{"id":57956,"date":"2018-04-18T11:40:22","date_gmt":"2018-04-18T11:40:22","guid":{"rendered":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/2018\/04\/18\/quando-parliamo-di-siria-oltre-ad-avere-a-che-fare-con-un-teatro-estremamente-complesso-e-pericoloso-ricordiamoci-di-quei-mille-uomini-e-donne-italiani-in-divisa-cui-dobbiamo-riconoscenza-e-sopratt\/"},"modified":"2018-04-18T11:40:22","modified_gmt":"2018-04-18T11:40:22","slug":"quando-parliamo-di-siria-oltre-ad-avere-a-che-fare-con-un-teatro-estremamente-complesso-e-pericoloso-ricordiamoci-di-quei-mille-uomini-e-donne-italiani-in-divisa-cui-dobbiamo-riconoscenza-e-sopratt","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/2018\/04\/18\/quando-parliamo-di-siria-oltre-ad-avere-a-che-fare-con-un-teatro-estremamente-complesso-e-pericoloso-ricordiamoci-di-quei-mille-uomini-e-donne-italiani-in-divisa-cui-dobbiamo-riconoscenza-e-sopratt\/","title":{"rendered":"Siria: dopo l&#8217;attacco missilistico, occorre chiedersi che cosa l&#8217;Italia pu\u00f2 fare"},"content":{"rendered":"<p class=\"testoJustify\" style=\"text-align: justify;\">Signor Presidente, Signor Presidente del Consiglio, Colleghi senatori,<\/p>\n<p class=\"testoJustify\" style=\"text-align: justify;\">la drammatica situazione della Siria, che oggi attrae l&#8217;attenzione di tutto il mondo, \u00e8 estremamente complessa e si \u00e8 determinata attraverso decenni di vicende che, a loro volta, hanno radici antiche.\u00a0Dalla Crisi di Suez del 1956, la Siria \u00e8 stata costantemente nell&#8217;<strong>area di influenza dell&#8217;Unione Sovietica e, poi, della Federazione Russa<\/strong>. Dal 1970 la famiglia al-Assad domina la Siria, assumendo le <strong>caratteristiche di una dittatura<\/strong>, con aspetti particolarmente odiosi per quanto riguarda il trattamento degli oppositori ma, allo stesso tempo, garantendo<strong> un grado di libert\u00e0 religiosa sempre pi\u00f9 raro nell&#8217;area<\/strong> e particolarmente importante per la presenza di vari gruppi religiosi risalenti a epoche remote, incluse alcune delle pi\u00f9 antiche realt\u00e0 del Cristianesimo.\u00a0Al legame con la Russia si \u00e8 aggiunto, dall&#8217;epoca della Guerra Iraq-Iran negli anni Ottanta, quello con l&#8217;Iran teocratico. Paradossalmente, in quello stesso periodo \u00e8 deflagrata l&#8217;<strong>ostilit\u00e0 tra il regime di Assad e i fondamentalisti islamici<\/strong> di varie denominazioni, caratterizzata da violente insurrezioni e spietate repressioni.\u00a0Ma \u00e8 con il 2011 che si \u00e8 passati a una vera e propria <strong>guerra civile<\/strong>, che purtroppo dura tutt&#8217;oggi e ha provocato circa mezzo milione di morti e milioni di rifugiati e ha visto l&#8217;ascesa del cosiddetto &#8220;Stato islamico&#8221;, conosciuto come ISIS o Daesh, il cui obiettivo dichiarato \u00e8 l&#8217;instaurazione di un califfato che ha, o aveva, l&#8217;obiettivo dichiarato di conquistare entro pochi anni &#8211; attraverso la guerra e il terrorismo &#8211; il Nord Africa, il Sud dell&#8217;Europa e vaste parti dell&#8217;Asia, per imporre la <i>shari&#8217;a<\/i>\u00a0nella sua versione pi\u00f9 intransigente, anche contro i musulmani che non condividono l&#8217;idea di Islam dell&#8217;ISIS.<\/p>\n<p class=\"testoJustify\" style=\"text-align: justify;\">Dopo l&#8217;attacco missilistico sferrato da Stati Uniti, Regno Unito e Francia sabato scorso, in reazione alla segnalazione dell&#8217;uso di armi chimiche da parte del regime di Damasco,<strong> occorre chiedersi che cosa si pu\u00f2 fare, che cosa l&#8217;Italia pu\u00f2 fare, per evitare l&#8217;ulteriore aggravarsi della situazione<\/strong>, visto che si parla di una reazione in fase di preparazione da parte di Russia e Iran. Per questo, sottolineiamo che l&#8217;Italia avrebbe bisogno al pi\u00f9 presto di un Governo pienamente legittimato dal punto di vista parlamentare, autorevole sia sul piano interno, sia su quello internazionale &#8211; pur ringraziando il Presidente del Consiglio e i Ministri per la loro pronta presenza in Parlamento, una volta richiesta.