{"id":57592,"date":"2017-06-27T15:30:38","date_gmt":"2017-06-27T15:30:38","guid":{"rendered":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/2017\/06\/27\/se-vogliamo-combattere-la-criminalita-dobbiamo-farlo-nel-rispetto-delle-regole-della-costituzione-e-dei-diritti-dei-cittadini\/"},"modified":"2017-06-27T15:30:38","modified_gmt":"2017-06-27T15:30:38","slug":"se-vogliamo-combattere-la-criminalita-dobbiamo-farlo-nel-rispetto-delle-regole-della-costituzione-e-dei-diritti-dei-cittadini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/2017\/06\/27\/se-vogliamo-combattere-la-criminalita-dobbiamo-farlo-nel-rispetto-delle-regole-della-costituzione-e-dei-diritti-dei-cittadini\/","title":{"rendered":"Criminalit\u00e0 organizzata: se la vogliamo combattere, dobbiamo farlo nel rispetto delle regole, della Costituzione e dei diritti dei Cittadini"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: justify;\">Sacrificando la libert\u00e0 in nome della sicurezza, si finisce per non fare sicurezza e, intanto, si perde un pezzo di libert\u00e0<\/h4>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">Intervento in Aula nella discussione sul Codice delle leggi antimafia<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\">Signora Presidente, Onorevoli Colleghi,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Forza Italia \u00e8 sempre stata pronta ad approvare leggi volte a favorire e rendere pi\u00f9 efficace la lotta contro la criminalit\u00e0 organizzata, contro le mafie e, quando ha avuto responsabilit\u00e0 di Governo, ha portato avanti una guerra senza quartiere alle organizzazioni criminali &#8211; cogliendo anche numerosi successi. Sottolineo che, sotto ogni Governo, tali successi sono soprattutto da attribuire ai magistrati che conducono le indagini e alle Forze dell&#8217;Ordine che, con l&#8217;azione pratica, mettono in atto le misure che costituiscono il compimento di tutte queste indagini. Anche in questa occasione, abbiamo lavorato e intendiamo continuare a farlo perch\u00e9 il provvedimento in esame sia il pi\u00f9 efficace possibile ai fini della lotta alla criminalit\u00e0 organizzata. Lo abbiamo fatto in Commissione e ne ringrazio tutti i componenti, a cominciare dal relatore Lumia, che hanno lavorato a questo testo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La lotta alla criminalit\u00e0 organizzata pu\u00f2 e deve essere condotta anche con <strong>strumenti particolari<\/strong> che in altri settori non potremmo introdurre, perch\u00e9 potrebbero essere in contrasto con la Costituzione o anche con documenti di diritto internazionale. La questione della criminalit\u00e0 mafiosa e della criminalit\u00e0 organizzata pu\u00f2 e deve essere condotta con <strong>mezzi straordinari<\/strong> che incidano in modo efficace nella realt\u00e0 e possano portare alla sconfitta e, quantomeno, a un efficace perseguimento di questo fenomeno. Esso, peraltro, non inquina soltanto la realt\u00e0 di tante parti del nostro Paese &#8211; ahim\u00e8, non pi\u00f9 relegate soltanto al Sud ma anche altrove. Purtroppo, infatti, ci sono state quelle che in medicina si definiscono le metastasi, che si sono manifestate anche ben lontano dai luoghi dove tradizionalmente si \u00e8 abituati a immaginare la presenza di questo fenomeno, che crea danni diretti in tutti i casi in cui incide in modo fortemente negativo su determinate realt\u00e0 locali. Infatti, nelle aree, nelle situazioni o nei settori dove la criminalit\u00e0 organizzata \u00e8 attiva, spesso ci si trova di fronte a una <strong>fuga delle attivit\u00e0 economiche o anche delle singole persone<\/strong> che, non tollerando e non potendo sopravvivere in una situazione di questo genere, lasciano vasti territori del nostro Paese perch\u00e9 temono, o addirittura hanno sperimentato, la realt\u00e0 dei taglieggiamenti, delle infiltrazioni &#8211; a volte anche nella Pubblica Amministrazione e in tutti gli Organi dello Stato (nella politica, ma non solo) &#8211; e pertanto, cancellano, la