{"id":57809,"date":"2017-12-06T10:11:52","date_gmt":"2017-12-06T10:11:52","guid":{"rendered":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/2017\/12\/06\/dat-servono-chiarezza-misura-nelle-parole-e-prudenza\/"},"modified":"2017-12-06T10:11:52","modified_gmt":"2017-12-06T10:11:52","slug":"dat-servono-chiarezza-misura-nelle-parole-e-prudenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/2017\/12\/06\/dat-servono-chiarezza-misura-nelle-parole-e-prudenza\/","title":{"rendered":"DAT: Servono chiarezza, misura nelle parole e prudenza"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: justify;\">Quello che scriviamo in queste Aule deve, poi, essere applicato &#8211; dalle persone, dai medici e dai Magistrati<\/h4>\n<h5 style=\"text-align: justify;\">Intervento in Aula nella discussione sul consenso informato e le disposizioni anticipate di trattamento<\/h5>\n<p style=\"text-align: justify;\">Signor Presidente,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">vorrei aggiungere un elemento di cui dobbiamo tener conto nell&#8217;esaminare questo disegno di legge. O, meglio: l&#8217;argomento su cui verte questo disegno di legge; le norme, poi, vengono applicate da qualcuno. Altri &#8211; lo ha fatto molto bene la senatrice Rizzotti, in particolare &#8211; parlano dei medici che si trovano a dover applicare queste norme: non dobbiamo comprimere la loro professionalit\u00e0, la loro coscienza e la capacit\u00e0 di valutare le situazioni con l&#8217;esperienza e l&#8217;approfondita conoscenza di cui dispongono. Ma anche i giudici devono applicare le norme.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ricordo quello che accadde all&#8217;epoca del caso <strong>Eluana Englaro<\/strong>, quando ci furono dei giudici che dedussero la volont\u00e0 di questa povera ragazza da un&#8217;affermazione da lei fatta quando stava benissimo, quando aveva meno di vent&#8217;anni; parlando del caso di una persona in gravissime condizioni, pare avesse detto che, piuttosto che stare in quelle condizioni, avrebbe preferito morire. Dei magistrati, in seguito, hanno usato questo elemento per stabilire quale fosse la volont\u00e0 di questa giovane donna applicata a un caso che lei neppure immaginava, che poi avrebbe avuto i suoi riflessi e il suo momento decisivo molti anni dopo. Al di l\u00e0 del merito, qualunque fosse stato l&#8217;orientamento preso dall&#8217;interessata, da suo padre e da tutto quanto si \u00e8 aggiunto, quando ci si trova di fronte a forzature di questo genere bisogna essere molto attenti. Infatti, di fronte a certe aperture e facolt\u00e0, poi &#8211; magari &#8211; arriva un magistrato che, se si limita ad applicare la legge, non diventa famoso, mentre lo diventa se fa sentenze innovative e, in altre parole, va contro la legge e la Costituzione. La Costituzione, infatti, afferma che <strong>i magistrati sono soggetti solo alla legge<\/strong> &#8211; e, dunque, sono soggetti a questa, anche se ci si ricorda sempre della parola \u00absolo\u00bb. Dobbiamo, invece, ricordare che quello che scriviamo in queste Aule poi non resta cos\u00ec ma deve essere applicato e, a volte, ci\u00f2 avviene in modo talmente estensivo per cui occorre misurare le parole ancor pi\u00f9 di quanto comunque si deve fare nello scrivere una legge. Pertanto, con gli emendamenti che ognuno nel Gruppo di Forza Italia ha presentato a titolo personale, abbiamo attratto l&#8217;attenzione e sottolineato la necessit\u00e0 che sia chiaro cosa sono le <em>disposizioni anticipate di volont\u00e0<\/em> che noi avremmo preferito fossero &#8220;dichiarazioni&#8221;, per i motivi illustrati prima dalla senatrice Rizzotti e da altri colleghi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vi \u00e8, per\u00f2, un altro punto che deve essere chiaro, dal momento che queste dichiarazioni possono