<\/p>\n<p class=\"testoJustify\" style=\"text-align: justify;\">L&#8217;Italia, per la sua Storia, per la sua posizione geografica e per la sua capacit\u00e0 di mantenere rapporti con tutti gli Stati della regione, ha il diritto e il dovere di essere protagonista nell&#8217;area mediterranea. Possiamo e dobbiamo farci ascoltare dalle maggiori potenze. L&#8217;Italia ha un ruolo essenziale nell&#8217;Unione europea e per l&#8217;Unione europea, cos\u00ec come nell&#8217;Alleanza atlantica e nel mondo occidentale in generale. Una scelta di campo che dura da settant&#8217;anni, basata su valori condivisi essenziali per la nostra concezione di societ\u00e0, che ci ha garantito sicurezza e che comporta obblighi di solidariet\u00e0 e responsabilit\u00e0 ai quali non siamo mai venuti meno.\u00a0In particolare, il nostro forte rapporto con gli Stati Uniti ci potrebbe porre in condizione di essere, rispetto a Washington, un interlocutore propositivo, solidale sui valori di civilt\u00e0 e attivo nella ricerca della pace, coerentemente con la nostra Costituzione, se avessimo un Governo, appunto, nel pieno dei suoi poteri. Riteniamo che l&#8217;opzione militare sia solo una <i>extrema<\/i> <i>ratio<\/i>, da esaminare con la massima attenzione nelle sue modalit\u00e0 e nelle sue conseguenze, anche per l&#8217;importanza dei protagonisti attuali e potenziali degli ultimi sviluppi della crisi siriana.<\/p>\n<p class=\"testoJustify\" style=\"text-align: justify;\"><strong>Il Governo di Assad si \u00e8 macchiato di atti efferati ed \u00e8 sostenuto anche da alleati molto pericolosi<\/strong>; gli va assolutamente impedito l&#8217;uso di armi chimiche, comunque inaccettabile &#8211; non solo per il diritto internazionale, ma anche per la nostra coscienza morale. Ma, in questo caso, <strong>le prove finora prodotte non sono chiare<\/strong> e provengono generalmente da fonti la cui attendibilit\u00e0 in passato si \u00e8 spesso rivelata scarsa. Solo l&#8217;OPAC &#8211; l&#8217;Organizzazione per la Proibizione delle Armi Chimiche &#8211; potrebbe dare un responso pienamente attendibile. Questo responso, per varie ragioni, anche addebitabili al regime ma non soltanto, non \u00e8 ancora arrivato.<\/p>\n<p class=\"testoJustify\" style=\"text-align: justify;\">Peraltro, gli avversari del regime di Assad non risultano certo esenti da efferate violenze e forse neppure dall&#8217;uso di armi chimiche, anche nei confronti della popolazione civile. L&#8217;ISIS, di cui ci si \u00e8 troppo in fretta dimenticati, controlla ancora parti del territorio siriano, anche se molto ridotte negli ultimi tre anni, specialmente a seguito dell&#8217;intervento militare russo; un intervento che ha avuto anche il risultato di salvaguardare quello che rimane delle <strong>popolazioni cristiane<\/strong>, molto importanti, yazide e di altre <strong>minoranze dell&#8217;area<\/strong> che, fino a quel momento, erano in bal\u00eca dell&#8217;ISIS e che, sotto Assad, pure in un regime di mancanza generale di libert\u00e0, erano sopravvissute a lungo e senza particolari problemi.\u00a0Un aspetto fondamentale della situazione siriana \u00e8, infatti, la presenza della Federazione Russa che, accanto a operazioni volte a difendere Bashar al-Assad, ha certamente inferto colpi decisivi all&#8217;ISIS e alle altre fazioni terroristiche vicine ad al Qaeda, che erano state rafforzate dal sostegno quantomeno imprudente alla cosiddetta &#8220;primavera araba&#8221; siriana, che ha avuto conseguenze disastrose quanto <strong>l&#8217;intervento in Libia contro Gheddafi<\/strong>. In entrambi i casi, ne sono derivate non solo decine di migliaia di morti e una pericolosissima instabilit\u00e0, ma anche un&#8217;ondata migratoria verso l&#8217;Europa e, in particolare, l&#8217;Italia, destabilizzante, drammatica per le persone che hanno lasciato il proprio Paese e portatrice di pesanti conseguenze economiche e sociali per il nostro Paese, oltre al pericolo di infiltrazioni terroristiche nel flusso dei profughi o presunti tali. Elementi destabilizzanti che gli accordi stabiliti dal Governo Berlusconi con Gheddafi avevano praticamente ridotto a zero.<\/p>\n<p class=\"testoJustify\" style=\"text-align: justify;\">L&#8217;Organizzazione delle Nazioni Unite \u00e8 stata ancora una volta nell&#8217;angolo, ma potrebbe tornare protagonista positiva &#8211; come avvenuto in varie situazioni di crisi che sembravano destinate a non avere fine. I &#8220;caschi blu&#8221; hanno riportato in passato notevoli successi e <strong>i soldati italiani sono stati spesso in prima fila<\/strong>, pagandone anche dolorosi tributi in termini di caduti e di feriti. Sette di questi caduti sono proprio tra gli appartenenti alla missione UNIFIL, che rappresenta un elemento molto importante nella regione. Dobbiamo sempre avere in mente il contingente dell&#8217;UNIFIL, che comprende oltre mille italiani e che ha svolto spesso, sotto ottimi comandanti italiani, un eccellente lavoro.