possibilit\u00e0 di una crescita economica e, dunque, le speranze e il benessere di molte persone. C&#8217;\u00e8 dell&#8217;altro: non soltanto il <strong>danno all&#8217;insieme della realt\u00e0 economica di tante parti del Paese<\/strong>, ma anche un <strong>danno all&#8217;immagine complessiva del Paese<\/strong>. Pertanto, non possiamo mostrare debolezza nella lotta al crimine organizzato e dobbiamo essere pronti a esaminare, come dicevo, tutte le norme che possono essere d&#8217;aiuto in questa lotta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non esiste, per\u00f2, solo la debolezza mostrata da misure troppo blande. Vi \u00e8 anche un altro modo di manifestare debolezza. Ho citato spesso, parlando di Giustizia e di norme penali in generale, solitamente al di fuori dello specifico argomento relativo alla lotta alla criminalit\u00e0 organizzata, il primo capitolo dei \u00abPromessi sposi\u00bb come esempio di manifestazione di debolezza che si rivela non perch\u00e9 vengono approvate leggi troppo blande, ma perch\u00e9 si approvano <strong>leggi esageratamente severe<\/strong> <strong>che indicano molto spesso un insuccesso nell&#8217;applicare le leggi normali <\/strong>&#8211; quindi un insuccesso di carattere generale. Manzoni ce ne fornisce un esempio citando le famose gride, promulgate nel nostro Paese nel XVI secolo, alcune anche nel XVII, per combattere il fenomeno dei &#8220;bravi&#8221; che aveva molti aspetti simili alla criminalit\u00e0 organizzata di cui parliamo oggi. Nel parlare del fenomeno dei &#8220;bravi&#8221;, Manzoni cita, appunto, le gride &#8211; una sorta di decreti con i quali si stabilivano severe pene per coloro che si comportavano da bravi, compiendo estorsioni, effettuando soprusi vari ai danni di altre persone, imponendo determinate realt\u00e0, impedendo matrimoni e quant&#8217;altro. Per costoro erano previste pene severissime oppure l&#8217;ordine di lasciare entro cinque giorni il Paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;inefficacia di tali norme si vedeva dal fatto che, <strong>pochi anni dopo, ne venivano emanate di ancora pi\u00f9 severe<\/strong>, secondo le quali bastava il sospetto o la fama &#8211; e qui, purtroppo, ci avviciniamo ad alcuni aspetti del provvedimento che stiamo trattando &#8211; di essere uno di questi &#8220;bravi&#8221; per incorrere non gi\u00e0 nell&#8217;allontanamento ma, addirittura, in pene corporali, multe e reclusione, in alcuni casi ad arbitrio di Sua Eccellenza. Queste norme, anch&#8217;esse evidentemente inefficaci, qualche anno dopo venivano reiterate, a volte ripetendo le norme gi\u00e0 emanate precedentemente. Anche in questo caso vediamo una tecnica applicata talvolta anche in questi anni, quando <strong>una legge c&#8217;\u00e8 e se ne fa un&#8217;altra uguale per dare il famoso &#8220;segnale&#8221;<\/strong>. Il vero segnale che noi dovremmo dare quando facciamo le leggi \u00e8 che siano efficaci, che funzionino e che facciano il bene del Paese. Queste ulteriori gride, ci dice Manzoni, si estendevano non soltanto a chi aveva fama di essere uno di questi malviventi, uno di questi &#8220;bravi&#8221;, ma anche a coloro che vestivano nel modo in cui generalmente vestivano costoro, anche se portavano solo il ciuffo &#8211; un espediente che molti &#8220;bravi&#8221; usavano e che consisteva in un ciuffo generalmente trattenuto da una reticella che, se veniva rimossa, lasciava che i capelli coprissero il volto &#8211; che consentiva una legittima e apparentemente casuale copertura del viso. In tal modo, venivano criminalizzati comportamenti che, di per s\u00e9, non costituivano alcun crimine (avere i capelli lunghi non \u00e8 pericoloso per nessuno, al limite per chi li porta se gli vanno davvero negli occhi) solo per far vedere che si facevano le cose sul serio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo caso, nel provvedimento in esame ci sono delle parti che lasciano quantomeno perplessi. All&#8217;articolo 1 si propone di <strong>estendere alcune misure