abl&#8217;avete fatto voi, dunque \u00e8 sbagliato\u00bb, piuttosto che al criterio \u00abvediamo cosa c&#8217;\u00e8 scritto dentro\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si \u00e8 detto pi\u00f9 volte, in vari modi, anche coloriti, che si vogliono dirigenti sottomessi, che si vogliono fare nomine clientelari, che si vogliono dei dirigenti con tessera di Partito; il senatore Turroni, che \u00e8 stato il pi\u00f9 immaginifico, ha detto che il nostro criterio \u00e8: \u00abQui dentro ci mettiamo i nostri, vogliamo dei dirigenti che porteranno il caff\u00e8 ai responsabili politici\u00bb. Per\u00f2, andando a leggere il testo del provvedimento al nostro esame, osservo che <strong>i criteri per il conferimento degli incarichi non sono cambiati a questo riguardo rispetto al testo precedente<\/strong>. Infatti, per esempio, il comma 1 dell&#8217;articolo 19 del decreto legislativo n. 165 del 2001 &#8211; testo approvato solo poco pi\u00f9 di un anno fa dalla precedente Maggioranza &#8211; dice: \u00abPer il conferimento di ciascun incarico di funzione dirigenziale e per il passaggio a incarichi di funzioni dirigenziali diverse, si tiene conto della natura e delle caratteristiche dei programmi da realizzare, delle attitudini e della capacit\u00e0 professionale del singolo dirigente (\u2026)\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;attuale testo, cio\u00e8 il nuovo comma 1 dell&#8217;articolo 19, recita: \u00abPer il conferimento di ciascun incarico di funzione dirigenziale si tiene conto, in relazione alla natura e alle caratteristiche degli obiettivi prefissati, delle attitudini e delle capacit\u00e0 professionali del singolo dirigente, valutate anche in considerazione dei risultati conseguiti con riferimento agli obiettivi fissati (\u2026)\u00bb. Io non ci vedo questa diversit\u00e0 epocale, tale da dire che prima si nominava sulla base del merito, della competenza e dell&#8217;imparzialit\u00e0 assoluta, ora si nomina sulla base di criteri clientelari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ricordo altres\u00ec che l&#8217;articolo 20, quello rubricato \u00abVerifica dei risultati\u00bb, non \u00e8 stato toccato in una virgola, non \u00e8 stata cambiata una parola da questo disegno di legge. Allora, mi pare che possiamo davvero dire che si tratti di affermazioni basate sul criterio: \u00abL&#8217;avete fatto voi, dunque \u00e8 sbagliato\u00bb, e dunque per noi \u00e8 giusto, secondo questo medesimo criterio. Vorrei, poi, aggiungere che qui si parla di dirigenti sottomessi e si \u00e8 arrivati, appunto, all&#8217;immagine icastica dei dirigenti che portano il caff\u00e8 a chi li deve nominare. Io mi chiedo allora <strong>quanti caff\u00e8 talune nomine devono essere costate a certi dirigenti che, nella scorsa legislatura, hanno usufruito dell&#8217;articolo 23 <\/strong>del decreto legislativo n. 165 del 2001, dove si dice, al comma 2: \u00abAlla prima fascia del ruolo unico appartengono i dirigenti generali in servizio all&#8217;entrata in vigore del regolamento di cui al comma 3\u00bb, cio\u00e8 persone che sono state nominate dirigenti generali magari il giorno prima dell&#8217;entrata in vigore del regolamento, il quale \u00e8 previsto dal decreto legislativo opportunamente emanato al termine della legislatura per dar tempo a molti dirigenti di completare i cinque anni bench\u00e9 derivante da una delega legislativa approvata nel 1997.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Credo, invece, che ogni Governo abbia interesse ad applicare l&#8217;articolo 97 della Costituzione, pi\u00f9 volte citato, secondo il quale <strong>i pubblici uffici devono essere organizzati in modo che siano assicurati il buon andamento e l&#8217;imparzialit\u00e0 dell&#8217;amministrazione<\/strong>. Ed \u00e8 sicuramente particolare interesse di questo Governo e di questa Maggioranza il buon andamento della Pubblica Amministrazione, visto che ha in programma molto lavoro e molto \u00e8 stato gi\u00e0 compiuto. Pertanto, \u00e8 nostro interesse &#8211; come immagino sia stato interesse dei Governi della scorsa legislatura &#8211; avere una Pubblica Amministrazione efficiente, rispettosa della Costituzione e del mandato che gli elettori, nella scelta di una determinata parte politica, le hanno affidato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il senatore Bassanini ha affermato che lo <em>spoils system<\/em> non pu\u00f2 essere assunto come criterio a causa della differenza esistente tra la nostra Costituzione e quella americana. Questo