{"id":57895,"date":"2018-02-16T11:47:03","date_gmt":"2018-02-16T11:47:03","guid":{"rendered":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/2018\/02\/16\/il-nordest-quotidiano-autostrada-del-brennero-e-autovie-venete-la-concessione-in-house-non-e-cosa-scontata\/"},"modified":"2018-02-16T11:47:03","modified_gmt":"2018-02-16T11:47:03","slug":"il-nordest-quotidiano-autostrada-del-brennero-e-autovie-venete-la-concessione-in-house-non-e-cosa-scontata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/2018\/02\/16\/il-nordest-quotidiano-autostrada-del-brennero-e-autovie-venete-la-concessione-in-house-non-e-cosa-scontata\/","title":{"rendered":"Il NordEst Quotidiano: \u201cAutostrada del Brennero (e Autovie Venete), la concessione in house non \u00e8 cosa scontata\u201d"},"content":{"rendered":"<h4 style=\"text-align: justify;\">Malan: \u00abMi risultano forti problematiche giuridiche all\u2019interno del Ministero concedente. Una cosa \u00e8 certa: con il centrodestra al Governo, rivedremo tutte le posizioni aperte per superare l\u2019attuale sistema\u00bb<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il mondo delle concessioni autostradali potrebbe essere prossimo a una profonda rivisitazione, a iniziare dalle concessioni ancora aperte, come quelle di Autobrennero e di Autovie Venete, la cui trasformazione in societ\u00e0 \u201cin house\u201d non \u00e8 affatto scontata. Secondo il senatore azzurro Lucio Malan, che durante la scorsa legislatura ha sempre denunciato le storture del settore, la prossima legislatura potrebbe vedere profondi cambiamenti &#8211; specie se il centrodestra avr\u00e0 la maggioranza per governare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Senatore Malan, come giudica la situazione di Autobrennero e di Autovie Venete? Il passaggio a una gestione \u201cin house\u201d da parte delle due Regioni, con una concessione trentennale senza gara, \u00e8 cosa gi\u00e0 decisa?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra le due Regioni a guida PD e il Governo Gentiloni, sono stati presi degli accordi politici per \u201cregalare\u201d senza alcuna gara il rinnovo delle concessioni per altri trent\u2019anni alle due amministrazioni. L\u2019Unione Europea ha accettato mal volentieri questa decisione, tant\u2019\u00e8 che il Governo ha dovuto arrampicarsi sui vetri per farla passare. Ma il problema \u00e8, ora, all\u2019interno del Ministero, dove mi risultano esserci fortissime problematiche sull\u2019assetto giuridico e normativo di un simile passaggio, cosa che rende molto difficile la trasformazione della volont\u00e0 politica in un atto concreto, tanto che l\u2019annunciata firma finale slitta ogni volta di mese in mese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In Trentino Alto Adige danno per cosa gi\u00e0 fatta il rinnovo di Autobrennero con la concessione \u201cin house\u201d\u2026<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Potrebbero avere qualche sorpresa nelle prossime settimane, perch\u00e9 il rinnovo non \u00e8 cosa per niente scontata, soprattutto se gli elettori daranno la maggioranza al centrodestra. Devo ricordare che \u00e8 stato l\u2019ultimo Governo Berlusconi, con il compianto Ministro Matteoli, a iniziare le procedure per il rinnovo della concessione tramite una gara aperta, poi inspiegabilmente annullata dai nuovi Governi di centrosinistra. In ballo c\u2019\u00e8 una concessione che \u00e8 molto ricca e che potrebbe indurre potenziali concorrenti anche a fare ricorso una volta rilasciata (sempre che lo sia) la concessione \u201cin house\u201d, riaprendo tutti i giochi &#8211; specie se l\u2019Europa sar\u00e0 chiamata a esprimersi giuridicamente sul merito. La cosa pi\u00f9 lineare era completare la gara in modo trasparente e aggiudicarla a chi avesse fatto l\u2019offerta migliore per lo Stato italiano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sul caso Autobrennero (e, in misura minore, su Autovie Venete) \u00e8 in ballo una montagna di miliardi di euro\u2026<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">S\u00ec, e mi pare poco corretto che oltre 5 miliardi per Autobrennero e circa 3 per Autovie Venete vengano gestite dalla filiazioni locali del PD nazionale. Si tratta, di fatto, di una sorta di privatizzazione di ingenti risorse pubbliche, che potrebbero andare a beneficio di tutta la collettivit\u00e0 e del bilancio dello Stato in primo luogo. Poi, c\u2019\u00e8 anche il fatto, sempre messo sotto traccia, che l\u2019attuale sistema delle concessioni finisce con il penalizzare ingiustamente chi le autostrade le