cautelari<\/strong> &#8211; che possono essere utili, in determinati casi, per gli indiziati di una serie di reati che possono avere a che fare con la criminalit\u00e0 organizzata &#8211; <strong>anche a casi in cui palesemente non vi \u00e8 alcun nesso con la criminalit\u00e0 organizzata<\/strong>. Quando le norme speciali, per cos\u00ec dire di emergenza &#8211; norme rispetto alle quali si possono giustificare alcune limitazioni dal punto di vista delle garanzie per i Cittadini, anche rispetto a quanto afferma la Costituzione &#8211; vengono applicate a situazioni, appunto, speciali, \u00e8 un conto; ma, quando queste norme vengono estese a situazioni che di speciale non hanno nulla, \u00e8 un altro conto, anche se si tratta di situazioni certamente esecrabili. Infatti, come \u00e8 stato detto dal senatore che mi ha preceduto, tutti i reati, se le leggi sono scritte bene, sono odiosi, per cui si dovrebbe applicare qualunque misura a qualunque reato, ma questo pu\u00f2 andare bene dal punto di vista filosofico e non dal punto di vista pratico e neanche dal punto di vista del rispetto del Diritto: ci devono essere risposte proporzionate alla gravit\u00e0 del reato e alla sua pericolosit\u00e0. <strong>Se si estende qualche misura a tutti, corriamo una serie di rischi<\/strong> &#8211; fra i quali il primo, che mi sembra il pi\u00f9 grave, \u00e8 quello di scrivere una legge che pu\u00f2 essere incostituzionale e che la sua incostituzionalit\u00e0 venga estesa all&#8217;intera struttura della norma, con <strong>il pericolo che persone alle quali ben si attaglierebbero queste norme speciali o emergenziali possano poi invocarne l&#8217;incostituzionalit\u00e0<\/strong>. E sarebbe davvero paradossale subire una sconfitta non gi\u00e0 sul campo &#8211; dove non sempre le azioni di indagine, di arresto e di contrasto alla criminalit\u00e0 possono avere successo (in tutte le guerre \u00e8 impossibile vincere su ogni singolo confronto) &#8211; ma davanti alla Corte costituzionale. Questo s\u00ec che sarebbe un danno pesantissimo per il nostro Paese: <strong>una norma contro la mafia bocciata dalla Corte costituzionale<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sappiamo bene, tra l&#8217;altro, come l&#8217;informazione crea una sintesi delle notizie e come l&#8217;informazione straniera nel trattare dell&#8217;Italia, a volte in totale malafede, estenda all&#8217;intero Paese in particolare le questioni che riguardano la mafia (ricorderete bene, ormai tanti decenni fa, quell&#8217;immagine di copertina con la pistola nel piatto di spaghetti e altre allusioni di questo genere). Noi non abbiamo bisogno di queste cose. Noi abbiamo bisogno certamente di una lotta efficace, di norme che rispondano alle esigenze delle indagini, ma abbiamo anche bisogno di non dimostrarci deboli e inefficaci; perch\u00e9 oggi non \u00e8 debole e inefficace la lotta alla criminalit\u00e0 organizzata, per cui non dobbiamo approvare norme che somiglino alle gride &#8211; quelle certamente inefficaci, eccessive e velleitarie dell&#8217;Italia del Cinquecento e del Seicento descritta dal Manzoni &#8211; perch\u00e9 otterremmo l&#8217;effetto opposto. Credo che ben altri siano gli strumenti che devono essere usati per dare il messaggio chiaro che si \u00e8 contro ogni tipo di illegalit\u00e0, e questo deve venire dai massimi vertici del Paese &#8211; a cominciare, naturalmente, dal Parlamento, dal Governo e da tutte le strutture della Pubblica Amministrazione. <strong>Non dobbiamo arrivare a citare il fatto che il Governo non metta in atto una sentenza della Corte costituzionale, magari riguardante le pensioni<\/strong>. <strong>Non dobbiamo arrivare a citare il fatto che certe norme, che impongono di indire gare di appalto per determinati settori della nostra economia, poi vengano apertamente aggirate<\/strong>. Dobbiamo fare esattamente il contrario, ossia cercare di porre rimedio a questi che indubbiamente sono dei <em>vulnera<\/em> alla nostra Giustizia, all&#8217;immagine del