{"id":57598,"date":"2017-06-29T14:26:55","date_gmt":"2017-06-29T14:26:55","guid":{"rendered":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/2017\/06\/29\/criminalita-organizzata-basta-deleghe-a-un-governo-che-le-viola-in-modo-spudorato-e-continuativo\/"},"modified":"2017-06-29T14:26:55","modified_gmt":"2017-06-29T14:26:55","slug":"criminalita-organizzata-basta-deleghe-a-un-governo-che-le-viola-in-modo-spudorato-e-continuativo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/2017\/06\/29\/criminalita-organizzata-basta-deleghe-a-un-governo-che-le-viola-in-modo-spudorato-e-continuativo\/","title":{"rendered":"Criminalit\u00e0 organizzata: basta deleghe a un Governo che le viola in modo spudorato e continuativo"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: justify;\">Riforma della geografia giudiziaria: uno sterminio. Riforma della filiazione: sostituzione della &#8220;potest\u00e0&#8221; con la &#8220;responsabilit\u00e0&#8221; genitoriale. Giustizia territoriale devastata e bambini propriet\u00e0 dello Stato<\/h4>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">Intervento in Aula sull&#8217;emendamento 32.100 del disegno di legge sul Codice antimafia<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\">Signor Presidente,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">il Gruppo Forza Italia voter\u00e0 a favore dell&#8217;emendamento 32.100, soppressivo dell&#8217;articolo 32, non soltanto per le note questioni di coordinamento gi\u00e0 dibattute in sede di esame delle questioni pregiudiziali, ma anche perch\u00e9 siamo di fronte a <strong>un&#8217;ennesima delega al Governo contenente criteri piuttosto vaghi<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Registriamo una serie di esperienze assai negative riguardanti deleghe al Governo, eseguite in modo assai arbitrario e spesso addirittura discostandosi in modo esplicito dal contenuto. Anche in questo caso, la delega \u00e8 assai vaga. Naturalmente siamo ben favorevoli alla tutela del lavoro nell&#8217;ambito delle imprese sequestrate e confiscate, ma &#8211; ripeto &#8211; \u00e8 assai vago il contenuto della delega, che potrebbe essere reso un po&#8217; pi\u00f9 concreto con l&#8217;approvazione dell&#8217;emendamento 32.101, presentato dal senatore Galimberti che, da imprenditore, sa di cosa sta parlando. La proposta \u00e8 di prevedere \u00abincentivi nelle forme della premialit\u00e0 fiscale e contributiva agli imprenditori che prestano attivit\u00e0 di supporto tecnico, a titolo gratuito, alle aziende sequestrate o confiscate\u00bb. A questa proposta emendativa viene detto di no. Trovo ci\u00f2 un tantino sconcertante, tanto pi\u00f9 che avviene con la consueta motivazione, ossia nessuna. <strong>Noi siamo stanchi di queste deleghe in bianco e di siffatti criteri<\/strong> (peraltro, alcuni dei criteri inizialmente previsti sono stati soppressi, senza che di ci\u00f2 ci sia stato dato conto).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Insomma, siamo di fronte a un articolo ingarbugliato e vago e le esperienze di applicazione delle deleghe sono state numerose e molto spesso del tutto negative: nella delega si dice una cosa e altra cosa fa il Governo. Nell&#8217;ambito della Giustizia, potrei ricordare <strong>la riforma della geografia giudiziaria<\/strong>, in cui <strong>sia era dato mandato al Governo di fare una scelta di sedi giudiziarie e il Governo ha fatto uno sterminio<\/strong>. Poi un Partito, il Partito maggioritario in quest&#8217;Aula e nel Parlamento, si \u00e8 presentato alle elezioni includendo nel suo programma nazionale <strong>il ripristino di sei tribunali che erano stati cancellati<\/strong>; non erano certamente tribunali creati con criteri arbitrari ma, anzi, erano stati riconosciuti, anche in sede di parere di Camera e Senato, come tribunali da ripristinare. Ebbene, lo stesso Partito Democratico, che da diversi anni \u00e8 titolare del Ministero della Giustizia, a emendamenti che rientravano nel suo programma elettorale nazionale ha votato contro. Il Governo prima ha respinto i pareri dati quasi all&#8217;unanimit\u00e0 sia dalla Camera, sia dal Senato e, dopo aver detto di no a questi, li ha messi nel proprio programma elettorale e di nuovo ha detto di no quando ha avuto direttamente in mano il Ministero della Giustizia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pertanto, deleghe? No, grazie, men che meno questa, nella quale <strong>ci si rifiuta di dare un riconoscimento a imprenditori che prestano il loro servizio gratuito a favore delle aziende sequestrate o confiscate<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si sta veramente facendo un pasticcio; questo articolo \u00e8 forse un pasticcio peggiore degli altri, meritevole dunque di uno dei nostri pochissimi emendamenti. Se avessimo voluto fare un&#8217;azione per allungare i tempi avremmo ben potuto presentare, senza difficolt\u00e0, moltissimi emendamenti. Ci si \u00e8 contenuti al massimo, ma a quei pochi emendamenti viene detto di no. Cosa che rientra perfettamente nella facolt\u00e0 del Governo. Sarebbe, per\u00f2, decenza nei confronti non di chi presenta l&#8217;emendamento, ma di chi poi \u00e8 chiamato a votare per respingere quegli emendamenti, sarebbe degno di un&#8217;Assemblea legislativa spiegare il perch\u00e9. L&#8217;unico perch\u00e9 \u00e8 che vi ordinano di votare in un certo modo: direi che \u00e8 davvero un perch\u00e9 molto piccolo, di fronte a questioni serie come quelle che stiamo affrontando.