utilizza ogni giorno in mancanza di alternative concrete. Dopo avere ampiamente ammortizzato il loro costo di costruzione durante la prima concessione, poi gi\u00e0 prorogata una prima volta, sarebbe utile e giusto che le concessioni autostradali tornassero in capo a chi le ha originariamente concesse, in modo da distribuire pi\u00f9 equamente i benefici di queste infrastrutture senza avvantaggiare i soliti noti, oltre ad avere un servizio pi\u00f9 efficiente. Sempre riguardo all\u2019Autobrennero, mi pare che praticamente ogni giorno l\u2019autostrada abbia problemi di traffico, il pi\u00f9 delle volte rallentato o fermo per incidenti o per l\u2019incapacit\u00e0 di smaltire la mole dei veicoli su una tratta internazionale che, negli ultimi trent\u2019anni, non \u00e8 mai stata sostanzialmente potenziata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Lei sostiene che, anche nei recenti provvedimenti di proroga delle concessioni in essere per i gruppi Benetton, Gavio e Toto, il Governo Gentiloni pare avere utilizzato un trattamento di riguardo\u2026<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando un concessionario ottiene una proroga della concessione su tutte le tratte che gestisce in cambio di ammodernamenti solo su alcune tratte e in cambio di un tasso di remunerazione calcolato a oltre il 7%, quando sul mercato finanziario internazionale si accede a prestiti a un tasso medio inferiore al 2%, non so quanti imprenditori possano fare affari di questo genere, con una remunerazione garantita del 5% a fronte di piani d\u2019investimento precedenti spesso non ancora completati. Sarebbero in tanti a volerlo fare. Ma cos\u00ec non \u00e8, perch\u00e9 le concessioni autostradali sono cosa per pochi fortunati. Molto meglio sarebbe stato mettere a gara pubblica gli interventi da effettuare e fare vincere l\u2019offerta migliore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Lei ha detto che sarebbe ormai ora di superare l\u2019attuale regime delle concessioni autostradali, anche per abbassare i costi per gli utenti.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando lo Stato italiano ha inaugurato il regime delle concessioni autostradali per infrastrutturare il Paese, si era in una situazione decisamente diversa. Primo &#8211; perch\u00e9 c\u2019erano pochi soldi; secondo &#8211; perch\u00e9 il grosso degli interventi era stato affidato a una societ\u00e0 del gruppo IRI, che rientrava nella sfera pubblica. Dopo le privatizzazioni volute da Romano Prodi, lo Stato ha di fatto abiurato al suo ruolo, favorendo la rendita finanziaria di pochi concessionari privati. Vedrei bene un sistema differente, dove lo Stato costruisce direttamente le opere infrastrutturali finanziandosi a basso prezzo sui mercati internazionali del credito e appaltando poi la manutenzione ordinaria tramite gare pubbliche, il cui costo dovrebbe essere finanziato da tasse nate originariamente a questo scopo &#8211; come il bollo di circolazione delle auto, poi trasformato in tassa di propriet\u00e0 &#8211; ma lo stesso potrebbe essere tramite una piccola quota delle accise gravanti sui carburanti. In questo modo, si potrebbero ridurre in modo consistente i pedaggi &#8211; tra l\u2019altro, recentemente aumentati in modo assai consistente proprio grazie a un provvedimento del Governo Gentiloni &#8211; in modo da gravare meno sulle tasche di chi, molto spesso, un\u2019alternativa all\u2019autostrada per i suoi spostamenti non ce l\u2019ha.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Malan: \u00abMi risultano forti problematiche giuridiche all\u2019interno del Ministero concedente. Una cosa \u00e8 certa: con il centrodestra al Governo, rivedremo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":57896,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[133,125,92,134,121],"tags":[],"class_list":["post-57895","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-concessioni-autostradali-sempre-meno-gare","category-interviste-e-articoli-ultimi-articoli","category-interviste-e-articoli-concessioni-autostrali","category-sempre-piu-regali","category-ultimi-articoli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57895","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=57895"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57895\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/57896"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=57895"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=57895"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=57895"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}