essere rilasciate con qualsiasi mezzo: va benissimo il mezzo &#8211; non importa che sia per iscritto o con una registrazione; l&#8217;importante \u00e8 che, attraverso di esso, sia evidente che quelle sono <strong>dichiarazioni rese allo scopo di applicarle nel caso la persona si trovi in quelle condizioni<\/strong>. Non so, infatti, se Eluana Englaro avrebbe ridetto le stesse cose se le avessero detto &#8220;Guarda che, poi, questo lo applichiamo a te, fosse anche tra venti o quarant&#8217;anni&#8221;. Bisogna, quindi, essere prudenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un altro punto importante \u00e8 quello riguardante <strong>i minori e gli incapaci<\/strong>, rispetto ai quali ci dovrebbero essere dei limiti molto maggiori. Che siano i genitori a decidere, a dare il loro parere &#8211; questo \u00e8 ci\u00f2 che diciamo noi &#8211; \u00e8 normale, per forza. Intanto, per\u00f2, bisognerebbe tener conto del fatto che ci sono dei bambini, anche veramente in tenerissima et\u00e0 (figuriamoci un diciassettenne), che hanno pienamente capacit\u00e0 e comunque diritto a esprimere la loro opinione; in questi casi, dovrebbe essere scritto chiaramente che, nel dubbio, si lavora a favore della conservazione e del proseguimento della vita di questa persona. Non \u00e8 immaginabile che si affidino a persone terze, sia pure i genitori, decisioni che possono determinare la morte o che determinano con certezza la morte; infatti, la cessazione delle terapie pu\u00f2 determinare la morte ma, se una persona non \u00e8 alimentata n\u00e9 idratata, muore di sicuro. Pertanto, ci dovrebbe essere <strong>una clausola di garanzia<\/strong> per la quale il minore debba essere oggetto di cure tali da mantenerlo, in ogni caso, in vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Paradossalmente, per raggiungere questi risultati (ritorno a quanto dicevo prima riguardo al fatto che, nello scrivere queste leggi, dobbiamo tenere conto di chi le applica), abbiamo chiesto la soppressione di parole che &#8211; in realt\u00e0 &#8211; condividiamo pienamente. Al comma 2 dell&#8217;articolo 3, che riguarda i minori e incapaci, si dice che il consenso informato al trattamento sanitario del minore \u00e8 espresso avendo come scopo la <strong>tutela della salute psicofisica<\/strong> (su cui, ovviamente, siamo d&#8217;accordissimo) e della vita del minore <strong>nel pieno rispetto della sua dignit\u00e0<\/strong>. Io e diversi altri colleghi abbiamo chiesto di sopprimere le parole: \u00abnel pieno rispetto della sua dignit\u00e0\u00bb. Lo abbiamo fatto perch\u00e9 siamo contro la dignit\u00e0 del minore? Assolutamente no. Noi siamo fortissimamente, con il cuore e con la mente, per il rispetto della dignit\u00e0 del minore, ma abbiamo visto cosa \u00e8 successo non in un Paese strano ma in Inghilterra, che all&#8217;epoca era ancora nell&#8217;Unione europea e ancora adesso, di fatto, lo \u00e8. Per legge lo \u00e8, anche se ha chiesto di uscirne; ma, in ogni caso, \u00e8 all&#8217;interno di una serie di organismi internazionali con Paesi di grandissima civilt\u00e0. Dei giudici, per tutelare la dignit\u00e0 (questa \u00e8 stata la formula) di <strong>Charlie Gard<\/strong>, di questo bambino gravemente malato, hanno impedito ai genitori di portarlo all&#8217;estero, negli Stati Uniti o altrove, dove potesse essere curato con cure innovative e delle quali non si conosceva l&#8217;efficacia rispetto allo stadio della malattia al quale il povero Charlie Gard era arrivato. Sarebbe stato, per\u00f2, un tentativo. Era certissimo, e lo certificavano i medici stessi, che Charlie Gard sarebbe morto restando in quell&#8217;ospedale, non tentando nuove cure. Probabilmente, sarebbe morto anche con queste nuove cure ma i giudici dissero (e la questione, purtroppo, arriv\u00f2 anche al livello della Corte