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">Intervento in Aula in dichiarazione di voto sull&#8217;articolo 32 del disegno di legge sul Codice antimafia<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\">Signor Presidente,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">abbiamo gi\u00e0 tentato di migliorare l&#8217;articolo 32, e anche l&#8217;emendamento del senatore Galimberti andava in quella direzione. Tale articolo \u00e8 <strong>l&#8217;ennesima delega legislativa<\/strong> che finirebbe, per di pi\u00f9, verosimilmente in un periodo di transizione tra una legislatura e l&#8217;altra; non riteniamo, pertanto, prudente in questo momento dare una delega al Governo su materie di questo genere, <strong>con un ampio criterio di discrezionalit\u00e0<\/strong> nell&#8217;eseguirla.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come ho detto, sono numerosi gli esempi di esecuzioni di deleghe in modo assai discutibile e ce n&#8217;\u00e8 una che verr\u00e0 di attualit\u00e0 nei prossimi giorni. Prima ho citato quella riguardante le sedi giudiziarie, con la quale il Governo ha applicato la delega in modo pi\u00f9 che estremo, al di l\u00e0 degli estremi. Infatti, quando <strong>si dice che si deve fare una selezione delle sedi giudiziarie e poi il Governo le abolisce tutte<\/strong>, tranne quelle espressamente previste da conservare nella delega, evidentemente non ha fatto alcuna selezione; per cui, era gi\u00e0 andato contro la delega. Il Governo ha poi disatteso i pareri espressi pressoch\u00e9 all&#8217;unanimit\u00e0 dalle Commissione di Camera e Senato su alcuni tribunali riconosciuti unanimemente, non soltanto andando al di l\u00e0 delle divisioni politiche, ma anche delle divisioni geografiche, perch\u00e9 \u00e8 normale che qualcuno difenda il particolare tribunale della propria citt\u00e0. Poi, <strong>il Partito Democratico ha incluso la conservazione &#8211; o, meglio, il ripristino di quei tribunali &#8211; nel proprio programma di Governo<\/strong>. Poi, tutte le volte che sono stati presentati da me degli emendamenti per ripristinare quei tribunali, copiando le parole del programma del Partito Democratico, il Governo ha detto di no &#8211; ivi incluso da quando \u00e8 guidato dal Ministro Orlando, che \u00e8 autorevole esponente del Partito Democratico. Questa \u00e8 una coerenza che ritengo lodevole e di cui gli elettori si ricorderanno: gli elettori che hanno votato anche perch\u00e9 nel programma c&#8217;era quel punto, di fronte alla ripetuta bocciatura, se ne ricorderanno; ce ne ricordiamo anche noi e, quindi, prima di dare una delega, ci andiamo piano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ricordo una delega della fine della scorsa legislatura, sempre in ambito di Giustizia, che prevedeva <strong>la riforma sulla questione della filiazione<\/strong>. La delega votata dal Parlamento diceva che <strong>si chiedeva al Governo di formare il concetto di responsabilit\u00e0 genitoriale quale aspetto dell&#8217;esercizio della potest\u00e0 genitoriale<\/strong>. Questa era la delega, ma il Governo la esegu\u00ec nel seguente modo: <strong>ovunque nella legge c&#8217;era scritto \u00abpotest\u00e0 genitoriale\u00bb, si sostitu\u00ec tale espressione con \u00abresponsabilit\u00e0 genitoriale\u00bb<\/strong>. \u00c8 questo un modo onesto di esercitare una delega? No davvero. Il risultato \u00e8 che, con quel provvedimento, lo Stato ha detto: &#8220;Il potere \u00e8 mio su tutti i bambini di questo Paese, e non dei genitori&#8221;. La parola \u00abpotest\u00e0\u00bb, che mai il Governo ha chiesto di abrogare, viene abrogata per decisione del Governo, con un decreto legislativo che viola la delega.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vogliamo dare allora altre deleghe al Governo perch\u00e9 ne faccia lo stesso uso? No, grazie. Ci hanno gi\u00e0 rubato i tribunali. Non esiste pi\u00f9 la potest\u00e0 genitoriale, ma esiste la responsabilit\u00e0: come dire che <strong>il proprietario dei bambini, il padrone dei bambini \u00e8 lo Stato<\/strong>. I genitori sono responsabili, come fossero dei beni sequestrati alla Mafia. Questo \u00e8 quello che \u00e8 stato fatto, esercitando una delega in violazione aperta della delega concessa dal Parlamento. Basta deleghe allora, specialmente in un periodo in cui questo Governo l&#8217;ha violata in modo cos\u00ec spudorato, continuativo e determinato. Ora basta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ricordo, inoltre, che la delega non la d\u00e0 l&#8217;Opposizione ma la Maggioranza, che poi si trova in condizione di non poter influire. Quei provvedimenti sui tribunali a cui ho fatto riferimento venivano contrastati anche dalla Maggioranza, altrimenti non si sarebbe ottenuta la grande maggioranza, in alcuni casi l&#8217;unanimit\u00e0, in Commissione Giustizia &#8211; sia alla Camera che al Senato. Voi della Maggioranza potreste influire ma rinunciate a influire, ben sapendo e avendo chiara l&#8217;esperienza pagata con la cancellazione &#8211; anzi, il rinnegamento &#8211; di una parte del vostro programma elettorale ufficiale nazionale, tuttora leggibile sul sito del Partito Democratico (finch\u00e9 non se ne accorgeranno e lo toglieranno). E adesso volete continuare a dare un&#8217;altra delega? Auguri. Per\u00f2 <strong>anche gli elettori si ricorderanno di questi atteggiamenti<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riforma della geografia giudiziaria: uno sterminio. 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