indubbiamente \u00e8 vero ma, allora, mi chiedo: <strong>se \u00e8 vero che \u00e8 incompatibile, per quale motivo esso \u00e8 stato applicato nella scorsa legislatura? <\/strong>Il senatore Bassanini ha anche affermato che lo <em>spoils system<\/em> \u00e8 praticato negli Stati Uniti, dove per\u00f2 la nomina dei dirigenti dello Stato \u00e8 sottoposta all&#8217;<em>advising consent<\/em> del Senato. Anche questo \u00e8 vero, cos\u00ec come \u00e8 vero il fatto che nel nostro Paese non esiste tale istituto; esiste per\u00f2, a differenza degli Stati Uniti, l&#8217;istituto della fiducia al Governo. Due legislature fa, in quest&#8217;Aula \u00e8 stato addirittura introdotto il principio della sfiducia individuale (in un modo che la mia parte non ha davvero apprezzato ma, comunque, \u00e8 stato introdotto), per cui non si pu\u00f2 prendere in considerazione soltanto un lato della questione. Indubbiamente il sistema \u00e8 diverso, ma lo \u00e8 anche perch\u00e9 <strong>quello italiano prevede una garanzia (la fiducia al Governo) che negli Stati Uniti non esiste<\/strong> &#8211; vigendo l\u00ec il principio dei poteri separati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Termino il mio intervento con un&#8217;annotazione storica sullo <em>spoils system<\/em>. Questo termine, utilizzato di frequente ma non sempre compreso, deriva da un cambiamento avvenuto nel 1828 negli Stati Uniti dopo che, per 28 anni, i Presidenti si erano succeduti quasi per ereditariet\u00e0, nel senso che normalmente diventava Presidente colui che aveva ricoperto l&#8217;incarico di Segretario di Stato con il precedente Presidente; per cui, essi appartenevano allo stesso Partito. Dopo il secondo Presidente, John Adams, le successioni erano avvenute tutte in questo modo. Andrew Jackson &#8211; primo uomo dell&#8217;allora West, oggi diventato Middle East &#8211; sent\u00ec il bisogno di rinnovare la dirigenza di quello Stato e in quell&#8217;occasione fu inventata questa parola. In realt\u00e0, infatti, quello che viene sinteticamente definito <em>spoils system<\/em> venne ufficializzato con il criterio &#8211; vale la pena citarlo &#8211; secondo cui <strong>\u00e8 diritto di ogni cittadino di normale istruzione avere la possibilit\u00e0 di servire lo Stato in un alto ruolo di dirigenza<\/strong>. La cosa fu spiegata, a chi tra gli elettori di Andrew Jackson voleva un cambiamento individuale, <em>off record<\/em>, al di fuori dell&#8217;ufficialit\u00e0, nel senso che al vincitore appartengono le spoglie (<em>the spoils<\/em>); di qui il termine <em>spoils system<\/em>. Quando questo meccanismo fu introdotto dall&#8217;amministrazione Jackson, divenne un sistema, perch\u00e9 quel Presidente non ebbe la pretesa di essere il solo ad applicarlo. Egli sapeva infatti che, avendolo applicato lui, lo avrebbero applicato anche i suoi successori. E in effetti, <strong>quando dopo dodici anni cambi\u00f2 la Maggioranza<\/strong> (a Jackson successe il suo vice presidente, che per\u00f2 fu battuto nelle elezioni del 1840), <strong>quel sistema continu\u00f2 a essere applicato<\/strong>. Molto dissero i jacksoniani contro coloro che vinsero quelle elezioni &#8211; ossia prima Harrison e poi, alla sua morte, Tyler &#8211; ma non li criticarono per aver utilizzato quei criteri che loro stessi avevano applicato nei dodici anni precedenti. Chiederemmo all&#8217;Opposizione di avere la stessa lealt\u00e0 su questo punto che ebbero gli inventori dello <em>spoils system<\/em> di due secoli fa, negli Stati Uniti d&#8217;America.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intervento in Aula, come relatore, in chiusura della discussione sul riordino della dirigenza pubblica Signor Presidente, comincio da alcune osservazioni [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":57186,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[130,23,121],"tags":[],"class_list":["post-57185","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi-in-aula","category-interventi-in-aula-spesa-pubblica-costi-della-politica-p-a","category-ultimi-articoli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57185","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=57185"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57185\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/57186"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=57185"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=57185"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=57185"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}