Europea dei Diritti dell&#8217;Uomo di Strasburgo) che non si poteva sottoporre questo bambino allo stre<em>s<\/em>s di portarlo negli Stati Uniti d&#8217;America: sarebbe stato troppo per la sua dignit\u00e0. Certo: morire va bene; fare un viaggio per tentare nuove cure, invece, non va bene. Allora, la dignit\u00e0 lasciamola stare perch\u00e9, <strong>se \u00e8 ritenuta dignit\u00e0 di una persona impedire <\/strong>&#8211; contro il volere accorato e in ogni modo ripetuto dei genitori &#8211; <strong>che un bambino sia curato, lasciamo da parte la dignit\u00e0<\/strong>. Purtroppo, la dignit\u00e0 per noi \u00e8 la sacralit\u00e0 della vita umana mentre, per altri, \u00e8 evidentemente un&#8217;altra cosa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutto ci\u00f2 che somiglia all&#8217;eutanasia deve essere analizzato con grande prudenza. Qui non c&#8217;\u00e8 l&#8217;eutanasia attiva ma quando si d\u00e0 tale facolt\u00e0, sulla base di dichiarazioni vincolanti per il medico (che possono essere cambiate fintanto che la persona \u00e8 cosciente &#8211; e non, invece, evidentemente, quando queste cose vanno applicate), <strong>si prevede la possibilit\u00e0 di compiere un&#8217;azione che determina certamente la morte<\/strong>: cio\u00e8 sospendere l&#8217;alimentazione, sia pure artificiale, e l&#8217;idratazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci troviamo di fronte a una cultura che sta andando avanti e che \u00e8 molto diffusa. Parliamo della famosa (almeno, io spero che sia famosa, anche se non se ne parla molto) dichiarazione di <strong>Jacques Attali<\/strong> &#8211; ritenuto un grandissimo pensatore, stimatissimo anche nel nostro Paese, dove ha molti ammiratori e anche amici personali. Egli, non molti anni fa, disse delle parole agghiaccianti. Cito: &#8220;Credo che sia nella logica stessa della societ\u00e0 industriale che l&#8217;obiettivo non debba pi\u00f9 essere di allungare la speranza di vita ma di fare in modo che, all&#8217;interno di una durata determinata della vita, l&#8217;uomo viva il meglio possibile, in modo tale che le spese per la salute siano il pi\u00f9 ridotte possibile in termini di costi per la collettivit\u00e0&#8221;. E vedete come va qui? Per carit\u00e0! Qualit\u00e0 della vita! <strong>Qualit\u00e0 della vita rapportata ai costi e dove c&#8217;\u00e8 qualcuno, che non \u00e8 l&#8217;interessato, che giudica qual \u00e8 la qualit\u00e0 della vita degli altri<\/strong>. &#8220;Appare, dunque, un nuovo criterio&#8221;, scrive Attali, &#8220;il criterio della speranza di vita, quello del valore di un sistema di salute &#8211; funzione non pi\u00f9 di allungamento della speranza di vita ma del numero di anni senza malattie e, in particolare, senza ospedalizzazione. Dal punto di vista della societ\u00e0, \u00e8 preferibile che la macchina umana si arresti brutalmente piuttosto che si deteriori progressivamente. Cinismo a parte, cio\u00e8 cinismo assorbito, le spese di salute non raggiungerebbero mai, se si applicasse questo suo splendido criterio, il livello attuale&#8221;. Poi egli teorizza, dopo i sessanta-sessantacinque anni, di considerare seriamente l&#8217;ipotesi dell&#8217;eutanasia generalizzata salvo rari casi &#8211; tra i quali naturalmente c&#8217;\u00e8 lui stesso, che ha ampiamente superato questa et\u00e0, \u00e8 tutt&#8217;ora fra di noi e non ha pensato di attuare le sue idee. Queste si applicano solo agli altri, che sono <strong>la plebaglia di cui si calcola il costo<\/strong>, e non a loro stessi, che sono ritenuti i massimi pensatori. Ma costui non \u00e8 un pazzo scriteriato cui non d\u00e0 retta nessuno. Costui \u00e8 considerato (e lui stesso lo ha detto pi\u00f9 volte) lo scopritore dell&#8217;attuale Presidente della Repubblica francese &#8211; che egli dice, addirittura, di avere previsto