{"id":58869,"date":"2021-10-06T15:03:49","date_gmt":"2021-10-06T15:03:49","guid":{"rendered":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/2021\/10\/06\/ce-un-grave-deficit-nel-nostro-paese-che-dovrebbe-preoccupare-tutti-quello-di-denatalita-molto-grave-che-su-questa-nota-non-ce-alcunche\/"},"modified":"2021-10-06T15:03:49","modified_gmt":"2021-10-06T15:03:49","slug":"ce-un-grave-deficit-nel-nostro-paese-che-dovrebbe-preoccupare-tutti-quello-di-denatalita-molto-grave-che-su-questa-nota-non-ce-alcunche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/test.luciomalan.it\/index.php\/2021\/10\/06\/ce-un-grave-deficit-nel-nostro-paese-che-dovrebbe-preoccupare-tutti-quello-di-denatalita-molto-grave-che-su-questa-nota-non-ce-alcunche\/","title":{"rendered":"Nadef, Malan (FDI):  Dati crescita per il 2021 non veritieri"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Signor Presidente, questa Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza, come spesso succede a questo genere di documenti, \u00e8 molto bella nella presentazione, nella narrazione e nelle previsioni (abbiamo tantissime belle previsioni), ma in quello che possiamo toccare con mano le cose sono assai diverse. I <i>media<\/i>, che sono schierati quasi tutti in totale acritico supporto al Governo, hanno decantato in particolare lo spettacolare incremento del prodotto interno lordo, stimato al 6 per cento per quest&#8217;anno. Dobbiamo vedere se ci si arriver\u00e0, ma noi speriamo che sia a questo livello, perch\u00e9 Fratelli d&#8217;Italia \u00e8 innanzitutto a favore dell&#8217;Italia, non di questo o di quel Governo; anzi, noi speriamo che sia anche di pi\u00f9 del 6 per cento.<\/p>\n<p>L&#8217;altra cosa che ci viene detta, molto rafforzata dai mezzi di informazione, \u00e8 che addirittura il debito pubblico scende: un miracolo straordinario, annunciato molte volte nel corso degli anni e mai avvenuto, per la verit\u00e0, se non molto tempo fa. Pertanto, che avvenga adesso in un periodo cos\u00ec difficile sarebbe veramente un&#8217;occasione straordinaria e degna della massima lode per chi l&#8217;avesse determinata.<\/p>\n<p>Andiamo per\u00f2 a vedere le cose come stanno. Allora, sull&#8217;aumento del 6 per cento del prodotto interno lordo c&#8217;\u00e8 un problema: questo aumento &#8211; che dobbiamo ancora verificare ma che \u00e8 previsto &#8211; viene dopo una discesa del 9 per cento nel 2020, per cui questo recupero del 6 per cento \u00e8 parziale. Tra l&#8217;altro, il saldo non \u00e8 il 3 per cento, perch\u00e9 quando si scende del 9 per cento si scende da 100 a 91, e il 6 per cento di 91 non \u00e8 6, ma un po&#8217; di meno. Pertanto, sempre supponendo che questa previsione sia corretta, siamo ancora a meno 3,6 per cento rispetto a due anni fa.<\/p>\n<p>Tra l&#8217;altro, la discesa del prodotto interno lordo del 9 per cento l&#8217;anno scorso, come sappiamo bene, \u00e8 s\u00ec legata alla questione della pandemia, un fatto indubbiamente al di l\u00e0 del controllo in s\u00e9 dei Governi, ma guarda caso l&#8217;Italia \u00e8 il Paese che ha avuto il pi\u00f9 grande calo di prodotto interno lordo di tutta l&#8217;Unione europea. E s\u00ec che ci sono ventisette Paesi, alcuni con economie deboli e in situazioni difficili che hanno anch&#8217;essi avuto un gran numero di morti, di contagiati e di ricoverati a causa del Covid. Tuttavia, pur essendo tutti coinvolti nella stessa pandemia, l&#8217;Italia ha avuto un meno 9 per cento del PIL (secondo alcune valutazioni, meno 8,9 per cento); la Francia, che \u00e8 il Paese peggiore dopo l&#8217;Italia, meno 8,1 per cento, cio\u00e8 quasi il 1 per cento meglio dell&#8217;Italia; la Svezia meno 2,9 per cento; addirittura l&#8217;Irlanda \u00e8 salita del 3 per cento.