\u00a0Quando parliamo di Siria, oltre ad avere a che fare con un teatro estremamente complesso e pericoloso,<strong> ricordiamoci di quei mille uomini e donne italiani in divisa, cui dobbiamo riconoscenza e soprattutto tutela.<\/strong> Si tratta qui di aree geograficamente piccole, bench\u00e9 interessino diversi Stati sovrani. Il Libano ha la stessa superficie delle Marche e l&#8217;area di dispiegamento dell&#8217;UNIFIL \u00e8 attigua al territorio siriano: ogni mossa, ogni sviluppo della situazione pu\u00f2 coinvolgerli molto rapidamente.<\/p>\n<p class=\"testoJustify\" style=\"text-align: justify;\">Noi pensiamo, coerentemente con <strong>lo spirito di Pratica di Mare<\/strong>, che l&#8217;obiettivo rispetto alla Russia sia di portarla a essere un <i>partner<\/i> strategico e non un avversario, anche per evitare di indurla a pericolose alleanze alle quali pu\u00f2 essere spinta da un Occidente visto come pregiudizialmente ostile.\u00a0La Siria non pu\u00f2 diventare terreno di scontro tra potenze a essa esterne (questo non deve avvenire in nessun luogo), ma le potenze esterne alla Siria possono lavorare per la pace, per una soluzione realistica della crisi che dia finalmente sollievo a una popolazione che ha gi\u00e0 sofferto l&#8217;inimmaginabile.\u00a0<strong>Pensiamo perci\u00f2 che si debba coinvolgere positivamente la Russia<\/strong>, il solo Paese che pu\u00f2 indurre Bashar al-Assad a non alimentare ulteriormente il conflitto; un Paese, la Russia, anche motivato a lavorare per evitare occasioni di scontro con Israele dal territorio siriano da parte di milizie vicine al Governo di Teheran.\u00a0La Russia non deve essere indotta a cercare forme di rivincita rispetto a una sindrome di accerchiamento, certo a volte enfatizzata dalla propaganda, ma non priva di fondamento alla luce, ad esempio, delle <strong>sanzioni<\/strong> che non hanno ottenuto alcun risultato politico ma hanno danneggiato, pi\u00f9 ancora della Russia stessa, proprio i Paesi che le hanno imposte &#8211; a cominciare da quelli che hanno avuto e hanno buoni rapporti economici con Russia, in particolare l&#8217;Italia.\u00a0<strong>Una collaborazione proficua con la Russia non \u00e8 impossibile<\/strong>: il Governo Berlusconi a Pratica di Mare mise insieme Russia, Stati Uniti ed Europa. La Russia era coinvolta in parecchi organismi della NATO per un lungo periodo. Non ci sono ostacoli insormontabili per poter tornare a uno scenario analogo.<\/p>\n<p class=\"testoJustify\" style=\"text-align: justify;\">Ribadiamo la necessit\u00e0 che l&#8217;Italia abbia un Governo credibile che lavori per quel fine; ribadiamo la nostra determinazione a lavorare insieme a coloro che avranno questo stesso obiettivo. Questa \u00e8 la ragione per la quale gli Italiani hanno votato, ciascuno con le sue scelte: lavorare per il bene dell&#8217;Italia, difenderne gli interessi e difenderne la pace.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Signor Presidente, Signor Presidente del Consiglio, Colleghi senatori, la drammatica situazione della Siria, che oggi attrae l&#8217;attenzione di tutto il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":57957,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[130,16,36,15,121],"tags":[],"class_list":["post-57956","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi-in-aula","category-interventi-in-aula-giustizia-sicurezza","category-interverti-in-aula-israele","category-interventi-in-aula-liberta-religiosa","category-ultimi-articoli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57956","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=57956"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57956\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/57957"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=57956"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=57956"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=57956"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}