nostro Paese e di tutti coloro che in generale amano la Giustizia &#8211; al di l\u00e0, naturalmente, di quella amministrata nei tribunali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dobbiamo prevenire questi contrasti &#8211; sia evitando misure fuori luogo e non giustificate dalla realt\u00e0, sia vegliando affinch\u00e9, a cominciare dagli atti compiuti dai massimi organi istituzionali del nostro Paese, si percorra sempre il solco della pi\u00f9 rigorosa ed efficace legalit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per questo auspico che, nel prosieguo dell&#8217;esame del provvedimento, si ponga rimedio ad alcuni aspetti. Come ho detto, infatti, determinati reati &#8211; che non sono direttamente configurabili come reati di criminalit\u00e0 organizzata &#8211; indubbiamente possono esserlo, e quindi estendere determinate misure preventive a tali casi pu\u00f2 avere una sua giustificazione. Ma estenderle a qualunque fattispecie, ovvero a reati che oggi magari sono sotto la particolare attenzione dell&#8217;opinione pubblica (dieci anni fa sarebbero stati altri, tra dieci anni se ne vedranno altri ancora), sarebbe sintomo di debolezza e di scarso rispetto del Diritto, di cui la nostra Costituzione \u00e8 certamente un modello, e non servirebbe a garantire ci\u00f2 che serve: una lotta alla criminalit\u00e0 organizzata, la cui efficacia deve essere sempre perseguita, ma in termini di correttezza. <strong>Se si vuole combattere<\/strong> &#8211; e tutti certamente vogliamo farlo &#8211; <strong>la criminalit\u00e0<\/strong>, in particolare quella organizzata, <strong>dobbiamo farlo nel rispetto delle regole, della Costituzione e dei diritti dei Cittadini<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ricordiamo quanto detto da un celebre pensatore: coloro che pensano di sacrificare parte della propria libert\u00e0 per avere pi\u00f9 sicurezza, non meritano e non conserveranno n\u00e9 l&#8217;una, n\u00e9 l&#8217;altra. Per cui attenzione: <strong>sacrificando la libert\u00e0 in nome della sicurezza, si finisce per non fare sicurezza e, intanto, si perde un pezzo di libert\u00e0<\/strong>. Sono convinto che tutte le parti politiche rappresentate in quest&#8217;Assemblea abbiano la volont\u00e0 di rispettare la nostra Costituzione, di rispettare e far rispettare la legge e i diritti dei Cittadini, i quali sono &#8211; come dice la Costituzione &#8211; innocenti fino a che non viene dimostrato il contrario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per quanto riguarda le norme nei confronti degli indiziati (e la parola \u00abindiziati\u00bb ricorre diverse volte all&#8217;articolo 1 del provvedimento), facciamo attenzione: tutte le volte che si toccano gli indiziati, diamo un&#8217;occhiata alla Costituzione e al diritto internazionale e cerchiamo di scrivere norme che distinguano chiaramente lo Stato e la legalit\u00e0. La Costituzione \u00e8 la fonte della nostra legalit\u00e0. Chi \u00e8 fuori dalla legalit\u00e0 deve essere combattuto, ma dobbiamo farlo con le armi del Diritto e della nostra Costituzione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sacrificando la libert\u00e0 in nome della sicurezza, si finisce per non fare sicurezza e, intanto, si perde un pezzo di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[130,17,13,16,121],"tags":[],"class_list":["post-57592","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interventi-in-aula","category-interventi-in-aula-democrazia","category-interventi-in-aula-economia-lavoro-pensioni","category-interventi-in-aula-giustizia-sicurezza","category-ultimi-articoli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57592","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=57592"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57592\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=57592"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=57592"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=57592"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}