<\/p>\n<p>Si pu\u00f2 quindi notare che il rigore straordinario osservato dai precedenti Governi &#8211; bisogna dire che nel 2020 non c&#8217;era il Governo attuale &#8211; si \u00e8 sicuramente riflettuto in un calo spettacolare del PIL e dunque della ricchezza del Paese, con tante aziende che sono state in difficolt\u00e0, altre hanno chiuso o hanno spostato le loro produzioni, e ci sono stati tantissimi posti di lavoro persi. E questo di fronte a numeri della pandemia che non sono assolutamente migliori degli altri Paesi, anzi sono spesso peggiori sia per quanto riguarda la mortalit\u00e0 che la letalit\u00e0.<\/p>\n<p>Un secondo aspetto di cui pure si \u00e8 molto parlato \u00e8 l&#8217;incredibile calo del debito pubblico del 2021. Non sappiamo come finir\u00e0 il 2021, ma sappiamo come sono andati i primi sette mesi, e questo non da qualche organo di informazione sovversivo di opposizione o chiss\u00e0 cosa, ma dai dati della Banca d&#8217;Italia. Tali dati ci dicono che nei primi sette mesi di quest&#8217;anno il debito pubblico \u00e8 aumentato di 152,9 miliardi: \u00e8 il pi\u00f9 grande aumento della storia del nostro Paese; mai c&#8217;era stato un aumento cos\u00ec alto in tutta la nostra storia. Nel 2020 ci fu s\u00ec un indebitamento di 163 miliardi, ma nei primi sette mesi era stato un po&#8217; meno di quello di quest&#8217;anno (151 miliardi).<\/p>\n<p>Allora come \u00e8 possibile che si dica che il debito pubblico scende quando \u00e8 salito pi\u00f9 di quanto sia cresciuto nella storia d&#8217;Italia?<\/p>\n<p>\u00c8 possibile perch\u00e9 si ricorre al rapporto tra il debito pubblico e il PIL e cio\u00e8 essendoci questa risalita, a seguito della disastrosa caduta dell&#8217;anno scorso, in rapporto al prodotto interno lordo previsto ci sarebbe un miglioramento in percentuale. Siccome, per\u00f2, gli italiani, le aziende e anche lo Stato non pagano le cose che devono pagare in percentuale, ma in euro, diciamo le cifre in euro. Il prodotto interno lordo dovrebbe salire del 6 per cento, che corrisponde a circa 99 miliardi di ricchezza in pi\u00f9 rispetto all&#8217;anno passato. Sono parecchi in meno rispetto a due anni fa, ma perlomeno rispetto all&#8217;anno passato sarebbe un miglioramento. Che dire, per\u00f2, di questo miglioramento di 99 miliardi quando il debito aumenta di 152,9 miliardi? A me sembra un disastro. Se alla fine dell&#8217;anno un imprenditore pu\u00f2 dire di aver incassato, con la sua attivit\u00e0, 99.000 euro in pi\u00f9 dell&#8217;anno scorso &#8211; tralasciando il fatto che l&#8217;anno scorso \u00e8 stato disastroso &#8211; ma contemporaneamente si \u00e8 indebitato per 152.900 euro, \u00e8 un anno disastroso, perch\u00e9 nonostante il miglioramento degli incassi, si \u00e8 impoverito di 53,9 miliardi rispetto a quello che ha guadagnato in pi\u00f9. \u00c8 una situazione davvero preoccupante. Fare i giochini matematici sul rapporto con il PIL \u00e8 davvero un po&#8217; preoccupante, perch\u00e9 si vuol far passare che va tutto bene cos\u00ec. Se per\u00f2 \u00e8 cos\u00ec importante &#8211; ed indubbiamente lo \u00e8 &#8211; questo rapporto tra debito e prodotto interno lordo, dobbiamo dire che questo debito, se anche scende &#8211; si fa per dire &#8211; al 153,6 per cento (queste sono le previsioni) nel