nonch\u00e9 costruito. E si sa che ne \u00e8 uno dei consiglieri principali. Quindi, non parliamo di un pazzo cui non d\u00e0 retta nessuno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lui stesso ha detto che le sue affermazioni sono state prese fuori contesto. \u00c8 vero, ha ragione: il contesto \u00e8 ancora pi\u00f9 interessante, perch\u00e9 la premessa per arrivare a questo ragionamento &#8211; che porta a dire che <strong>sopra i sessanta, sessantacinque anni una persona dovrebbe essere gentilmente e caldamente invitata a farsi uccidere<\/strong> attraverso una forma di eutanasia gentilissima, per carit\u00e0, e che &#8220;va analizzata&#8221;, dice in un&#8217;intervista Attali &#8211; \u00e8 che si parla molto del costo della produzione delle merci, ma bisogna anche chiedersi il costo della produzione dei consumatori. L&#8217;essere umano, nella visione di questo pensatore che ha grande prestigio e ascolto nelle Cancellerie, viene definito consumatore; e ci\u00f2 che costa alla societ\u00e0 e non \u00e8 mero consumo, affinch\u00e9 coloro che producono prodotti a basso costo &#8211; e, comunque, in grandissima scala &#8211; possano trarne un profitto, \u00e8 considerato un costo da ridurre il pi\u00f9 possibile. Cosa interessa della persona a coloro che la pensano cos\u00ec? Il fatto che consuma; se non consuma, pu\u00f2 anche morire. Se poi, oltre a non consumare, costa pi\u00f9 di quello che consuma, allora va soppresso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando c&#8217;\u00e8 una tale visione &#8211; ripeto, non in qualche dichiarazione paradossale, fatta in un teatro per scandalizzare la gente, ma da parte di una persona che scrive libri, \u00e8 ascoltata e afferma, mai smentita, che si ritiene il vero scopritore dell&#8217;attuale presidente della Francia, uno dei Paesi pi\u00f9 importanti del mondo e sicuramente d&#8217;Europa &#8211; dobbiamo essere molto attenti. Vorrei, quindi, citare un&#8217;altra frase: &#8220;La produttivit\u00e0 delle macchine aumenta pi\u00f9 rapidamente della produttivit\u00e0 relativa alla produzione dei consumatori. Consumatori e macchine non sono sullo stesso piano: lo scopo \u00e8 consumare macchine e prodotti; il problema \u00e8 che abbiamo troppi costi per la produzione dei consumatori, per cui <strong>il vero fine della societ\u00e0 \u00e8 la vendita del prodotto e non la soddisfazione delle esigenze delle persone<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Attenzione: quando ci sono in giro &#8211; e ce ne sono anche nel nostro Paese &#8211; persone che la pensano in questo modo, dobbiamo essere ancora pi\u00f9 prudenti di quanto comunque gi\u00e0 richiederebbe una materia di questo genere. Spero che cos\u00ec avvenga durante l&#8217;esame di questo provvedimento, in particolare con gli emendamenti ai quali ho fatto cenno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quello che scriviamo in queste Aule deve, poi, essere applicato &#8211; dalle persone, dai medici e dai Magistrati Intervento in [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":57810,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[130,17,14,121],"tags":[],"class_list":["post-57809","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi-in-aula","category-interventi-in-aula-democrazia","category-interventi-in-aula-minori-famiglia","category-ultimi-articoli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57809","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=57809"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57809\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/57810"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=57809"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=57809"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=57809"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}