corso di quest&#8217;anno, due anni fa era al 134, per cui dal 2019 al 2021 avremo un aumento dell&#8217;indebitamento del 19 per cento. Voglio ricordare che ci sono stati solo due bienni nella storia d&#8217;Italia in cui &#8211; in termini percentuali, non in termini assoluti &#8211; l&#8217;indebitamento \u00e8 stato maggiore e questi due bienni sono stati il 1918-1920, cio\u00e8 la Prima guerra mondiale, con tutte le enormi difficolt\u00e0 che ci sono state dopo (fra cui l&#8217;epidemia di spagnola, che fece 100 milioni di morti in tutto il mondo, decisamente molto pi\u00f9 del Covid) e il 1940-1942, cio\u00e8 l&#8217;inizio della Seconda Guerra mondiale, con tutto quello che ha significato. Questo vuol dire che in tutti gli altri bienni della storia d&#8217;Italia c&#8217;\u00e8 stato un andamento migliore. Anche in questo caso, far passare quello presente per un grande momento va bene per i giornali che sostengono il Governo, ma la realt\u00e0 purtroppo \u00e8 molto diversa. Non tutto il PIL \u00e8 buono, quando il PIL \u00e8 prodotto da generose donazioni del Governo, che in qualche caso sono dovute e giuste, quando si tratta di rifondere i danni di coloro le cui attivit\u00e0 sono state chiuse per leggi dello Stato, ma quando si parla di erogazioni di carattere assistenziale, come il reddito di cittadinanza, non \u00e8 che sia tutta salute. Siamo in una situazione in cui le nostre aziende e i singoli lavoratori sono messi in gravi difficolt\u00e0 da una serie di fattori, come l&#8217;aumento enorme del prezzo dell&#8217;energia che stiamo registrando in questi mesi e che \u00e8 destinato ad aumentare. Ebbene, l&#8217;aumento dei prezzi dell&#8217;energia \u00e8 legato in modo molto significativo alla decisione politica dell&#8217;Unione europea, sostenuta anche da questo Governo, di tagliare ulteriormente le emissioni di anidride carbonica, cosa che ha fatto salire i diritti di emissione, cio\u00e8 le aziende per poter lavorare devono pagare &#8211; \u00e8 scritto nella stessa relazione che abbiamo sott&#8217;occhio &#8211; da 24 a 61 euro nelle ultime settimane. Questo vuol dire che le nostre bollette sono proiettate ad aumentare ancora.<\/p>\n<p>Come si fa a essere concorrenziali in questa situazione?<\/p>\n<p>Concludo, Presidente, dicendo che c&#8217;\u00e8 qualcosa che qui manca del tutto: c&#8217;\u00e8 un grave <i>deficit<\/i> che preoccupa, che dovrebbe preoccupare tutti nel nostro Paese, e non \u00e8 solo quello economico, naturalmente, non \u00e8 solo debito pubblico; parlo del <i>deficit<\/i> di natalit\u00e0. <i>(Applausi)<\/i>. Anno dopo anno, da tredici anni, abbiamo una riduzione delle nascite, e non c&#8217;\u00e8 rimedio perch\u00e9 questo si riflette nel futuro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando i nati nel 2020 saranno nell&#8217;et\u00e0 feconda, ci saranno meno nati, anche a parit\u00e0 del tasso di fecondit\u00e0 che \u00e8 del tutto opinabile che resti uguale. \u00c8 molto grave, e su questo in questa Nota di aggiornamento non c&#8217;\u00e8 alcunch\u00e9, se non l&#8217;accenno all&#8217;assegno unico universale che, come abbiamo gi\u00e0 visto, in molti casi riduce sensibilmente quello che hanno molte famiglie, mentre altre famiglie che nulla avevano continuano a non avere alcunch\u00e9.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Signor Presidente, questa Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza, come spesso succede a questo genere di documenti, 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